Sabato l'ho comprata. Nuova di zecca.
Non è stato facile perché l'offerta commerciale è talmente ampia (adesso ci si è messo in mezzo pure Sram!) che decidere non è facilissimo.
Si è sempre tra la padella e la brace. Insomma, tra budget limitato e la “gola” nel vedere tutti quei telai e componenti che ormai sono belli che più belli non si può.
Mandata in pensione la mia CAAD5 con Ultegra 9v (grandissima bici, comunque), sono passato al nemico e ho preso una Specialized Tarmac Pro SL. Telaio bianco, misura 58. E con un po’ di esperienza accumulata in questi anni in sella ho scelto il resto.
Il mio negoziante di fiducia, da cui avevo comprato la Cannondale nel 2004, mi ha super valutato la mia e alla fine la differenza di prezzo è stata accettabile..umana..anche se non bassissima. Però, rispetto ai 5.500-6.000 euro di Trek 6.9 mi è parso di aver speso poco!
Sono non solo felice ma anzitutto curioso: passo dall’alluminio al carbonio di cui ho solo sentito parlare.. voglio proprio vedere che sensazioni avrò. Ammetto con franchezza che non ho optato per il composito perché ce lo hanno tutti o perché va di moda o perché è semplicemente meglio così, ma solo perché quando entri in un negozio ormai non trovi altro, purtroppo. Unica alternativa che avevo era il CAAD9, sempre di Cannondale, che però mi dava l’idea di prendere una bici identica alla mia, con il 9 anziché il 5… e un po’ di “novità” la volevo. Però vi dico: ho girato tanto e telai in alluminio non se ne vedono, se non quasi esclusivamente su catalogo. Ma non volevo prendere una bici “importante” solo su catalogo. Le cose mi piacciono se le posso vedere e toccare. Per cui…carbonio. Per forza. Ma non ho critiche per la lega di alluminio: mai un problema, mai mal di schiena, mai nulla. Ma ormai questa è la situazione. Ne ho preso atto con la speranza di poter parlare altrettanto bene della “fibra nera”.
Passiamo al “montaggio”.
Ho lasciato stare la componentistica Ritchey (pipa e piega manubrio) in carbonio (costa una follia) e – sempre WCS – ho scelto la versione in alluminio: bellissima.
Per le ruote ho bissato: ancora Mavic Ksyrium SL. Non costano poco (680 euro), ma nemmeno ti dissanguano come altre ruote e sono davvero eccezionali.
Sella: San Marco. Modello Zoncolan, appena uscito. Ho sempre usato Selle Italia (C2) e stavolta ho cambiato. Spero che le mie chiappe non si incazzino..
Andiamo al “motore”: Dura Ace. Modello 7800, cioè del 2008 con fili esterni. Con questa scelta ho risparmiato ben 800 euro rispetto al modello 2009 e quei soldi li ho investiti sulle ruote… e poi, il DA 7800 è sempre stato fantastico. Non sbaglia un colpo.. Le novità sono belle, i fili interni pure, però a qualcosa si deve pur rinunciare….
Le pedivelle sono da 175mm (prima usavo quelle da 172,5): questa è stata forse la scelta più obbligata visto che quelle da 172,5 non erano più disponibili. Ma credo che la mia altezza (186 cm) mi possa permettere le leve di due millimetri e mezzo più lunghe… forse perderò in agilità, ma dovrei avere un braccio maggiore in salita, alle basse velocità. E, comunque, raramente si va sopra i 100 rpm, almeno nel mio caso. Per cui 175 e via…
I pignoni partono dal 12 e arrivano al 27. La guarnitura D-A non dà compact, per cui il 53x39 è la sua dentatura. Poco male: non sono un sostenitore per forza del 50x34(36) e l’Ultegra che avevo prima era anche lui un 53x39 e (non per vanto) non ho avuto nessun problema a giugno scorso quando, con amici, abbiamo fatto Galibier, Deux Alpes e Izoard in un indimenticabile fine settimana.
I Vittoria Open Corsa Evo CX (700x23) sono i copertoncini. Li uso da anni e li adoro.
Ultima sul telaio. Ok, sono un “traditore”. In un solo colpo ho tradito materiale (alluminio) e marca (Cannondale). E sono passato da un telaio garantito a vita ad uno garantito per 5 anni. Da un telaio Hand Made in USA ad uno Made in….credo Taiwan.
Ma solo la pratica, i km, mi diranno se ho fatto bene. L’esperienza farà il resto.
Adesso non resta che attendere che la bici mi venga consegnata e che la primavera si avvicini…
Ciao a tutti.
Leonardo
Non è stato facile perché l'offerta commerciale è talmente ampia (adesso ci si è messo in mezzo pure Sram!) che decidere non è facilissimo.
Si è sempre tra la padella e la brace. Insomma, tra budget limitato e la “gola” nel vedere tutti quei telai e componenti che ormai sono belli che più belli non si può.
Mandata in pensione la mia CAAD5 con Ultegra 9v (grandissima bici, comunque), sono passato al nemico e ho preso una Specialized Tarmac Pro SL. Telaio bianco, misura 58. E con un po’ di esperienza accumulata in questi anni in sella ho scelto il resto.
Il mio negoziante di fiducia, da cui avevo comprato la Cannondale nel 2004, mi ha super valutato la mia e alla fine la differenza di prezzo è stata accettabile..umana..anche se non bassissima. Però, rispetto ai 5.500-6.000 euro di Trek 6.9 mi è parso di aver speso poco!
Sono non solo felice ma anzitutto curioso: passo dall’alluminio al carbonio di cui ho solo sentito parlare.. voglio proprio vedere che sensazioni avrò. Ammetto con franchezza che non ho optato per il composito perché ce lo hanno tutti o perché va di moda o perché è semplicemente meglio così, ma solo perché quando entri in un negozio ormai non trovi altro, purtroppo. Unica alternativa che avevo era il CAAD9, sempre di Cannondale, che però mi dava l’idea di prendere una bici identica alla mia, con il 9 anziché il 5… e un po’ di “novità” la volevo. Però vi dico: ho girato tanto e telai in alluminio non se ne vedono, se non quasi esclusivamente su catalogo. Ma non volevo prendere una bici “importante” solo su catalogo. Le cose mi piacciono se le posso vedere e toccare. Per cui…carbonio. Per forza. Ma non ho critiche per la lega di alluminio: mai un problema, mai mal di schiena, mai nulla. Ma ormai questa è la situazione. Ne ho preso atto con la speranza di poter parlare altrettanto bene della “fibra nera”.
Passiamo al “montaggio”.
Ho lasciato stare la componentistica Ritchey (pipa e piega manubrio) in carbonio (costa una follia) e – sempre WCS – ho scelto la versione in alluminio: bellissima.
Per le ruote ho bissato: ancora Mavic Ksyrium SL. Non costano poco (680 euro), ma nemmeno ti dissanguano come altre ruote e sono davvero eccezionali.
Sella: San Marco. Modello Zoncolan, appena uscito. Ho sempre usato Selle Italia (C2) e stavolta ho cambiato. Spero che le mie chiappe non si incazzino..
Andiamo al “motore”: Dura Ace. Modello 7800, cioè del 2008 con fili esterni. Con questa scelta ho risparmiato ben 800 euro rispetto al modello 2009 e quei soldi li ho investiti sulle ruote… e poi, il DA 7800 è sempre stato fantastico. Non sbaglia un colpo.. Le novità sono belle, i fili interni pure, però a qualcosa si deve pur rinunciare….
Le pedivelle sono da 175mm (prima usavo quelle da 172,5): questa è stata forse la scelta più obbligata visto che quelle da 172,5 non erano più disponibili. Ma credo che la mia altezza (186 cm) mi possa permettere le leve di due millimetri e mezzo più lunghe… forse perderò in agilità, ma dovrei avere un braccio maggiore in salita, alle basse velocità. E, comunque, raramente si va sopra i 100 rpm, almeno nel mio caso. Per cui 175 e via…
I pignoni partono dal 12 e arrivano al 27. La guarnitura D-A non dà compact, per cui il 53x39 è la sua dentatura. Poco male: non sono un sostenitore per forza del 50x34(36) e l’Ultegra che avevo prima era anche lui un 53x39 e (non per vanto) non ho avuto nessun problema a giugno scorso quando, con amici, abbiamo fatto Galibier, Deux Alpes e Izoard in un indimenticabile fine settimana.
I Vittoria Open Corsa Evo CX (700x23) sono i copertoncini. Li uso da anni e li adoro.
Ultima sul telaio. Ok, sono un “traditore”. In un solo colpo ho tradito materiale (alluminio) e marca (Cannondale). E sono passato da un telaio garantito a vita ad uno garantito per 5 anni. Da un telaio Hand Made in USA ad uno Made in….credo Taiwan.
Ma solo la pratica, i km, mi diranno se ho fatto bene. L’esperienza farà il resto.
Adesso non resta che attendere che la bici mi venga consegnata e che la primavera si avvicini…
Ciao a tutti.
Leonardo
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...invece nel tuo scritto c'è passione e razionalità....ancora complimenti e BUONE PEDALATE