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<blockquote data-quote="SoftMachine" data-source="post: 7827918" data-attributes="member: 28265"><p>Statisticamente, in effetti, l’islam è in crescita ed aumenta anche in percentuale rispetto alla popolazione mondiale pero’ non a causa di conversioni ma semplicemente perchè l’eta media dei credenti è piu’ bassa e la natalità piu’ elevata. Dunque non è un problema di conversioni. Questo a livello mondiale. In Europa gli islamici sono circa il 4,9 della popolazione ed è previsto che arrivino intorno al 7/8 % nel 2050. Dunque rimane una religione minoritaria con una crescita lenta e prevedibile. In compenso in Europa cresce il numero degli atei/agnostici. Un ruolo importante lo ha, naturalmente, la scolarizzazione. Interessante anche il fatto, che dimostra quanto la religione sia un fenomeno culturale, che gli elementi chiave risultino essere la famiglia, il ruolo pubblico della religione ed il livello di pressione sociale ad essere credenti. In pratica, crediamo che il nostro dio sia quello “giusto” a seconda della latitudine alla quale nasciamo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> </p><p>C’era uno studio del quale parlava Neil deGrasse Tyson che, rammento, mostrava una percentuale molto alta di persone che dichiaravano di credere in dio che si riduceva a meno dell’uno per cento nel caso di scienziati “d’élite”.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="SoftMachine, post: 7827918, member: 28265"] Statisticamente, in effetti, l’islam è in crescita ed aumenta anche in percentuale rispetto alla popolazione mondiale pero’ non a causa di conversioni ma semplicemente perchè l’eta media dei credenti è piu’ bassa e la natalità piu’ elevata. Dunque non è un problema di conversioni. Questo a livello mondiale. In Europa gli islamici sono circa il 4,9 della popolazione ed è previsto che arrivino intorno al 7/8 % nel 2050. Dunque rimane una religione minoritaria con una crescita lenta e prevedibile. In compenso in Europa cresce il numero degli atei/agnostici. Un ruolo importante lo ha, naturalmente, la scolarizzazione. Interessante anche il fatto, che dimostra quanto la religione sia un fenomeno culturale, che gli elementi chiave risultino essere la famiglia, il ruolo pubblico della religione ed il livello di pressione sociale ad essere credenti. In pratica, crediamo che il nostro dio sia quello “giusto” a seconda della latitudine alla quale nasciamo :mrgreen: C’era uno studio del quale parlava Neil deGrasse Tyson che, rammento, mostrava una percentuale molto alta di persone che dichiaravano di credere in dio che si riduceva a meno dell’uno per cento nel caso di scienziati “d’élite”. [/QUOTE]
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