Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Contratture
Testo
<blockquote data-quote="salvatoredim" data-source="post: 1931840" data-attributes="member: 20604"><p>Vi scrivo nella speranza che qualcuno possa rispondermi.</p><p>Premetto che ho 43 anni, peso 91 kg e sono alto 1,72.</p><p>Ciò che mi è successo è per la seconda volta e non vorrei ricadere nello stesso errore e problema.</p><p>A fine giugno 2009 decido di riprendere la bici dopo circa 20 anni, solo ed esclusivamente per perdere un po di peso, utilizzando una bici ibrida e senza utilizzo di cardiofrequenzimetro. Inizio a fare delle uscite blande per abituare le gambe ed il fiato, ma dopo poche uscite, dato che sono un tipo che non si risparmia, inizio ad uscire con persone più allenate, con percorsi misti pianura-salite della distanza di circa 60-80 km. e quattro uscite a settimana. Dopo circa un mese (siamo a fine luglio) dopo tre uscite consecutive tirate, faccio riposo un giorno ed ecco i miei problemi: comparsa di contratture dolorosissime continue ad ambedue i quadricipiti che mi rendono una nullità per circa 15 giorni, senza possibilità di poter scendere uno scalino e camminare. Dopo 15 giorni (miorilassanti e antinfiammatori) le contratture finiscono e mi prendo altri 15 giorni di sicurezza senza salire in bici. In questo mese di fermo e di riflessione, dopo aver letto di tutto sulle possibili cause, compro una bici da corsa più leggera, un cardio e riprendo ad allenarmi. Inizio piano con uscite di 50-60 km. cercando con il cardiofrequenzimetro di tenermi sotto soglia, 130 - 140 max di Fc, con punte per brevissimo tempo a 160 di Fc . Continuo per tutto il mese di settembre, ottobre, novembre senza problemi. Alla fine di novembre ricado nello stesso problema, come un fesso, dopo un'uscita di sabato che è più una corsa e Fc a 170 per lungo periodo. Ora mi ritrovo con contratture non forti come la volta precedente, ma presenti sopratutto quando scendo le scale, sopraggiunte dopo due giorni di riposo e recupero, con conseguente impossibilità di utilizzare la bici.</p><p>Dopo unattenta analisi, giungo alla conclusione che è stato il raggiungimento della mia soglia anaerobica per un lungo periodo nelluscita, a creare un danneggiamento dei muscoli e un accumulo di sostanze nocive. Però mi chiedo perché le contratture arrivano dopo due giorni di riposo? Perché i miei amici che erano con me non hanno di questi problemi?</p><p>Ho interpellato un medico sportivo e mi ha detto che ho forzato troppo, che devo stare sulla soglia del 60% - 75% max., così facendo però sarò costretto ad uscite solitarie cosa che non mi va tanto, perché amo la compagnia, le salite ed anche un po di competizione.</p><p>Cosa mi consigliate? Quali analisi da fare? Seguire la linea del medico sportivo?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="salvatoredim, post: 1931840, member: 20604"] Vi scrivo nella speranza che qualcuno possa rispondermi. Premetto che ho 43 anni, peso 91 kg e sono alto 1,72. Ciò che mi è successo è per la seconda volta e non vorrei ricadere nello stesso errore e problema. A fine giugno 2009 decido di riprendere la bici dopo circa 20 anni, solo ed esclusivamente per perdere un po di peso, utilizzando una bici ibrida e senza utilizzo di cardiofrequenzimetro. Inizio a fare delle uscite blande per abituare le gambe ed il fiato, ma dopo poche uscite, dato che sono un tipo che non si risparmia, inizio ad uscire con persone più allenate, con percorsi misti pianura-salite della distanza di circa 60-80 km. e quattro uscite a settimana. Dopo circa un mese (siamo a fine luglio) dopo tre uscite consecutive tirate, faccio riposo un giorno ed ecco i miei problemi: comparsa di contratture dolorosissime continue ad ambedue i quadricipiti che mi rendono una nullità per circa 15 giorni, senza possibilità di poter scendere uno scalino e camminare. Dopo 15 giorni (miorilassanti e antinfiammatori) le contratture finiscono e mi prendo altri 15 giorni di sicurezza senza salire in bici. In questo mese di fermo e di riflessione, dopo aver letto di tutto sulle possibili cause, compro una bici da corsa più leggera, un cardio e riprendo ad allenarmi. Inizio piano con uscite di 50-60 km. cercando con il cardiofrequenzimetro di tenermi sotto soglia, 130 - 140 max di Fc, con punte per brevissimo tempo a 160 di Fc . Continuo per tutto il mese di settembre, ottobre, novembre senza problemi. Alla fine di novembre ricado nello stesso problema, come un fesso, dopo un'uscita di sabato che è più una corsa e Fc a 170 per lungo periodo. Ora mi ritrovo con contratture non forti come la volta precedente, ma presenti sopratutto quando scendo le scale, sopraggiunte dopo due giorni di riposo e recupero, con conseguente impossibilità di utilizzare la bici. Dopo unattenta analisi, giungo alla conclusione che è stato il raggiungimento della mia soglia anaerobica per un lungo periodo nelluscita, a creare un danneggiamento dei muscoli e un accumulo di sostanze nocive. Però mi chiedo perché le contratture arrivano dopo due giorni di riposo? Perché i miei amici che erano con me non hanno di questi problemi? Ho interpellato un medico sportivo e mi ha detto che ho forzato troppo, che devo stare sulla soglia del 60% - 75% max., così facendo però sarò costretto ad uscite solitarie cosa che non mi va tanto, perché amo la compagnia, le salite ed anche un po di competizione. Cosa mi consigliate? Quali analisi da fare? Seguire la linea del medico sportivo? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Contratture
Alto
Basso