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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7840115" data-attributes="member: 6188"><p>A differenza tua a me piace moltissimo viaggiare, ma poi vale lo stesso principio. Quando in autostrada entro in Piemonte, spesso nell'alessandrino, e comincio a vedere la skyline delle mie montagne, o quando arrivo dalla francia e risalgo la maurienne/guisane e vedo le mie montagne mi si apre il cuore, e capisco che più vedo il mondo, più apprezzo casa mia. Col freddo ho sempre avuto un rapporto molto positivo, ho avuto un periodo in cui più o meno forzatamente facevo iceclimbing, ed entrare in quel mondo fatato che gli umani normali non conoscono, fatto tutti di stalattiti di ghiaccio, in cui passi dalla caldazza estrema e il gelo al culo, l'ho trovato magnifico; così come alcune gite di skialp al Moncenisio fatte con la bufera, terribile e magnifico . Certo, in bici mi piace il caldo, non la stracaldazza, ma il caldo. Con gli anni il freddo lo si soffre di più. Una volta, ho usato guanti sbagliati e il dito medio (si quello li) mi si è addormentato per una settimana.</p><p></p><p>Allora. Stamattina. Visto l'ennesimo blocco alla schiena, ho lasciato la mia auto in stazione e lei è passata a prendermi con la sua. Entriamo in autostrada, 50 metri, rumoraccio. Piazzola, gilet giallo, gomma a terra. Ho una bomboletta di schiuma, rigonfio, 500 metri di nuovo li, arrivo all'uscita di rivoli per fortuna e parcheggio dal distributore. <strong>Beh, lei mi dice, sai, già ieri faceva uno strano rumore</strong>. Dirmelo che guardavo col compressore.... ??!!</p><p>SNORT</p><p>Metto il ruotino, con schiena completamente bloccata e epicondrite, ma vabbè ... mi dico.</p><p>Tiro fuori tutto, e la chiave spanata gira a vuoto sui bulloni.</p><p>vado dal brico li vicino, prendo una chiave a croce per auto. Nessuna misura fitta. Prendo una 20. Ha i bordi stondati e non fa presa.</p><p>Chiama il carro. lei aveva lasciato la mia assicurazione per una della sua banca, spippola per mezzora e poi il numero verde gli dice che non lo è, anche se non è vero.</p><p>Chiamo il mio gommista meccanico che manda un dipendente. Peraltro sono loro ad aver spanato i bulloni, io non ho mai cambiato le ruote.</p><p>Il meccanico bestemmia con me e mio suocero<strong> per più di tre quarti d'ora per i bulloni spanati</strong>. In val susa pioggia di santi stamattina.</p><p>Adesso casa, lavoro di qui.</p><p>Per la schiena + tosse sono arrivato all'arma speciale, doping totale, però funziona oggi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7840115, member: 6188"] A differenza tua a me piace moltissimo viaggiare, ma poi vale lo stesso principio. Quando in autostrada entro in Piemonte, spesso nell'alessandrino, e comincio a vedere la skyline delle mie montagne, o quando arrivo dalla francia e risalgo la maurienne/guisane e vedo le mie montagne mi si apre il cuore, e capisco che più vedo il mondo, più apprezzo casa mia. Col freddo ho sempre avuto un rapporto molto positivo, ho avuto un periodo in cui più o meno forzatamente facevo iceclimbing, ed entrare in quel mondo fatato che gli umani normali non conoscono, fatto tutti di stalattiti di ghiaccio, in cui passi dalla caldazza estrema e il gelo al culo, l'ho trovato magnifico; così come alcune gite di skialp al Moncenisio fatte con la bufera, terribile e magnifico . Certo, in bici mi piace il caldo, non la stracaldazza, ma il caldo. Con gli anni il freddo lo si soffre di più. Una volta, ho usato guanti sbagliati e il dito medio (si quello li) mi si è addormentato per una settimana. Allora. Stamattina. Visto l'ennesimo blocco alla schiena, ho lasciato la mia auto in stazione e lei è passata a prendermi con la sua. Entriamo in autostrada, 50 metri, rumoraccio. Piazzola, gilet giallo, gomma a terra. Ho una bomboletta di schiuma, rigonfio, 500 metri di nuovo li, arrivo all'uscita di rivoli per fortuna e parcheggio dal distributore. [B]Beh, lei mi dice, sai, già ieri faceva uno strano rumore[/B]. Dirmelo che guardavo col compressore.... ??!! SNORT Metto il ruotino, con schiena completamente bloccata e epicondrite, ma vabbè ... mi dico. Tiro fuori tutto, e la chiave spanata gira a vuoto sui bulloni. vado dal brico li vicino, prendo una chiave a croce per auto. Nessuna misura fitta. Prendo una 20. Ha i bordi stondati e non fa presa. Chiama il carro. lei aveva lasciato la mia assicurazione per una della sua banca, spippola per mezzora e poi il numero verde gli dice che non lo è, anche se non è vero. Chiamo il mio gommista meccanico che manda un dipendente. Peraltro sono loro ad aver spanato i bulloni, io non ho mai cambiato le ruote. Il meccanico bestemmia con me e mio suocero[B] per più di tre quarti d'ora per i bulloni spanati[/B]. In val susa pioggia di santi stamattina. Adesso casa, lavoro di qui. Per la schiena + tosse sono arrivato all'arma speciale, doping totale, però funziona oggi. [/QUOTE]
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