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<blockquote data-quote="bob1972" data-source="post: 7837977" data-attributes="member: 173539"><p>Presente! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cannone.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":==" title="Cannone :==" data-shortname=":==" /></p><p>Sempre cagato sotto, specialmente perchè abituato alla moto non mi fidavo.</p><p>Adesso sto finalmente prendendo un poco più di confidenza in discesa e, specialmente dopo aver cambiato le ruote con le ciaina in carbonio + Pzero Race, il comportamento in discesa è cambiato dal giorno alla notte ed ho preso più confidenza.</p><p></p><p>Parlando del giro citato sopra (Colle della Maddalena con discesa su Eremo e Pecetto) sto riscontrando due cose:</p><p>1. i PR in salita ormai sono inavvicinabili: i tempi, sempre scarsi, di fine stagione quando ero più allenato non li vedo nemmeno con il binocolo</p><p>2. in discesa ad ogni giro riesco ad ottenere qualche PR. Tutti, e ripeto tutti, in discesa.</p><p></p><p>Lo so, devo fare attenzione e ieri stavo per piantarmi di brutto: forte vento ed ha iniziato a piovere. Nel tratto Colle - Eremo mi trovo davanti, di colpo, un ramo enorme proprio davanti alla faccia che invadeva tutta la carreggiata. Per fortuna in quel tratto, spesso sporco e con visibilità non ottimale, andavo tranquillo: ho scartato all'ultimo andando nell'altra corsia e prendendolo sulla spalla destra con una discreta botta. Se ci fosse stata una vettura in senso opporso avrei rischiato il frontale o lo avrei preso in testa.</p><p></p><p>Nel tratto Eremo-Arsete, invece, c'è un bel discesone dove mi diverto a vedere la velocità che riesco a raggiungere. Sono un piciu, lo ammetto, ma la visibilità è ottima e la strada sufficientemente liscia. Consapevole che il rischio c'è, scagli la prima pietra chi non lo ha mai fatto.</p><p>Cosa curiosa: mio PR fatto ieri con la strada leggermente bagnata! Per me, velocità intorno ai 70 km/h, sono comunque al limite del cagarmi sotto. Oltre ho veramente paura.</p><p></p><p>Il record assoluto credo, ma non ricordo, di averlo raggiunto giù dall'Izoard verso Arvieux. Dove si vede in Strava?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bob1972, post: 7837977, member: 173539"] Presente! :== Sempre cagato sotto, specialmente perchè abituato alla moto non mi fidavo. Adesso sto finalmente prendendo un poco più di confidenza in discesa e, specialmente dopo aver cambiato le ruote con le ciaina in carbonio + Pzero Race, il comportamento in discesa è cambiato dal giorno alla notte ed ho preso più confidenza. Parlando del giro citato sopra (Colle della Maddalena con discesa su Eremo e Pecetto) sto riscontrando due cose: 1. i PR in salita ormai sono inavvicinabili: i tempi, sempre scarsi, di fine stagione quando ero più allenato non li vedo nemmeno con il binocolo 2. in discesa ad ogni giro riesco ad ottenere qualche PR. Tutti, e ripeto tutti, in discesa. Lo so, devo fare attenzione e ieri stavo per piantarmi di brutto: forte vento ed ha iniziato a piovere. Nel tratto Colle - Eremo mi trovo davanti, di colpo, un ramo enorme proprio davanti alla faccia che invadeva tutta la carreggiata. Per fortuna in quel tratto, spesso sporco e con visibilità non ottimale, andavo tranquillo: ho scartato all'ultimo andando nell'altra corsia e prendendolo sulla spalla destra con una discreta botta. Se ci fosse stata una vettura in senso opporso avrei rischiato il frontale o lo avrei preso in testa. Nel tratto Eremo-Arsete, invece, c'è un bel discesone dove mi diverto a vedere la velocità che riesco a raggiungere. Sono un piciu, lo ammetto, ma la visibilità è ottima e la strada sufficientemente liscia. Consapevole che il rischio c'è, scagli la prima pietra chi non lo ha mai fatto. Cosa curiosa: mio PR fatto ieri con la strada leggermente bagnata! Per me, velocità intorno ai 70 km/h, sono comunque al limite del cagarmi sotto. Oltre ho veramente paura. Il record assoluto credo, ma non ricordo, di averlo raggiunto giù dall'Izoard verso Arvieux. Dove si vede in Strava? [/QUOTE]
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