Ho iniziato l'anno scorso a riprendere ad andare con la bici da corsa e ho percorso sino ad adesso circa 4.000 km. Sto usando una bici vecchia di vent'anni per allenarmi, che ha 21 marce.
Solitamente faccio una cinquantina di km ad uscita, ma non riesco ad ottenere la forma prestazionale desiderata.
Generalmente mantengo la media dei 27 km/h in pianura/falso piano e molto meno per le salite.
Non riesco a trovare il modo giusto per migliorare la mia resistenza in salita. Purtroppo o per divertimento mi piace sforzarmi parecchio quando vado in bici e il più delle volte faccio percorsi che richiedono parecchio sforzo ed io non mi tiro indietro dallo svolgere un intensa attività anaerobica, anche per un'ora di fila. Quindi inizio a respirare con affanno. Sbaglierò in questo? Ma per me è divertimento puro!
Sinceramente mi sento più un passista e vorrei dunque "diventare" scalatore, e per questo credo che mi basterebbe trovare qualche metodologia di allenamento per rafforzare la resistenza durante la salita e mantenerla in senso generale.
Quello che vorrei chiedervi è appunto come poter fare un buon allenamento che mi permetta poi di essere più resistente in salita e di conseguenza aumentare la potenza in pianura; il tutto non affaticandomi troppo e non superare la soglia aerobica.
Solitamente faccio percorsi che comprendono colline con strade di 12 o anche 20 km in salita e che presentano una pendenza media dal 5,6% al max 10% e forse più. Io spesso e volentieri faccio prima circa 30 km di pianura con leggerissime salite per poi andare sulle colline.
Mi indicate cortesemente dove sbaglio e come correggere questo mio esercizio fisico?
Grazie a tutti.
P.s.: per far questo mi integro ovviamente, con glucosio e maltodestrine, che io trovo ottime allo scopo, poichè l'affanno un pò si riduce.
Solitamente faccio una cinquantina di km ad uscita, ma non riesco ad ottenere la forma prestazionale desiderata.
Generalmente mantengo la media dei 27 km/h in pianura/falso piano e molto meno per le salite.
Non riesco a trovare il modo giusto per migliorare la mia resistenza in salita. Purtroppo o per divertimento mi piace sforzarmi parecchio quando vado in bici e il più delle volte faccio percorsi che richiedono parecchio sforzo ed io non mi tiro indietro dallo svolgere un intensa attività anaerobica, anche per un'ora di fila. Quindi inizio a respirare con affanno. Sbaglierò in questo? Ma per me è divertimento puro!
Sinceramente mi sento più un passista e vorrei dunque "diventare" scalatore, e per questo credo che mi basterebbe trovare qualche metodologia di allenamento per rafforzare la resistenza durante la salita e mantenerla in senso generale.
Quello che vorrei chiedervi è appunto come poter fare un buon allenamento che mi permetta poi di essere più resistente in salita e di conseguenza aumentare la potenza in pianura; il tutto non affaticandomi troppo e non superare la soglia aerobica.
Solitamente faccio percorsi che comprendono colline con strade di 12 o anche 20 km in salita e che presentano una pendenza media dal 5,6% al max 10% e forse più. Io spesso e volentieri faccio prima circa 30 km di pianura con leggerissime salite per poi andare sulle colline.
Mi indicate cortesemente dove sbaglio e come correggere questo mio esercizio fisico?
Grazie a tutti.
P.s.: per far questo mi integro ovviamente, con glucosio e maltodestrine, che io trovo ottime allo scopo, poichè l'affanno un pò si riduce.