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<blockquote data-quote="Alberto Baraldi" data-source="post: 7507873" data-attributes="member: 73763"><p>Mia seconda volta: una conferma sotto tutti i punti di vista, complice la giornata spettacolare che rende il correre un vero piacere.</p><p>Organizzazione sempre ottima, bene la partenza ritardata alle 7:30, solo il pasta party è stato in calo.</p><p>Il percorso mi piace tantissimo, il lungo vallonato iniziale screma il gruppo quanto basta e riduce di molto i rischi sulla Gardesana; l'altro lato della medaglia è che la griglia di partenza è fondamentale perché il primo km è molto stretto, e dopo chi è andato è andato.</p><p></p><p>Personalmente non ero in gran giornata, gambe dure e cuore che non saliva, forse ero stanco dal volume delle prime due settimane di primavera, io che in inverno riesco a fare poco. In ogni caso, complice la migliore "compagnia" della griglia Silver, sono riuscito a migliorarmi in praticamente tutti i segmenti, incluse le salite che non avrei mai detto in base alle sensazioni (prima volta che ho davvero avuto voglia di un PM, perché il cuore non mi "diceva" nulla con 8-9 bpm sotto standard). Facendo i miracoli nelle stupende discese riuscivo sempre a recuperare il mio gruppo di riferimento, da cui mi staccavo di 30-40 secondi sulle salite, e sono riuscito ad arrivare con loro, in 4:09 togliendo 11 minuti dall'anno scorso. Molto contento!</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>Il personale agli incroci è in una quantità impressionante, considerato quanti ce ne sono in partenza ed arrivo.</p><p>I pericoli che ho visto io erano tutti palesemente anziani con la macchinetta che si immettono da strade secondarie/private. Difficile intercettarli se se ne fregano delle comunicazioni, per un'ora di una domenica dell'anno.</p><p>L'altra casistica prevalente sono quelli che forzano il blocco nelle rotonde piccole (in quelle grosse dove c'è la polizia mica si azzardano), mi è successo sia l'anno scorso che quest'anno e per fortuna che avevamo la motostaffetta personale.</p><p></p><p>Purtroppo, a fronte di praticanti dell'attività ciclistica sempre più numerosi, è anche un paese per vecchi popolato sempre più da vecchi, quindi non mi aspetto maggiore tolleranza in futuro, anzi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Alberto Baraldi, post: 7507873, member: 73763"] Mia seconda volta: una conferma sotto tutti i punti di vista, complice la giornata spettacolare che rende il correre un vero piacere. Organizzazione sempre ottima, bene la partenza ritardata alle 7:30, solo il pasta party è stato in calo. Il percorso mi piace tantissimo, il lungo vallonato iniziale screma il gruppo quanto basta e riduce di molto i rischi sulla Gardesana; l'altro lato della medaglia è che la griglia di partenza è fondamentale perché il primo km è molto stretto, e dopo chi è andato è andato. Personalmente non ero in gran giornata, gambe dure e cuore che non saliva, forse ero stanco dal volume delle prime due settimane di primavera, io che in inverno riesco a fare poco. In ogni caso, complice la migliore "compagnia" della griglia Silver, sono riuscito a migliorarmi in praticamente tutti i segmenti, incluse le salite che non avrei mai detto in base alle sensazioni (prima volta che ho davvero avuto voglia di un PM, perché il cuore non mi "diceva" nulla con 8-9 bpm sotto standard). Facendo i miracoli nelle stupende discese riuscivo sempre a recuperare il mio gruppo di riferimento, da cui mi staccavo di 30-40 secondi sulle salite, e sono riuscito ad arrivare con loro, in 4:09 togliendo 11 minuti dall'anno scorso. Molto contento! Il personale agli incroci è in una quantità impressionante, considerato quanti ce ne sono in partenza ed arrivo. I pericoli che ho visto io erano tutti palesemente anziani con la macchinetta che si immettono da strade secondarie/private. Difficile intercettarli se se ne fregano delle comunicazioni, per un'ora di una domenica dell'anno. L'altra casistica prevalente sono quelli che forzano il blocco nelle rotonde piccole (in quelle grosse dove c'è la polizia mica si azzardano), mi è successo sia l'anno scorso che quest'anno e per fortuna che avevamo la motostaffetta personale. Purtroppo, a fronte di praticanti dell'attività ciclistica sempre più numerosi, è anche un paese per vecchi popolato sempre più da vecchi, quindi non mi aspetto maggiore tolleranza in futuro, anzi. [/QUOTE]
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