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Allenamento
Metodologie di allenamento
Come fanno gli amatori a mantenere medie così alte?
Testo
<blockquote data-quote="vaminga" data-source="post: 2117120" data-attributes="member: 22219"><p><strong>Quoto al 100%</strong>. Avevo già scritto la mia opinione prima di leggere la tua "lapidaria" affermazione. E' solo un po' più argomentata ...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p> Io vado in bici da quasi trent'anni, prima per qualche anno ho corso a piedi.</p><p>Mi ha sempre fatto sorridere la mentalità di noi ciclisti (parlo della gran parte) chiaramente emersa anche in questo lungo thread. </p><p>Cerco di spiegarmi. </p><p>Per tutti è difficile ammettere che qualcuno è più "bravo" di noi (in qualsiasi ambito) soprattutto se quel qualcuno non è il fenomeno universalmente riconosciuto, ma uno (o tanti!!) dei nostri amici e conoscenti.</p><p>Così nel ciclismo amatoriale e non.</p><p>Raro sentir dire ... "non c'è dubbio tu/lui sei/è più "forte" di me. Molto più frequentemente al termine delle corse amatoriali le frasi che circolano sono "...ho perso il treno giusto", "...se volevo, ma non ci credevo", " ...per andare così forte chissà cosa prendono", "...ma quelli si allenano tutti i giorni" e potrei continuare per un bel pezzo con simili amenità.</p><p>Sarebbe molto più saggio e semplice prendere atto che siamo uno diverso dall'altro e che molto diverse sono pertanto le nostre potenzialità nelle prestazioni "aerobiche". </p><p>Due semplici considerazioni:</p><p>1) Pensiamo alla maratona: i top runner la corrono in meno di 2h 10' molti amatori ambiscono a correrla in meno di 3 ore e non pochi non riescono a scendere sotto le 3 ore e mezza.....differenze abissali!!! E badate bene dipende dal "motore", è una pia illusione ritenere che allenandosi al massimo si può raggiungere qualsiasi risultato (o quasi). Balle!</p><p>Allenandosi al meglio si può raggiungere il massimo della propria potenzialità (ma se il mio motore è da 2h 45 nella maratona lì arriverò ...e non oltre!).</p><p>Nel ciclismo è esattamente la stessa cosa solo che il verdetto della gara é molto più sfumato perchè esiste l'effetto scia.</p><p>2) Il doping: nell'immaginario collettivo (anche dei ciclisti sic!) la bomba è del tutto simile a quella che ha preso Fantozzi nel famoso film degli anni settanta... ti fa andare come un treno! </p><p>Fantasie! Se è vero che fra atleti di alto livello, quindi tutti con "motori" fuoriserie, il 4/5 % in più che può fare un doping "scientifico" falsa clamorosamente i risultati; non c'è "bomba" che consenta ad un tizio di passare dai 30km/h ai 35km/h (non parliamo dei 40) a parità di potenzialità e allenamento.</p><p>E' inutile cercare chissà quali spiegazioni, alcuni sono "naturalmente" più forti di altri (certi, pochi, molto più forti) e nel ciclismo amatoriale dove, è vero, anche l'allenamento è molto diversificato le differenze appaiono ....inspiegabili!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="vaminga, post: 2117120, member: 22219"] [B]Quoto al 100%[/B]. Avevo già scritto la mia opinione prima di leggere la tua "lapidaria" affermazione. E' solo un po' più argomentata ...o-o Io vado in bici da quasi trent'anni, prima per qualche anno ho corso a piedi. Mi ha sempre fatto sorridere la mentalità di noi ciclisti (parlo della gran parte) chiaramente emersa anche in questo lungo thread. Cerco di spiegarmi. Per tutti è difficile ammettere che qualcuno è più "bravo" di noi (in qualsiasi ambito) soprattutto se quel qualcuno non è il fenomeno universalmente riconosciuto, ma uno (o tanti!!) dei nostri amici e conoscenti. Così nel ciclismo amatoriale e non. Raro sentir dire ... "non c'è dubbio tu/lui sei/è più "forte" di me. Molto più frequentemente al termine delle corse amatoriali le frasi che circolano sono "...ho perso il treno giusto", "...se volevo, ma non ci credevo", " ...per andare così forte chissà cosa prendono", "...ma quelli si allenano tutti i giorni" e potrei continuare per un bel pezzo con simili amenità. Sarebbe molto più saggio e semplice prendere atto che siamo uno diverso dall'altro e che molto diverse sono pertanto le nostre potenzialità nelle prestazioni "aerobiche". Due semplici considerazioni: 1) Pensiamo alla maratona: i top runner la corrono in meno di 2h 10' molti amatori ambiscono a correrla in meno di 3 ore e non pochi non riescono a scendere sotto le 3 ore e mezza.....differenze abissali!!! E badate bene dipende dal "motore", è una pia illusione ritenere che allenandosi al massimo si può raggiungere qualsiasi risultato (o quasi). Balle! Allenandosi al meglio si può raggiungere il massimo della propria potenzialità (ma se il mio motore è da 2h 45 nella maratona lì arriverò ...e non oltre!). Nel ciclismo è esattamente la stessa cosa solo che il verdetto della gara é molto più sfumato perchè esiste l'effetto scia. 2) Il doping: nell'immaginario collettivo (anche dei ciclisti sic!) la bomba è del tutto simile a quella che ha preso Fantozzi nel famoso film degli anni settanta... ti fa andare come un treno! Fantasie! Se è vero che fra atleti di alto livello, quindi tutti con "motori" fuoriserie, il 4/5 % in più che può fare un doping "scientifico" falsa clamorosamente i risultati; non c'è "bomba" che consenta ad un tizio di passare dai 30km/h ai 35km/h (non parliamo dei 40) a parità di potenzialità e allenamento. E' inutile cercare chissà quali spiegazioni, alcuni sono "naturalmente" più forti di altri (certi, pochi, molto più forti) e nel ciclismo amatoriale dove, è vero, anche l'allenamento è molto diversificato le differenze appaiono ....inspiegabili!! [/QUOTE]
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