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Ciclisti over 50 (vol.3)
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<blockquote data-quote="VADABRUT" data-source="post: 7829400" data-attributes="member: 3668"><p>Si, ognuno ha la sua testa, credo di aver raggiunto raramente il mio limite e non si sta bene, vista annebbiata, difficoltà di respirazione e poca lucidità. Ne è valsa la pena ? No, nei casi ciclistici dovevo rientrare in gruppo dopo una caduta di altri, nell' unico caso motociclistico volevo solo eguagliare il tempo di mio figlio in un pistino da cross dove giravamo. </p><p>Nel mio caso prevale sempre la ragione, se mi succede qualcosa è finita...... fine del giochino...... secondo me è necessario rendersi conto di chi si è, di cosa si sta facendo e di dove si vuole arrivare. Nel mio caso è molto semplice:</p><p>un normalissimo amatore quasi 60enne che fa qualche corsa amatoriale senza pretese e, una volta finito, va a casa, si mette le pantofole e guarda i corridori veri in Tv.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="VADABRUT, post: 7829400, member: 3668"] Si, ognuno ha la sua testa, credo di aver raggiunto raramente il mio limite e non si sta bene, vista annebbiata, difficoltà di respirazione e poca lucidità. Ne è valsa la pena ? No, nei casi ciclistici dovevo rientrare in gruppo dopo una caduta di altri, nell' unico caso motociclistico volevo solo eguagliare il tempo di mio figlio in un pistino da cross dove giravamo. Nel mio caso prevale sempre la ragione, se mi succede qualcosa è finita...... fine del giochino...... secondo me è necessario rendersi conto di chi si è, di cosa si sta facendo e di dove si vuole arrivare. Nel mio caso è molto semplice: un normalissimo amatore quasi 60enne che fa qualche corsa amatoriale senza pretese e, una volta finito, va a casa, si mette le pantofole e guarda i corridori veri in Tv. [/QUOTE]
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