Ciclo Mercato

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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
C'è da dire che, però, sto Paulinho con una giornata di grazia (2° al campionato olimpico) s'è garantito tutti bei contratti
2 anni alla Wurth-Astana-Chiamatela come vi pare e 1 contratto ora (minimo biennale da regolamento UCI pro tour) alla Discovery...

Quando si dice "entrare nel giro che conta"
appunto, vedi di entrà nel giro che conta pure tu!!! ;-)
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
Che riis passi alla concorrenza?? Non credo..
La Riis-Cycling è il suo fiore all'occhiello, è da quando faceva il corridore che diceva che gli sarebbe piaciuto aprire una società sportiva...
Se ha rescisso o smantella la squadra per farne una con nuovi sponsor (impossibile, dovrebbe vendere la sua licenza a un altra società che gestisca il team csc esistente con staff, coridori e sponsor) o passa a un altro team (DSC??) per stare con Ivan

Ma siamo nell'ambito del fantaciclismo
niente di tutto cio... io ho un altra idea
 

Camoscio delle Dolomiti

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atsic ha scritto:
appunto, vedi di entrà nel giro che conta pure tu!!! ;-)

Ma io l'ho sempre sostenuto, è come il giro delle nazionali.
Quando entri in un certo "giro" anche se non sei un fenomeno, l'ambiente se fai un paio di risultati, preferisce puntare ancora su di te piuttosto che gettarsi nel vuoto di un nuovo giovane..
Si crea una specie di "circo chiuso" che fa male a chi prova a entrare, ma è garanzia per chi c'è gia dentro.
Per uscirne devi toppare anni e anni di fila...
E' anche giusto che uno non venga "appiedato" per una stagione sola che va male..
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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La querelle Basso continua con l’inevitabile gioco delle parti. Oggi, infatti, il braccio destro di Bruyneel, Dirk De Mol, ha dichiarato a cyclingnews.com che: «per Ivan abbiamo sempre avuto un interesse, non lo neghiamo, ma non gli abbiamo mai formulato una proposta concreta».
A rendere prudente la Discovery Channel e tutte le altre formazioni interessate ai corridori di spicco coinvolti nell’Operacion Puerto, è l’incertezza sulle posizioni che assumeranno nei loro confronti l’Uci e il Cupt.
Da parte sua Christian Frommert, responsabile della comunicazione della T Mobile, ha commentato sulle pagine di Netzeitung: «Dobbiamo arrenderci all’evidenza: non tutti prendono il Codice Etico seriamente come abbiamo fatto noi. Sarà interessante vedere come reagiranno l’Uci e le squadre del ProTour di fronte alla posizione di questi corridori».
 

lollo

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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
C'è da dire che, però, sto Paulinho con una giornata di grazia (2° al campionato olimpico) s'è garantito tutti bei contratti
2 anni alla Wurth-Astana-Chiamatela come vi pare e 1 contratto ora (minimo biennale da regolamento UCI pro tour) alla Discovery...

Quando si dice "entrare nel giro che conta"

Beh... nzomma. Paulihno ha fatto una buona stagione. Ha vinto una tappa alla Vuelta e sappiamo che non è facile. All'inizio stagione non andava avanti... pero' dalla metà in poi (credo abbia fatto anche la tappa del Mont Ventoux al delfinato tra i primi) è sempre stato regolare.

Credo che abbia ricevuto per quanto ha dato... ovviamente non so quanto prende pero'... non mi stupisco. I campioni sono pochi.
 

Soccio

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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
Ma io l'ho sempre sostenuto, è come il giro delle nazionali.
Quando entri in un certo "giro" anche se non sei un fenomeno, l'ambiente se fai un paio di risultati, preferisce puntare ancora su di te piuttosto che gettarsi nel vuoto di un nuovo giovane..
Si crea una specie di "circo chiuso" che fa male a chi prova a entrare, ma è garanzia per chi c'è gia dentro.
Per uscirne devi toppare anni e anni di fila...
E' anche giusto che uno non venga "appiedato" per una stagione sola che va male..

questa è l'idea che mi sono fatto anch'io di quel mondo stando un po' ai margini e vedendo come funziona.....
 

archmarco

Apprendista Scalatore
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Giovedì 19 ottobre 2006 - Ivan Basso al centro del mercato. Il corridore varesino, lasciatosi alle spalle la vicenda doping e rescisso il contratto con la Csc, è alla ricerca di una nuova squadra e per lui le offerte non mancano.
Nei giorni scorsi si è parlato di un'avance della Discovery Channel ma l'ex squadra di Lance Armstrong nega. «Siamo sempre stati interessati a Basso ma non abbiamo ancora presentato niente di concreto - ha dichiarato Dirk Demol, assistant manager della Discovery a 'sporza.be' -. Dobbiamo poi vedere come si evolvono le cose, per quanto riguarda il suo rapporto con Fuentes aspettiamo che il suo nome esca del tutto pulito».
Un problema che si è posto anche la T-Mobile, che ha licenziato la sua stella Jan Ullrich proprio perché coinvolto nell'Operacion Puerto. «Ci aspettavamo che tutte le altre squadre si interessassero a Basso - confessa il direttore per la comunicazione della T-Mobile, Christian Frommert, in un'intervista al 'Netzeitung' -. Bisogna riconoscere che nessuno prende sul serio il codice etico».
Chi sembra molto vicino all'ingaggio dell'ultimo vincitore del Giro d'Italia è il team Barloworld, anche se il manager Claudio Corti cerca di minimizzare. «La stampa dice che siamo vicini? C'è una trattativa e l'interesse da parte nostra - spiega a procycling.com - ma non penso che siamo gli unici. Se Basso parla di offerte concrete non so se le nostre sono tra queste. Ci sentiremo nei prossimi giorni, il tempo passa e noi abbiamo bisogno di definire il team per la prossima stagione».

Mentre i dirigenti del Team Lpr hanno ribadito oggi l'interessamento per il varesino. Questa l'indicazione emersa dall'incontro fra i fratelli Maserati, che si occupano del settore tecnico, e lo sponsor Luciano Arici. Tuttavia, il corridore varesino ha fatto sapere che il suo futuro dipenderà dalla decisione dell'Uci, attesa entro la prossima settimana. In breve, se Basso potrà subito correre con una squadra del Pro Tour sarà impossibile per lui dire no alla Discovery Channel. Se invece il fuoriclasse italiano dovrà scontare un periodo in un team di seconda fascia, diventerà molto probabile il suo ingaggio da parte della formazione sponsorizzata dall'azienda piacentina che darà vita alla Nuova Mercatone con la presenza di Davide Boifava, primo diesse che accolse Ivan Basso tra i professionisti nel 1999.
 

Soccio

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Nuovi arrivi e riconferme per il team Otc doors Lauretana NGC ; sono al momento dieci i corridori ingaggiati per la stagione 2007. Oltre al russo Zagorodny , Enrico Rossi, Francesco Tizza e Simone Bruson, faranno parte del team Massimiliano Maisto, 26 anni, al secondo anno tra i professionisti, autore di un ottimo 2006 con il team CB Immobiliare, con un secondo posto nella Vuelta Navarra, quinto al Trofeo Melinda, ottavo nella Coppa Agostoni e dieci piazzamenti nei primi quindici dell’ordine d’arrivo. Assieme a Maisto arriverà dal team CB Immobiliare anche Donato Cannone, 24 anni, artefice anch’egli di una buona stagione da neopro. Ingaggiato anche il neoprofessionista Francesco Reda, 24 anni, proveniente dal team Promo Ciclo Publy Sport dove nel 2006 ha ottenuto una vittoria e numerosi piazzamenti.
Sono tre , invece, i confermati della stagione 2006, si tratta degli spezzini Diego Genovesi, Alessio Ricciardi e Alessio Signego.
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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Un altro professionista per la Zalf Desirèe Fior, il terzo quest'anno dopo Gatto e Bazzana: si tratta di Marco Bandiera che ha firmato con la formazione del Pro Tour, Lampre Fondital.