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Metodologie di allenamento
Come allenarsi con i rilevatori di potenza: le tabelle
Testo
<blockquote data-quote="gianni.tendola" data-source="post: 1525252" data-attributes="member: 8990"><p>Attenzione amici sulla modalità di sviluppo della potenza con le RINT: sia in pianura che in salita vanno eseguite con lo stesso rapporto (53x18 o 50x17 in pianura e 39x20 o 34x17 in salita 5-6%) aumentando la velocità e quindi le rpm in progressione per migliorare sostanzialmente la capacità di andare più veloci e a lungo grazie alla possibilità di ripetere più volte alte performance con congrui recuperi. La differenza tra le RINT in pianura e quelle in salita è che nelle prime si sfrutta il concetto proprio del lavoro intermittente e cioè fasi di carico intenso molto breve inferiore al minuto, ottimale 30", in modo da non produrre acido lattico e consentire di fare molte ripetute ottenendo il risultato di innalzare la velocità e nel contempo la resistenza complessivamente aerobica; in quelle in salita le faccio durare di più per imparare (atleta e muscoli) a resistere ad alte cadenze in presenza di acido lattico e quindi a migliorare potenza, resistenza lattacida e velocità. (Nel modulo per lo sviluppo della potenza, Pasquale, vedrai che ho scritto "partire da 70 rpm e arrivare in progressione a 85-90 rpm in 90 secondi".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gianni.tendola, post: 1525252, member: 8990"] Attenzione amici sulla modalità di sviluppo della potenza con le RINT: sia in pianura che in salita vanno eseguite con lo stesso rapporto (53x18 o 50x17 in pianura e 39x20 o 34x17 in salita 5-6%) aumentando la velocità e quindi le rpm in progressione per migliorare sostanzialmente la capacità di andare più veloci e a lungo grazie alla possibilità di ripetere più volte alte performance con congrui recuperi. La differenza tra le RINT in pianura e quelle in salita è che nelle prime si sfrutta il concetto proprio del lavoro intermittente e cioè fasi di carico intenso molto breve inferiore al minuto, ottimale 30", in modo da non produrre acido lattico e consentire di fare molte ripetute ottenendo il risultato di innalzare la velocità e nel contempo la resistenza complessivamente aerobica; in quelle in salita le faccio durare di più per imparare (atleta e muscoli) a resistere ad alte cadenze in presenza di acido lattico e quindi a migliorare potenza, resistenza lattacida e velocità. (Nel modulo per lo sviluppo della potenza, Pasquale, vedrai che ho scritto "partire da 70 rpm e arrivare in progressione a 85-90 rpm in 90 secondi". [/QUOTE]
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