Cmq rileggendo alcuni interventi presenti su questo 3d come su altri si fanno nomi con molta disinvoltura, forse troppa. Spesso si confonde la giustizia sportiva con la giustizia penale, magari nemmeno ci curiamo di attendere il passaggio in giudicato di una sentenza di condanna e se uno viene assolto nemmeno lo diciamo.
La materia del doping è estremamente delicata, tanto che in ogni Procura d'Italia c'è un fascicolo aperto in materia. E anche se richiede una ferrea battaglia culturale per debellare questo tristissimo fenomeno (ammesso sia possibile), i nostri commenti non devono mai fare a meno di quella continenza verbale necessaria a non ledere quella dignità di persona di cui ciascuno gode.
In fondo, pubblichiamo le nostre opinioni su un forum nazionale, letto da un numero potenzialmente illimitato di persone che quindi rischiano di essere portate a giudicare Tizio e Caio senza conoscere in realtà i fatti (e spesso fino in fondo non li conosciamo nemmeno noi).
Dico questo con il solo intento di condividere una riflessione, valida prima di tutto per me. Commentiamo (duramente, spero) il fenomeno. Lasciamo perdere i singoli. O almeno sui singoli atteniamoci al puro dato di cronaca.
Così eviteremo anche di dare grattacapi ai moderatori...
vedi, in un mondo, se non perfetto almeno corretto, avresti ragione, ma in un mondo in cui certa gente torna, ripersevera, magari minaccia querele a destra e manca, come qualche anno fa un tizio pavese (non qui, su faccia libro), spondato da altre persone, quando questa gente viene colta in fallo le reazioni non possono che essere quelle di lufrenk. Aggiungici che ad ora gente prima beccata e poi risultata innocente non ce n'è stata, al più uno (... forse prossimamente due) persone hanno 'sfangato' (prendilo come termine neutro, non negativo, non riesco a definire la cosa in altro modo) mancando il controllo (occhepeccato) e sfruttando le maglie delle regole, nulla su di loro si 'potrebbe' dire; poi proprio su di loro e si è detto moltissimo, ecco, in punta di fioretto, forse sono le uniche due persone che se non proprio ragione ad offendersi, almeno non hanno torto. Però nella vita c'è bisogno di esempi, da seguire e da non seguire, se si rimane nell'astratto le cose sono fumose: qualcuno è stato pizzicato per doping, che cattivo, suona diverso da lentoluca è stato beccato, è un tossico, ai fini statistici di una persona beccata con le mani nella marmellata si tratterebbe, ma nell'immaginario è qualcosa di diverso. Poi nella realtà la sostanza rilevata fa la differenza, alcune sono perdonabili, sempre a seguito di squalifica, altre un po' meno con tutta la squalifica che vuoi: la pseudoefedrina potrebbe essere presente in un medicinale e non te ne sei accorto (la prima volta facciamo finta di crederci), per gh, steriodi e epo la cosa è un filino improbabile, se poi la persona è coinvolta in giri di spaccio e continua a gareggiare (sempre grazie alle famose maglie giuste e previste in uno stato di diritto) qualcuno mugugna (nemmeno troppo velatamente, e se esagera i moderatori fanno il loro lavoro), ma alla fine la squalifica a 18 anni arriva (e non è bello, io la ritengo comunque una sconfitta per il mondo amatoriale)