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Ciclisti over 50 (vol.3)
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<blockquote data-quote="loiety" data-source="post: 7848188" data-attributes="member: 6188"><p>Allora, è chiaro che a tutta può voler dire molte cose, ma qui lo intendo il massimo che puoi fare, non so, per 30 secondi o un minuto. Perché se il massimo che tieni per 40 minuti no, non ci siamo capiti. Il gioco è proprio l'alternanza di sparare e recuperare, e lo fai solo quando fai allenamenti relativamente brevi; in quelli lunghi preferirei la cura [USER=3668]@VADABRUT[/USER] .</p><p></p><p>Mah, intanto ai tempi anche io mi difendevo, avevo 30-35 anni, non 55, e quelli che correvano in realtà avevano imparato<strong> almeno in parte</strong> la tecnica dal sottoscritto (poi diventando LORO guide alpine), tanto che poi quando diventava difficile li raggiungevo (allora). poi va detto che io andavo decisamente più piano di loro, ma superavo tutti gli altri gruppi di scialpinisti.</p><p></p><p>No anzi, grazie a tutti, ho un po' visualizzato mentalmente la cosa, ci proverò. Avendo visto ollare sullo skate un miliardo di volte il ragazzo mi rendo conto che non è diversissimo. Me lo vedo bene da fare da fermo, scendendo da un cavalcavia ai 30kmh un po' meno.</p><p></p><p>Concordo decisamente. Se esci alle 12 per rilassarti e staccare, lascia stare il garmin, non guardare nessun dato, non guardare quello che ti sembra pro (occhio che i pro sono robe decisamente differenti da quelli bravi che vedi in giro) o che ha la emtb, non condividere nulla in rete che non sia la foto del panorama. Se invece vuoi fare l'analisi al pelo del tuo percorso, e ti chiedi perché alzi di due bpm o perché non tiri giù il tuo personal kom, allora no, devi fare cose con raziocinio. E il raziocinio si chiama interval training, allenamento polarizzato, ovvero cercare di alternare alta intensità a recuperi con diverse modalità. Non c'è un meglio o un peggio, ma o una o l'altra. Devi scoprire la tua fcmax VERA e non quella che ipotizzi perché la zia del cugino del tuo cardiologo ti ha detto che devi andare non oltre x, e questo lo fai con un preciso esercizio, e poi non so, ogni volta che ripeti la tua salita di riferimento, fai determinati esercizi, magari tenendo una % di fcmax per determinati tempi. Ma anche in pianura, sia chiaro, nulla toglie, io lo faccio spesso, aumentare i bpm in maniera importante in pianura.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="loiety, post: 7848188, member: 6188"] Allora, è chiaro che a tutta può voler dire molte cose, ma qui lo intendo il massimo che puoi fare, non so, per 30 secondi o un minuto. Perché se il massimo che tieni per 40 minuti no, non ci siamo capiti. Il gioco è proprio l'alternanza di sparare e recuperare, e lo fai solo quando fai allenamenti relativamente brevi; in quelli lunghi preferirei la cura [USER=3668]@VADABRUT[/USER] . Mah, intanto ai tempi anche io mi difendevo, avevo 30-35 anni, non 55, e quelli che correvano in realtà avevano imparato[B] almeno in parte[/B] la tecnica dal sottoscritto (poi diventando LORO guide alpine), tanto che poi quando diventava difficile li raggiungevo (allora). poi va detto che io andavo decisamente più piano di loro, ma superavo tutti gli altri gruppi di scialpinisti. No anzi, grazie a tutti, ho un po' visualizzato mentalmente la cosa, ci proverò. Avendo visto ollare sullo skate un miliardo di volte il ragazzo mi rendo conto che non è diversissimo. Me lo vedo bene da fare da fermo, scendendo da un cavalcavia ai 30kmh un po' meno. Concordo decisamente. Se esci alle 12 per rilassarti e staccare, lascia stare il garmin, non guardare nessun dato, non guardare quello che ti sembra pro (occhio che i pro sono robe decisamente differenti da quelli bravi che vedi in giro) o che ha la emtb, non condividere nulla in rete che non sia la foto del panorama. Se invece vuoi fare l'analisi al pelo del tuo percorso, e ti chiedi perché alzi di due bpm o perché non tiri giù il tuo personal kom, allora no, devi fare cose con raziocinio. E il raziocinio si chiama interval training, allenamento polarizzato, ovvero cercare di alternare alta intensità a recuperi con diverse modalità. Non c'è un meglio o un peggio, ma o una o l'altra. Devi scoprire la tua fcmax VERA e non quella che ipotizzi perché la zia del cugino del tuo cardiologo ti ha detto che devi andare non oltre x, e questo lo fai con un preciso esercizio, e poi non so, ogni volta che ripeti la tua salita di riferimento, fai determinati esercizi, magari tenendo una % di fcmax per determinati tempi. Ma anche in pianura, sia chiaro, nulla toglie, io lo faccio spesso, aumentare i bpm in maniera importante in pianura. [/QUOTE]
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