"Negli ultimi tempi mi ero spesso domandato che cosa volesse dire continuare a correre a 37 anni suonati, al di là dei risultati, oltre la fatica...andare in bicicletta era la sola cosa che sapessi fare; alzarsi presto la mattina, correre fuori con la prima luce, anche nei giorni più grigi, mi metteva addosso una strana euforia...essere sulla mia bicicletta era come essere un pò ovunque, guardavo davanti a me la strada dritta, vuota...ascoltavo il rumore dell' aria tra i raggi, riuscivo a pensare cose che non avrei mai potuto pensare; certe volte riuscivo anche a non pensare. Prima di ogni corsa provavo ancora un' emozione: farfalle nello stomaco, come da ragazzo...e senza dir niente a nessuno continuavo ad allenarmi, come una volta, come fossi uno alle prime armi...avevo ancora molta voglia di correre, salire sulla bicicletta, spingere sui pedali, andare avanti...in fuga,verso che cosa o via da che cosa, io questo non lo sapevo........"

io rimpiango di non aver cominciato prima dei 35 anni ad andare in bicicletta e penso a cosa mi sono perso prima
non oso pensare a come mi sentirei se non riuscissi più ad andare in bicicletta