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Carbonio
Colnago v4rs vs Specialized sl8
Testo
<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7626695" data-attributes="member: 30490"><p>eccomi finalmente dopo un test un po' più completo.</p><p></p><p>innanzitutto le doverose premesse dell'ovvio: le ruote ruotano e contano le gambe.</p><p>ovviamente si tratta di top di gamma, montate con componenti di uguale livello, quindi qualsiasi considerazione espressa si limita a sensazioni personali.</p><p></p><p>per quanto riguarda l'estetica, ho già spiegato che la v4rs è più equilibrata nelle forme e nel disegno. aggiungo che come "confezione", quella colnago strizza chiaramente l'occhio al mondo del lusso...</p><p></p><p>in sella rispetto alla mia sl8 c'è circa un cm in meno di dislivello sella manubrio. questa differenza è data dalla lunghezza della forcella, maggiore proprio di un cm rispetto a quella della sl8. altra differenza geometrica riguarda la distanza tra perno ruota anteriore e mc: pochi mm che però in movimento si sentono. </p><p></p><p>una volta agganciati i pedali ho trovato subito una bici "mia", nel senso che, come scritto prima, si capisce subito che si tratta di una bici di alto livello, sl pari della sl8 o della aethos. </p><p></p><p>inizialmente, a guardarla da fermo, avevo la convinzione che avrei trovato una bici simile alla mia "vecchia" venge: secca, rigida, cattiva.</p><p></p><p>invece già alla prima uscita è venuto fuori un carattere molto più "tranquillo". infatti quella che è la differenza maggiore con la sl8 è la sensazione di stabilità. la bici è un binario, e ciò si sente sia in pianura e soprattutto in discesa. ciò è dovuto sia a una maggiore "rigidezza" del telaio rispetto alla sl8, ma soprattutto alla maggior lunghezza dell'interasse delle ruote.</p><p>ciò però non si traduce in "pesantezza" una volta che in salita ci si alza sui pedali, o quando si rilancia l'andatura (tipico della via) .</p><p>rispetto alla sl8 si sente una maggior "sostanza" sl posteriore, ma l'americana è più leggera, sia come peso (sul kit telaio) che come risposta tra le gambe.</p><p></p><p>non è semplice spiegare le differenze proprio perché minime.</p><p></p><p>se proprio dovessi dare un consiglio sulla scelta, direi che per chi fa salita meglio la sl8, anche perché esteticamente si abbina meglio a ruote a medio basso profilo. per chi vuole invece una bici più aero, allora forse meglio la v4rs (con le 50 mm sta davvero da favola). di sicuro con l'una o l'altra non si sbaglia.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7626695, member: 30490"] eccomi finalmente dopo un test un po' più completo. innanzitutto le doverose premesse dell'ovvio: le ruote ruotano e contano le gambe. ovviamente si tratta di top di gamma, montate con componenti di uguale livello, quindi qualsiasi considerazione espressa si limita a sensazioni personali. per quanto riguarda l'estetica, ho già spiegato che la v4rs è più equilibrata nelle forme e nel disegno. aggiungo che come "confezione", quella colnago strizza chiaramente l'occhio al mondo del lusso... in sella rispetto alla mia sl8 c'è circa un cm in meno di dislivello sella manubrio. questa differenza è data dalla lunghezza della forcella, maggiore proprio di un cm rispetto a quella della sl8. altra differenza geometrica riguarda la distanza tra perno ruota anteriore e mc: pochi mm che però in movimento si sentono. una volta agganciati i pedali ho trovato subito una bici "mia", nel senso che, come scritto prima, si capisce subito che si tratta di una bici di alto livello, sl pari della sl8 o della aethos. inizialmente, a guardarla da fermo, avevo la convinzione che avrei trovato una bici simile alla mia "vecchia" venge: secca, rigida, cattiva. invece già alla prima uscita è venuto fuori un carattere molto più "tranquillo". infatti quella che è la differenza maggiore con la sl8 è la sensazione di stabilità. la bici è un binario, e ciò si sente sia in pianura e soprattutto in discesa. ciò è dovuto sia a una maggiore "rigidezza" del telaio rispetto alla sl8, ma soprattutto alla maggior lunghezza dell'interasse delle ruote. ciò però non si traduce in "pesantezza" una volta che in salita ci si alza sui pedali, o quando si rilancia l'andatura (tipico della via) . rispetto alla sl8 si sente una maggior "sostanza" sl posteriore, ma l'americana è più leggera, sia come peso (sul kit telaio) che come risposta tra le gambe. non è semplice spiegare le differenze proprio perché minime. se proprio dovessi dare un consiglio sulla scelta, direi che per chi fa salita meglio la sl8, anche perché esteticamente si abbina meglio a ruote a medio basso profilo. per chi vuole invece una bici più aero, allora forse meglio la v4rs (con le 50 mm sta davvero da favola). di sicuro con l'una o l'altra non si sbaglia. [/QUOTE]
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