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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7809798" data-attributes="member: 6188"><p>Io però non delego nulla al futuro, carpe diem. Primo, per quello che dice [USER=11966]@grandeciclista[/USER] non è detto che da pensionato avrò la capacità economica che ho lavorando. Secondo, potrebbe capitare come ad una collega, 6 mesi dopo la pensione un infarto e amen. </p><p></p><p></p><p>Allora, per alcuni è anche adattarsi ai cambiamenti. Sono entrato nel mondo del lavoro quando è arrivata la rivoluzione informatica, adesso ci sarà quella della AI (forse), se ti metti li ad arroccarti sulla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_deserto_dei_Tartari" target="_blank">fortezza bastiani</a> difendendo strenuamente il tuo modo di agire immutabile sei effettivamente in difficoltà. Poi ripeto, non tutti gli incarichi sono uguali, io in questo periodo ho contatti col mondo accademico, loro lavorano fino a 70 e tengono la scrivania ancora per anni, ma per vivendo anche loro i loro scontri, le loro difficoltà, certo ne asfaltano strade ne portano le pizze nelle case in bici. Lavorano spesso con ragazzi giovani il che è, assicuro, abbastanza gratificante. Però il fatto che si sopporta sempre meno lo scassamento di ... è vero.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7809798, member: 6188"] Io però non delego nulla al futuro, carpe diem. Primo, per quello che dice [USER=11966]@grandeciclista[/USER] non è detto che da pensionato avrò la capacità economica che ho lavorando. Secondo, potrebbe capitare come ad una collega, 6 mesi dopo la pensione un infarto e amen. Allora, per alcuni è anche adattarsi ai cambiamenti. Sono entrato nel mondo del lavoro quando è arrivata la rivoluzione informatica, adesso ci sarà quella della AI (forse), se ti metti li ad arroccarti sulla [URL='https://it.wikipedia.org/wiki/Il_deserto_dei_Tartari']fortezza bastiani[/URL] difendendo strenuamente il tuo modo di agire immutabile sei effettivamente in difficoltà. Poi ripeto, non tutti gli incarichi sono uguali, io in questo periodo ho contatti col mondo accademico, loro lavorano fino a 70 e tengono la scrivania ancora per anni, ma per vivendo anche loro i loro scontri, le loro difficoltà, certo ne asfaltano strade ne portano le pizze nelle case in bici. Lavorano spesso con ragazzi giovani il che è, assicuro, abbastanza gratificante. Però il fatto che si sopporta sempre meno lo scassamento di ... è vero. [/QUOTE]
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