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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7809718" data-attributes="member: 6188"><p>Io ho una percezione differente. Mio padre andò in pensione nel periodo dei prepensionamenti selvaggi, quelli che paghiamo ancora oggi (si, mia madre prende la reversibilità dopo più di 30 anni dalla sua pensione). Beh, ai tempi chiunque fosse stato un dipendente della mia età, prima dei 60 anni, andava in pensione.<strong> E magari cominciava un secondo lavoro</strong>. Mio padre si ribellò alla cosa, e credo che riuscì a fatica ad arrivare a 62-63 anni. Era a suo modo sportivo, andava a funghi e a sciare, riuscì per un paio di anni a fare qualche consulenza, ma il passaggio al mondo dei computer fu decisivo; io provai ad insegnargli autocad, ma non era cosa. Ancora una ventina di anni fa, ripeto, mio suocero andò in pensione a 58 anni, ripeto, compiendo successivamente disastri stando a casa. Oggi quando uno arriva a 59 anni è ancor ali che traffica sulle cose dei prossimi anni e non immagina nemmeno di smettere. Parlo di pensione qui perché siamo caduti sull'argomento, ma non occupa nemmeno un neurone del mio cervello, e ci finirò ad una età in cui mio padre aveva dimenticato che lavoro faceva.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7809718, member: 6188"] Io ho una percezione differente. Mio padre andò in pensione nel periodo dei prepensionamenti selvaggi, quelli che paghiamo ancora oggi (si, mia madre prende la reversibilità dopo più di 30 anni dalla sua pensione). Beh, ai tempi chiunque fosse stato un dipendente della mia età, prima dei 60 anni, andava in pensione.[B] E magari cominciava un secondo lavoro[/B]. Mio padre si ribellò alla cosa, e credo che riuscì a fatica ad arrivare a 62-63 anni. Era a suo modo sportivo, andava a funghi e a sciare, riuscì per un paio di anni a fare qualche consulenza, ma il passaggio al mondo dei computer fu decisivo; io provai ad insegnargli autocad, ma non era cosa. Ancora una ventina di anni fa, ripeto, mio suocero andò in pensione a 58 anni, ripeto, compiendo successivamente disastri stando a casa. Oggi quando uno arriva a 59 anni è ancor ali che traffica sulle cose dei prossimi anni e non immagina nemmeno di smettere. Parlo di pensione qui perché siamo caduti sull'argomento, ma non occupa nemmeno un neurone del mio cervello, e ci finirò ad una età in cui mio padre aveva dimenticato che lavoro faceva. [/QUOTE]
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