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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7837103" data-attributes="member: 6188"><p>Prendo qui l'argomento per rispondere a tutti. L'alimentazione dei tempi non era ne meglio ne peggio di quella di oggi, ma certo rischiava di essere molto più sbilanciata. Mio nonno paterno morì anche per il diabete, a dire di mio padre frutto di una alimentazione non impeccabile. Era molto più uso fare una alimentazione ricca di grassi, e soprattutto arrivando da temi di ristrettezze nessuno aveva l'idea della necessità di regolarsi con l'alimentazione. Nessuno pensava non so, che fosse insano mangiare burro o salumi. Andando più indietro dei tempi, in un mondo senza frigoriferi (che i miei nonni hanno conosciuto), il rischio di contaminazioni alimentari era grave e faceva morti. Anche questa idea dei "cattivi conservanti" è una leggenda metropolitana, i conservanti, i frigoriferi, le macchine sottovuoto permettono di evitare gravissime contaminazioni che hanno sempre fatto molti morti, soprattutto tra i più piccini. I cattivi supermercati fanno controlli di qualità e sanità dei prodotti che una volta si sognavano. Sono sopravvissuti ? Si, tutti quelli che non sono morti subito, da piccoli. Poi se uno ha l'orto, si coltiva la sua roba, se la mangia fresca e gustosa, tanto tanto meglio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7837103, member: 6188"] Prendo qui l'argomento per rispondere a tutti. L'alimentazione dei tempi non era ne meglio ne peggio di quella di oggi, ma certo rischiava di essere molto più sbilanciata. Mio nonno paterno morì anche per il diabete, a dire di mio padre frutto di una alimentazione non impeccabile. Era molto più uso fare una alimentazione ricca di grassi, e soprattutto arrivando da temi di ristrettezze nessuno aveva l'idea della necessità di regolarsi con l'alimentazione. Nessuno pensava non so, che fosse insano mangiare burro o salumi. Andando più indietro dei tempi, in un mondo senza frigoriferi (che i miei nonni hanno conosciuto), il rischio di contaminazioni alimentari era grave e faceva morti. Anche questa idea dei "cattivi conservanti" è una leggenda metropolitana, i conservanti, i frigoriferi, le macchine sottovuoto permettono di evitare gravissime contaminazioni che hanno sempre fatto molti morti, soprattutto tra i più piccini. I cattivi supermercati fanno controlli di qualità e sanità dei prodotti che una volta si sognavano. Sono sopravvissuti ? Si, tutti quelli che non sono morti subito, da piccoli. Poi se uno ha l'orto, si coltiva la sua roba, se la mangia fresca e gustosa, tanto tanto meglio. [/QUOTE]
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