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Metodologie di allenamento
Come riconoscere un bravo preparatore ?
Testo
<blockquote data-quote="Gamba_tri" data-source="post: 5706242" data-attributes="member: 2574"><p>Un piano di allenamento dovrebbe essere almeno triennale. Il primo anno il piano di allenamento non può che essere generico, negli anni diventa sempre più personalizzato attraverso la conoscenza delle capacità dell'atleta che si ha, anche, dagli errori commessi specie se di fronte si ha un neofita senza una storia sportiva alle spalle.</p><p></p><p>Se non si hanno obbiettivi agonistici, secondo me, un preparatore è inutile, anzi può togliere il piacere di pedalare. Questo non vuol dire che non si possa documentarsi sui principi dell'allenamento e applicarli su se stesso. Un buon libro aiuta, magari anche la partecipazione a seminari dove si possa parlare con un preparatore esprimendo i propri dubbi senza essere vincolati da tabelle settimanali.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Gamba_tri, post: 5706242, member: 2574"] Un piano di allenamento dovrebbe essere almeno triennale. Il primo anno il piano di allenamento non può che essere generico, negli anni diventa sempre più personalizzato attraverso la conoscenza delle capacità dell'atleta che si ha, anche, dagli errori commessi specie se di fronte si ha un neofita senza una storia sportiva alle spalle. Se non si hanno obbiettivi agonistici, secondo me, un preparatore è inutile, anzi può togliere il piacere di pedalare. Questo non vuol dire che non si possa documentarsi sui principi dell'allenamento e applicarli su se stesso. Un buon libro aiuta, magari anche la partecipazione a seminari dove si possa parlare con un preparatore esprimendo i propri dubbi senza essere vincolati da tabelle settimanali. [/QUOTE]
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