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Ciclisti over 50 (vol.3)
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<blockquote data-quote="VADABRUT" data-source="post: 7803697" data-attributes="member: 3668"><p>Questa mattina, visto che avevo già fatto "il pieno" ieri, ho mangiato solo un toast e mentre bevevo il mio caffettone mi sono riletto le pagine precedenti, poi,, visto che mi sono incuriosito, sono andato a vedere su strava quello che avete combinato.........</p><p></p><p></p><p>L' argomento Z2 non è spinoso, in realtà è di una semplicità imbarazzante, basta non vederlo sotto il punto di vista professionale e basta non farsi condizionare dalle mode del momento. Vi hanno messo in testa i "piani di allenamento" che per Atleti di alto livello probabilmente funzionano, io non mi ritengo tale e quindi applico un metodo che consiste nell' adeguare i carichi in base al periodo e a quello che andrò a fare più avanti. </p><p>Parliamo di questo discorso:</p><p></p><p>Ho passato tutto dicembre andando piano, a parte qualche breve eccezione dovuta alle circostanze o ai minuti ( già previsti ) alla fine delle 3-4 ore del sabato, eppure non mi sembra di essere così indietro, sia rispetto agli altri che conosco, sia rispetto a voi che vedo solo su strava, ne in pianura, ne in salita, ne sul chilometraggio della singola uscita, soprattutto perchè su entrambi i terreni non mi sono più "spolmonato", ne per fare alcuni esercizi che dovrebbero farmi crescere, ne per stare con gli altri come succedeva in passato. Allora chiedo a voi tutti: ma sarà mica vero che allenare la resistenza e favorire la crescita e il numero di questi famigerati mitocondri aiuti realmente a sopportare meglio la fatica ad alte intensità ? Sarà mica vero ( come si diceva una volta ) che a fare il "corridore in inverno", con tutta questa alta intensità, porti soltanto ad un crollo più avanti ?</p><p></p><p>Ti hanno risposto solo in 2, il resto delle considerazioni che hai letto, soprattutto quelle di Jacopo, quasi sicuramente ti hanno confuso.</p><p>A mio modesto modo di vedere dovresti valutare quello che hai fatto fino ad ora, dovresti valutare anche "come" hai pedalato, sia in pianura che in salita e tentare di capire, come ti hanno fatto notare [USER=7799]@Cillo[/USER] e [USER=11966]@grandeciclista[/USER] , cosa vuoi fare e dove vuoi arrivare. </p><p>Secondo me, da quel che ho visto quando sei venuto qui, ti mancano nell' ordine:</p><p>1- fondo e resistenza</p><p>2- forza</p><p>Questa mania di andare in salita con sti rapportini quando non è necessario sta "uccidendo" tanta gente. te compreso.......toglili o non usarli...... una scala da 12 a 23 o al massimo 25 basta e avanza per girare nelle mie e nelle tue zone. Fai già 90-100 km per volta, allunga e passa a 120/130 e se puoi vai anche in settimana, se non puoi metti un catorcio sui rulli e appena hai un' ora pedala........ come pedalare te l' ho già detto e lo puoi facilmente intuire leggendo quello che scrivo. Però, visto che qui dentro ci sono diverse correnti di pensiero, valuta tu il da farsi.</p><p></p><p>L' idea di usare le gomme della bici di mia nonna con dentro quella roba non mi sfiora nemmeno.</p><p></p><p>Eh va beh...... capita, ma non è grave, le due camere le ho già riparate, una è tornata al suo posto all' interno del copertone, l' altra nella borsettina che metto in tasca. Se oggi buco di nuovo dovrò cambiare copertoncino, quello su quella ruota è effettivamente un po' spianato.</p><p></p><p></p><p>Credo sia ora del secondo caffè.......</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VADABRUT, post: 7803697, member: 3668"] Questa mattina, visto che avevo già fatto "il pieno" ieri, ho mangiato solo un toast e mentre bevevo il mio caffettone mi sono riletto le pagine precedenti, poi,, visto che mi sono incuriosito, sono andato a vedere su strava quello che avete combinato......... L' argomento Z2 non è spinoso, in realtà è di una semplicità imbarazzante, basta non vederlo sotto il punto di vista professionale e basta non farsi condizionare dalle mode del momento. Vi hanno messo in testa i "piani di allenamento" che per Atleti di alto livello probabilmente funzionano, io non mi ritengo tale e quindi applico un metodo che consiste nell' adeguare i carichi in base al periodo e a quello che andrò a fare più avanti. Parliamo di questo discorso: Ho passato tutto dicembre andando piano, a parte qualche breve eccezione dovuta alle circostanze o ai minuti ( già previsti ) alla fine delle 3-4 ore del sabato, eppure non mi sembra di essere così indietro, sia rispetto agli altri che conosco, sia rispetto a voi che vedo solo su strava, ne in pianura, ne in salita, ne sul chilometraggio della singola uscita, soprattutto perchè su entrambi i terreni non mi sono più "spolmonato", ne per fare alcuni esercizi che dovrebbero farmi crescere, ne per stare con gli altri come succedeva in passato. Allora chiedo a voi tutti: ma sarà mica vero che allenare la resistenza e favorire la crescita e il numero di questi famigerati mitocondri aiuti realmente a sopportare meglio la fatica ad alte intensità ? Sarà mica vero ( come si diceva una volta ) che a fare il "corridore in inverno", con tutta questa alta intensità, porti soltanto ad un crollo più avanti ? Ti hanno risposto solo in 2, il resto delle considerazioni che hai letto, soprattutto quelle di Jacopo, quasi sicuramente ti hanno confuso. A mio modesto modo di vedere dovresti valutare quello che hai fatto fino ad ora, dovresti valutare anche "come" hai pedalato, sia in pianura che in salita e tentare di capire, come ti hanno fatto notare [USER=7799]@Cillo[/USER] e [USER=11966]@grandeciclista[/USER] , cosa vuoi fare e dove vuoi arrivare. Secondo me, da quel che ho visto quando sei venuto qui, ti mancano nell' ordine: 1- fondo e resistenza 2- forza Questa mania di andare in salita con sti rapportini quando non è necessario sta "uccidendo" tanta gente. te compreso.......toglili o non usarli...... una scala da 12 a 23 o al massimo 25 basta e avanza per girare nelle mie e nelle tue zone. Fai già 90-100 km per volta, allunga e passa a 120/130 e se puoi vai anche in settimana, se non puoi metti un catorcio sui rulli e appena hai un' ora pedala........ come pedalare te l' ho già detto e lo puoi facilmente intuire leggendo quello che scrivo. Però, visto che qui dentro ci sono diverse correnti di pensiero, valuta tu il da farsi. L' idea di usare le gomme della bici di mia nonna con dentro quella roba non mi sfiora nemmeno. Eh va beh...... capita, ma non è grave, le due camere le ho già riparate, una è tornata al suo posto all' interno del copertone, l' altra nella borsettina che metto in tasca. Se oggi buco di nuovo dovrò cambiare copertoncino, quello su quella ruota è effettivamente un po' spianato. Credo sia ora del secondo caffè....... [/QUOTE]
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