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Metodologie di allenamento
Come allenarsi con i rilevatori di potenza: le tabelle
Testo
<blockquote data-quote="chiagiugio" data-source="post: 1538803" data-attributes="member: 11050"><p>Ciao, ti riporto la mia esperienza che, spero, possa servirti da riferimento. Nonostante segua da molti anni gli schemi d'allenamento di Gianni Tendola, questa è la prima stagione nella quale ho eseguito le RInt per come esplicitate nelle mie tabelle d'allenamento. Anch'io, in principio, ho avuto difficoltà e non a caso ho preferito inserire, per le RInt in salita, delle tappe d'avvicinamento ai livelli della tabelle di Tendola (prima di fare 90\60 in salita ho eseguito Rint da 60\60 la prima settimana, 75\60 la seconda e 90\60 la terza con rapporti più agili di quelli richiesti per poi arrivare, nel mio "speciale 2", a spingere il rapporto che mi ero prefigurato). Per quel che riguarda il tuo problema (RInt pianura) ricordo che la prima volta mi son detto che non ero all'altezza per quel tipo di lavoro ma, anzichè abdicare, ho preferito memorizzare muscolarmente l'esercizio applicando un carico inferiore ed assestandomi su un numero di rpm più basso. Ricordo che già alla seconda settimana sono riuscito ad eseguire meglio le RInt. Giovedì scorso le ho divorate <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/PutEmUp.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cassius:" title="PutEmUp :cassius:" data-shortname=":cassius:" />. Quanto poi al fatto di avvertire di più la fatica nelle RInt in pianura rispetto a quelle in salita si spiega semplicemente dicendo che in pianura azioni, complessivamente, un numero di muscoli inferiori di quelli che riesci a richiamare in salita per cui, per sforzi intensi a parità di frequenza cardiaca la fatica è maggiore in pianura.</p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="chiagiugio, post: 1538803, member: 11050"] Ciao, ti riporto la mia esperienza che, spero, possa servirti da riferimento. Nonostante segua da molti anni gli schemi d'allenamento di Gianni Tendola, questa è la prima stagione nella quale ho eseguito le RInt per come esplicitate nelle mie tabelle d'allenamento. Anch'io, in principio, ho avuto difficoltà e non a caso ho preferito inserire, per le RInt in salita, delle tappe d'avvicinamento ai livelli della tabelle di Tendola (prima di fare 90\60 in salita ho eseguito Rint da 60\60 la prima settimana, 75\60 la seconda e 90\60 la terza con rapporti più agili di quelli richiesti per poi arrivare, nel mio "speciale 2", a spingere il rapporto che mi ero prefigurato). Per quel che riguarda il tuo problema (RInt pianura) ricordo che la prima volta mi son detto che non ero all'altezza per quel tipo di lavoro ma, anzichè abdicare, ho preferito memorizzare muscolarmente l'esercizio applicando un carico inferiore ed assestandomi su un numero di rpm più basso. Ricordo che già alla seconda settimana sono riuscito ad eseguire meglio le RInt. Giovedì scorso le ho divorate :cassius:. Quanto poi al fatto di avvertire di più la fatica nelle RInt in pianura rispetto a quelle in salita si spiega semplicemente dicendo che in pianura azioni, complessivamente, un numero di muscoli inferiori di quelli che riesci a richiamare in salita per cui, per sforzi intensi a parità di frequenza cardiaca la fatica è maggiore in pianura. o-o [/QUOTE]
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