Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Consigli su allenamento dopo chemioterapia
Testo
<blockquote data-quote="davlak" data-source="post: 5184260" data-attributes="member: 35417"><p>se posso permettermi un consiglio basato sulla mia esperienza (infarto del miocardio nel 2009 con applicazione di 3 stent coronarici) cerca di non entrare nella spirale autoavvitante dei protocolli medici.</p><p> io per due anni dopo l'infarto ho seguito alla lettera i protocolli, e quindi 7 farmaci, controlli, attività fisica limitata etc.</p><p> dopo due anni pesavo 96 kg e avevo il fiatone a salire 5 scalini, senza parlare dei dolori muscolari che mi causavano le statine.</p><p> secondo i dottori non avrei mai potuto riprendere l'attività sportiva, e mi dicevano che avrei dovuto limitarmi a 4 o 5 passeggiate a piedi di mezz'ora la settimana.</p><p> mi sono rivolto a un cardiologo sportivo di mia conoscenza e gli ho detto che volevo eliminare le medicine e riprendere la bici che avevo lasciato nel 2001.</p><p> era aprile 2011 e devo dire che questo dottore un po' "alternativo" e molto coraggioso (forse anche in forza del fatto che è un ottimo maratoneta) mi ha molto aiutato.</p><p> ho ricominciato lentamente e ho dovuto vincere attacchi di panico che mi lasciavano senza fiato...prima 3 km, poi 10, poi 15, 30, 50 e poi sempre di più....è stata dura, ma adesso dopo 4 anni ho percorso 84.000 km, nel mio gruppo ciclistico sono uno dei più forti, soprattutto in salita, tra i miei coetanei over 55 (io ne ho 59).</p><p> </p><p> l'unico farmaco che purtroppo sono costretto ad assumere è la cardioaspirina, per evitare che si ostruiscano gli stent coronarici.</p><p> nel mio gruppo ciclistico il più forte scalatore tra i miei coetanei è un 60enne operato per un tumore al cervello tre anni fa...a dire il vero non è solo il più forte tra i coetanei, ma con oltre 1200 m\h di VAM è il secondo in assoluto tra i 46 tesserati del mio gruppo tra cui molti under 40.</p><p> </p><p> credimi il tuo problema lo supererai con la testa prima ancora che con la chimica e con i protocolli.</p><p> </p><p> in bocca al lupo e .... 1 milione di questi kilometri... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="davlak, post: 5184260, member: 35417"] se posso permettermi un consiglio basato sulla mia esperienza (infarto del miocardio nel 2009 con applicazione di 3 stent coronarici) cerca di non entrare nella spirale autoavvitante dei protocolli medici. io per due anni dopo l'infarto ho seguito alla lettera i protocolli, e quindi 7 farmaci, controlli, attività fisica limitata etc. dopo due anni pesavo 96 kg e avevo il fiatone a salire 5 scalini, senza parlare dei dolori muscolari che mi causavano le statine. secondo i dottori non avrei mai potuto riprendere l'attività sportiva, e mi dicevano che avrei dovuto limitarmi a 4 o 5 passeggiate a piedi di mezz'ora la settimana. mi sono rivolto a un cardiologo sportivo di mia conoscenza e gli ho detto che volevo eliminare le medicine e riprendere la bici che avevo lasciato nel 2001. era aprile 2011 e devo dire che questo dottore un po' "alternativo" e molto coraggioso (forse anche in forza del fatto che è un ottimo maratoneta) mi ha molto aiutato. ho ricominciato lentamente e ho dovuto vincere attacchi di panico che mi lasciavano senza fiato...prima 3 km, poi 10, poi 15, 30, 50 e poi sempre di più....è stata dura, ma adesso dopo 4 anni ho percorso 84.000 km, nel mio gruppo ciclistico sono uno dei più forti, soprattutto in salita, tra i miei coetanei over 55 (io ne ho 59). l'unico farmaco che purtroppo sono costretto ad assumere è la cardioaspirina, per evitare che si ostruiscano gli stent coronarici. nel mio gruppo ciclistico il più forte scalatore tra i miei coetanei è un 60enne operato per un tumore al cervello tre anni fa...a dire il vero non è solo il più forte tra i coetanei, ma con oltre 1200 m\h di VAM è il secondo in assoluto tra i 46 tesserati del mio gruppo tra cui molti under 40. credimi il tuo problema lo supererai con la testa prima ancora che con la chimica e con i protocolli. in bocca al lupo e .... 1 milione di questi kilometri... o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Consigli su allenamento dopo chemioterapia
Alto
Basso