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Ciclisti over 50 (vol.3)
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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7789449" data-attributes="member: 6188"><p>In realtà la differenza tra xtiger e daervie è significativa perché sono prodotti abbastanza diversi, direi di qualità tutti e due, ma diversi. Ad esempio io ho capito che i gusti in fatto di fondelli tra i ciclisti sono diversi, per cui ci sono soprasella che gradiscono più i daervie e soprasella che gradiscono di più di xtiger, ma lo stesso vale per castelli, santini, etc etc etc...</p><p>Ovvero, quando un marchio corrisponde anche a caratteristiche diverse e non solo un simbolo stampato sulla maglia, allora uno esercita una preferenza su base tecnica. Più rigido o più morbido, più traspirante o più protettivo, più aderente o più comodo.</p><p>Cosa diversa è badare al marchio di per se, e su quello concordo in pieno, chissene, ma a questo punto io per scelta personale proprio perché non bado al marchio preferisco un bel nologo rispetto ad un oggetto contraffatto. Che poi su ali è dura, persi dei calzini che mi sembravano nologo e poi avevano la scritta giro, ma cosa ci vuoi fare ?</p><p>Mi pare giusto che tu ti rifiuti come artigiano di contraffare prodotti, che poi i prodotti fatti da un artigiano di valenza vanno indossati con orgoglio proprio per quello, che testa ha la gente !!! Non è solo una questione di galera, ma anche di orgoglio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7789449, member: 6188"] In realtà la differenza tra xtiger e daervie è significativa perché sono prodotti abbastanza diversi, direi di qualità tutti e due, ma diversi. Ad esempio io ho capito che i gusti in fatto di fondelli tra i ciclisti sono diversi, per cui ci sono soprasella che gradiscono più i daervie e soprasella che gradiscono di più di xtiger, ma lo stesso vale per castelli, santini, etc etc etc... Ovvero, quando un marchio corrisponde anche a caratteristiche diverse e non solo un simbolo stampato sulla maglia, allora uno esercita una preferenza su base tecnica. Più rigido o più morbido, più traspirante o più protettivo, più aderente o più comodo. Cosa diversa è badare al marchio di per se, e su quello concordo in pieno, chissene, ma a questo punto io per scelta personale proprio perché non bado al marchio preferisco un bel nologo rispetto ad un oggetto contraffatto. Che poi su ali è dura, persi dei calzini che mi sembravano nologo e poi avevano la scritta giro, ma cosa ci vuoi fare ? Mi pare giusto che tu ti rifiuti come artigiano di contraffare prodotti, che poi i prodotti fatti da un artigiano di valenza vanno indossati con orgoglio proprio per quello, che testa ha la gente !!! Non è solo una questione di galera, ma anche di orgoglio. [/QUOTE]
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