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Allenamento
Metodologie di allenamento
Come far allenare un bambino di 11 anni? Esiste un libro specifico per allenamento bambino?
Testo
<blockquote data-quote="TheLordofBike" data-source="post: 6861574" data-attributes="member: 6731"><p>Divertirsi non significa che non si allenino. Inoltre non confondiamo le cose...qui stiamo parlando di un ragazzino di 11 anni...un allievo al secondo anno ne ha 16...</p><p>Da esordiente, la via di mezzo, ci si trova comunque due volte a settimana con la squadra ed è chiaro che “si fatica”...l’allenatore fa fare i primi esercizi propedeutici al miglioramento fisico e atletico, ma questi solitamente vengono inseriti in modo furbo e non invasivo (cioè senza che il ragazzo percepisca un senso di “ripetuta”)....lo si fa stimolando i ragazzi, creando una sana competizione tra compagni o contro il cronometro (chi arriva primo al cartello...chi arriva primo in cima alla salitella....vediamo se riuscite a battere il tempo di caio su quella strapperò ecc...serie con cambi in doppia fila a simulare le crono dei prof ecc).</p><p>Insomma ci si allena giocando e la gara domenicale deve essere vista ed impostata come una grande festa, e questo input parte dall’allenatore e dai genitori (creare un bel clima conviviale, fare picnic a fine gare con tramezzini, pane, salame, dolci e semplicemente festa...dove perché no coinvolgere anche altri genitori e di altre squadre).</p><p>Prima della categoria allievo, da esordiente, mi allenavo due volte a settimana, ogni uscita era di 45 massimo 60km in piena stagione estiva (in questo periodo si e no ci si trovava per fare 25/30km)...nel periodo invernale c’era in aggiunta il ritrovo domenicale...che poi a fine marzo veniva sostituita dalla gara.</p><p></p><p>Ad 11 anni riprendevo la bici forse a metà/fine febbraio...gli allenamenti non superavamo mai i 23-24km e mai più di 2 volte a settimana. In gara si faceva si e no 15km se era tanto.</p><p></p><p>fino al secondo anno allievo ha davvero poco senso dannarsi troppo, lo sviluppo fisico stesso determina il 90% dei risultati...chi si sviluppa prima parte con un vantaggio competitivo praticamente impossibile da colmare con l’allenamento.</p><p>Da secondo anno allievo le cose cambiano ma cambia anche l’età.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="TheLordofBike, post: 6861574, member: 6731"] Divertirsi non significa che non si allenino. Inoltre non confondiamo le cose...qui stiamo parlando di un ragazzino di 11 anni...un allievo al secondo anno ne ha 16... Da esordiente, la via di mezzo, ci si trova comunque due volte a settimana con la squadra ed è chiaro che “si fatica”...l’allenatore fa fare i primi esercizi propedeutici al miglioramento fisico e atletico, ma questi solitamente vengono inseriti in modo furbo e non invasivo (cioè senza che il ragazzo percepisca un senso di “ripetuta”)....lo si fa stimolando i ragazzi, creando una sana competizione tra compagni o contro il cronometro (chi arriva primo al cartello...chi arriva primo in cima alla salitella....vediamo se riuscite a battere il tempo di caio su quella strapperò ecc...serie con cambi in doppia fila a simulare le crono dei prof ecc). Insomma ci si allena giocando e la gara domenicale deve essere vista ed impostata come una grande festa, e questo input parte dall’allenatore e dai genitori (creare un bel clima conviviale, fare picnic a fine gare con tramezzini, pane, salame, dolci e semplicemente festa...dove perché no coinvolgere anche altri genitori e di altre squadre). Prima della categoria allievo, da esordiente, mi allenavo due volte a settimana, ogni uscita era di 45 massimo 60km in piena stagione estiva (in questo periodo si e no ci si trovava per fare 25/30km)...nel periodo invernale c’era in aggiunta il ritrovo domenicale...che poi a fine marzo veniva sostituita dalla gara. Ad 11 anni riprendevo la bici forse a metà/fine febbraio...gli allenamenti non superavamo mai i 23-24km e mai più di 2 volte a settimana. In gara si faceva si e no 15km se era tanto. fino al secondo anno allievo ha davvero poco senso dannarsi troppo, lo sviluppo fisico stesso determina il 90% dei risultati...chi si sviluppa prima parte con un vantaggio competitivo praticamente impossibile da colmare con l’allenamento. Da secondo anno allievo le cose cambiano ma cambia anche l’età. [/QUOTE]
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