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Come riconoscere un bravo preparatore ?
Testo
<blockquote data-quote="Gamba_tri" data-source="post: 5706280" data-attributes="member: 2574"><p>Concordo in pieno.</p><p>Un piccolo aneddoto. Anni fa un ragazzo correva tra gli under 23, famiglia di ottima disponibilità economica e conoscenze ma poca o nulla predisposizione al ciclismo. Si rivolse ad Aldo Sassi per le tabelle, ma con scarsi risultati.</p><p>Lo prese in carico un mio amico, preparatore della squadra e migliorò le sue, scarse, prestazioni. Il mio amico mi spiegò che lui non è migliore di Sassi, ci mancherebbe, solo studiando il soggetto capì che aveva bisogno di tempi di recupero molto lunghi, invece dello schema tre settimane di carico una di scarico applicò una di carico seguita da una di scarico. Questo per dire che solo un rapporto stretto e di lungo periodo con il preparatore porta a buoni frutti, non tabelle miracolose.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Gamba_tri, post: 5706280, member: 2574"] Concordo in pieno. Un piccolo aneddoto. Anni fa un ragazzo correva tra gli under 23, famiglia di ottima disponibilità economica e conoscenze ma poca o nulla predisposizione al ciclismo. Si rivolse ad Aldo Sassi per le tabelle, ma con scarsi risultati. Lo prese in carico un mio amico, preparatore della squadra e migliorò le sue, scarse, prestazioni. Il mio amico mi spiegò che lui non è migliore di Sassi, ci mancherebbe, solo studiando il soggetto capì che aveva bisogno di tempi di recupero molto lunghi, invece dello schema tre settimane di carico una di scarico applicò una di carico seguita da una di scarico. Questo per dire che solo un rapporto stretto e di lungo periodo con il preparatore porta a buoni frutti, non tabelle miracolose. [/QUOTE]
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