Un consiglio: vai "piano piano" o "forte forte". Mi spiego: il pedalatore della domenica spesso va a un'andatura abbastanza uniforme, km dopo km, uscita dopo uscita, magari un po' di sforzo in più in salita.
Invece per fare fondo gli atleti vanno veramente piano (e sono andati piano negli anni in cui si sono formati ed hanno creato una base). Se un professionista in inverno pedala a 30 km/h in pianura, pensa a quanto dovresti andare tu. Poi pian piano il professionista aumenterà i tratti ad andatura elevata e farà salite (e pianura a cronometro) veramente a tutta, per non contare le gare - mantenendo sempre però allenamenti o fasi di allenamento "piano piano".
Poi in realtà non ti porre troppi problemi. Per uno alle prime armi, OGNI intensità ha un effetto allenante. Soprattutto, ricordati di divertirti, perché il rischio numero uno se esci quasi ogni giorno è di perdere pian piano interesse o annoiarti. I finesettimana esci in compagnia e non avere paura a fare una salita o fare più fatica del "consentito" in gruppo.
Detto questo, l'allenamento è come costruire una casa. Se parti forte migliori velocemente, ma è come costruire un bellissimo tetto. Una volta costruito, non riesci a proseguire. Se invece parti con la "base", con le fondamenta e i muri della casa, ti ci vorrà più tempo e non vedrai subito i miglioramenti. Ma quando dopo qualche settimana comincerai a costruire il tetto (a usare intensità maggiori), se avrai costruito le fondamenta la tua casa sarà più alta e più bella.