B) Bottari (Falaschi).
Io ero il piccolino col numero 8 blu, dopo il 2° di ieri nella corsappunti a Busto Garolfo ho fatto 2° anche oggi dietro al Migliaccio regolando il gruppo.
Mi spiace che ci sia gente che se l'è presa con me perchè rompevo i cambi, ma è un mio preciso diritto/dovere farlo, e non è perchè voglio "andà a core fra i profesionista", è perchè sono corretto nei confronti della società e dei miei compagni di squadra. Se la gente è cadavere e non tira perchè non è capace, beh, si arrangi, ma non se la prenda con chi fa il suo dovere. Le bestemmie che mi son beccato m'hanno infastidito e non poco, se le persone sapessero correre saprebbero anche evitare chi tenta di fare saltare i cambi, capendo al volo se la tirata è vera o finta e schivando o assecondando di conseguenza. Ma sai, "nel ciclismo quello che conta è la salita", e "a cosa serve allenarsi in piano". Già.
PS: sono rientrato ieri notte alle 00:30 da milano e sono ripartito stamattina alle 6:30 per venire a Suvereto... che faticataaaaaaa
PPS: il momento buono per rientrare era uno solo, prima che il distacco diventasse irrimediabilmente grande: quando abbiamo fatto il primo strappetto che eravamo scattati io, scamardella e il tipo grosso della sua squadra della C, quell'omone... poi io mi sono piantatissimo mentre che salivo, scamardella da bravo ex-pro è RIENTRATO senza troppi problemi su quelli davanti. Chapeau!
PPPS: ma te qual eri soccio?
Luca hai ragione....pure io troppo spesso sento questi discorsi. La verità è che la gente non ha ancora capito che le corse si vincono con intellingenza, con gioco di squadra e non pedalando a testa passa senza guardare mai davanti.
Alla fine tutti si sentono "professionisti" ma veramente in pochi sanno veramente correre, altrimenti nessuno ti avrebbe fatto questi discorsi.
Ieri sera ero a cena fuori con i ragazzi e mi hanno un po' raccontato della corsa. Scamardella era un po' infastidito del 3° posto assoluto perchè era convinto di poter vincere per come stava...nonchè dell'enessimo 2° posto della B dietro a Buratti.....ma vabbè....vi assicuro (ne so qualcosa...) che Salvo sta 9 ore in piedi al giorno a fare il meccanico e va in bici tre volte alla settimana a pranzo per un ora e mezzo....quindi va anche troppo forte.
Ma alla fine è sempre uno che nel 2001 ha vinto la prova di coppa del mondo dilettanti più dura con arrivo nella foresta nera nel sud della Germania.....e l'anno dopo Popovic l'ha voluto come gregario per le tappe di montagna al Giro......qualcosa vorrà pur dire.....
La prossima settimana vorrei rientrare pure io a correre, anche perchè sinceramente non sono mai andato soprattutto in salita e negli scatti come vado ora quindi vorrei sfruttare il momento.
Se c'è qualche corsa amatoriale interessante (tienimi informato Luca) vengo sicuramente altrimenti andrò a procurarmi qualche crampo al Giro della Alpi Apuane con Della Pina e Cipoletta.
Venerdì tutti a Pisa a vedere il memorial Galletti.
Molto probabilmente non parteciperò un po' perchè devo stare dietro ai nostri ex prof un po' perchè siceramente (prendetemi pure per il culo) ho un po' paura....
Oltre ai ragazzi del team nel gruppo amatori, avremmo anche diversi ex prof nella chermesse successiva riservata a costoro: per noi ci sarà Rumsas (tra l'altro reduce da un numero assurdo alla 24 di Feltre con commento di Ynatiev "Non avevo mai visto una cosa del genere..."), Tim Jones, Matteo Cappè, Salvo Scamardella, Francesco Cipolletta e forse anche Jamie Burrow.