Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Testo
<blockquote data-quote="fabiopon" data-source="post: 7829603" data-attributes="member: 20265"><p>Poi...noi siamo sportivi e concentrati nello specifico nel ciclismo che è sia uno sport di endurance che di potenza e molti di noi si controllano ma, per rimanere nell'infarto, bisogna sapere che è la conseguenza di una ostruzione di una delle due (o tre) arterie specifiche che portano il sangue arterioso al muscolo cardiaco. Senza sangue, come tutti i muscoli, non funziona cioè si ferma.</p><p>Bisogna vedere dove e quanto si chiude: più è all'inizio dell'arteria, più muscolo non verrà alimentato e sarà danneggiato, "quanto" dipende da quanto tempo rimane senza sangue (è per questo che bisogna correre al PS!).</p><p>La grande maggioranza delle persone che ha un infarto muore dove è, una minoranza viene trattato in genere con una alta percentuale di successo.</p><p>E' però un processo che generalmente avviene nel tempo e che ad un certo punto accelera, è per questo motivo che la prevenzione gioca un ruolo fondamentale.</p><p>Cosa volevo dire... ah sì ecco <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/face06.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";pirlùn^" title="Face06 ;pirlùn^" data-shortname=";pirlùn^" />... non bisogna fossilizzarsi su questo argomento anche se è quello più noto e "spettacolare", bisogna che si consideri la salute più a 360 gradi e non solo a scomparti, ad apparati. L'effetto devastante a lungo tempo che ha ad esempio l'alcol, anche a dosi basse, si incomincia a capire solo ora, del fumo lo sappiamo oramai tutti ma continuiamo a fumare, dell'eccesso di peso correlato al diabete siamo in altissimo mare ecc. ecc. ecc.</p><p>E' lo stile di vita che bisogna cambiare, non soltanto solo la prevenzione "a settori".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fabiopon, post: 7829603, member: 20265"] Poi...noi siamo sportivi e concentrati nello specifico nel ciclismo che è sia uno sport di endurance che di potenza e molti di noi si controllano ma, per rimanere nell'infarto, bisogna sapere che è la conseguenza di una ostruzione di una delle due (o tre) arterie specifiche che portano il sangue arterioso al muscolo cardiaco. Senza sangue, come tutti i muscoli, non funziona cioè si ferma. Bisogna vedere dove e quanto si chiude: più è all'inizio dell'arteria, più muscolo non verrà alimentato e sarà danneggiato, "quanto" dipende da quanto tempo rimane senza sangue (è per questo che bisogna correre al PS!). La grande maggioranza delle persone che ha un infarto muore dove è, una minoranza viene trattato in genere con una alta percentuale di successo. E' però un processo che generalmente avviene nel tempo e che ad un certo punto accelera, è per questo motivo che la prevenzione gioca un ruolo fondamentale. Cosa volevo dire... ah sì ecco ;pirlùn^... non bisogna fossilizzarsi su questo argomento anche se è quello più noto e "spettacolare", bisogna che si consideri la salute più a 360 gradi e non solo a scomparti, ad apparati. L'effetto devastante a lungo tempo che ha ad esempio l'alcol, anche a dosi basse, si incomincia a capire solo ora, del fumo lo sappiamo oramai tutti ma continuiamo a fumare, dell'eccesso di peso correlato al diabete siamo in altissimo mare ecc. ecc. ecc. E' lo stile di vita che bisogna cambiare, non soltanto solo la prevenzione "a settori". [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Ciclisti over 50 (vol.3)
Alto
Basso