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Ciclisti over 50 (vol.3)
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<blockquote data-quote="bob1972" data-source="post: 7790971" data-attributes="member: 173539"><p>Vedi che qui hai provato tu a seguire il mio consiglio, che ti avevo dato quando ho fatto Casa-Spotorno raggiungendo moglie e figlia al mare, per poi tornare in auto con loro? E' una strategia vincente! Io ne ho approfittato per fare tutte le colline delle Langhe, tu ti fai la costa ligure a mio avviso accettabile solo in inverno.</p><p></p><p>E' quella di Claviere, giusto? Il giorno prima ancora ne è caduta una al Mongi, staccata da sciatori. </p><p>Proprio quel giorno ho fatto la prima skialp della stagione: pericolo 4 su 5 gli amici esperti mi hanno portato in una zona a rischio decisamente ridotto dove, benchè vicino a casa, non vi ero mai stato: Clot della Soma partendo dai trampolini di Pragelato, ovvero la via più dura rispetto a quella più soft da Pattemouche. Salito bene ad un ritmo discreto, decisamente soddisfatto. Il trucco è stato invitare un amico meno allenato del sottoscritto: in questo modo sono rimasto nelle prime posizioni senza timore di essere di impaccio per gli altri. Panorama eccezionale e discesa dalle piste ormai dismesse (quindi solo skialp/freeride) da prima del 2015.</p><p>Bella gita ma già tutto ampiamente "tritato" e tanti pinetti che, in certi tratti, rendevano quasi impossibile il passaggio. C'erano altre mete più invitanti ma la sicurezza prima di tutto: meglio questa gita nel bosco.</p><p></p><p>Un grande rammarico vedere questi pendii bellissimi con gli impianti dismessi, incluso quello del Morefreddo dove ero stato due anni fa. Ma, forse, meglio così.</p><p></p><p>[ATTACH=full]509851[/ATTACH]</p><p></p><p>[ATTACH=full]509852[/ATTACH]</p><p></p><p>Qui arrivati quasi in cima, la cima immediatamente davanti era la meta: ancora una mezz'oretta di facile salita, l'unico pezzo dove effettivamente ha "spianato" un poco. Tutto il resto bello ripido.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bob1972, post: 7790971, member: 173539"] Vedi che qui hai provato tu a seguire il mio consiglio, che ti avevo dato quando ho fatto Casa-Spotorno raggiungendo moglie e figlia al mare, per poi tornare in auto con loro? E' una strategia vincente! Io ne ho approfittato per fare tutte le colline delle Langhe, tu ti fai la costa ligure a mio avviso accettabile solo in inverno. E' quella di Claviere, giusto? Il giorno prima ancora ne è caduta una al Mongi, staccata da sciatori. Proprio quel giorno ho fatto la prima skialp della stagione: pericolo 4 su 5 gli amici esperti mi hanno portato in una zona a rischio decisamente ridotto dove, benchè vicino a casa, non vi ero mai stato: Clot della Soma partendo dai trampolini di Pragelato, ovvero la via più dura rispetto a quella più soft da Pattemouche. Salito bene ad un ritmo discreto, decisamente soddisfatto. Il trucco è stato invitare un amico meno allenato del sottoscritto: in questo modo sono rimasto nelle prime posizioni senza timore di essere di impaccio per gli altri. Panorama eccezionale e discesa dalle piste ormai dismesse (quindi solo skialp/freeride) da prima del 2015. Bella gita ma già tutto ampiamente "tritato" e tanti pinetti che, in certi tratti, rendevano quasi impossibile il passaggio. C'erano altre mete più invitanti ma la sicurezza prima di tutto: meglio questa gita nel bosco. Un grande rammarico vedere questi pendii bellissimi con gli impianti dismessi, incluso quello del Morefreddo dove ero stato due anni fa. Ma, forse, meglio così. [ATTACH type="full"]509851[/ATTACH] [ATTACH type="full"]509852[/ATTACH] Qui arrivati quasi in cima, la cima immediatamente davanti era la meta: ancora una mezz'oretta di facile salita, l'unico pezzo dove effettivamente ha "spianato" un poco. Tutto il resto bello ripido. [/QUOTE]
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