Copertoncini cinesi-novità

lechuzo2008

Apprendista Velocista
24 Gennaio 2018
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colnago
Visto poco fa. Trace Velo praticamente fa le review dei prodotti AliExpress di mestiere e di solito finisce per parlarne bene. Qui non ce l'ha fatta, a quanto pare anche i marchi premium non reggono il confronto coi grandi del settore
si però hai dimenticato che la prova è stata fatto sui copertoncini dopo averli "riscaldati" per dieci minuti. Come dice anche lui, in un nuovo video tornerà a fare il confronto dopo averli usati per qualche centinaio di km, in modo tale da vedere se ci sono differenze.
Un paio di copertoncini cinesi ( che nella prova aveva dato dei risultati scarsissimi ) che lui ha provato per qualche mese sulla bdc con molta soddisfazione , li ha successivamente testati e i risultati di rotolamento erano completamente cambiati , andandosi a piazzare appena sotto gli ultrasport.
Quindi è meglio aspettare il nuovo video prima di trarre le conclusioni finali!
 

pecosbill76

mulo passista
12 Ottobre 2007
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Settimia, la mula elettronica
Il video é sicuramente molto interessante, ma ci sono alcune cose che non mi convincono del tutto.

- Il fatto che sia stata rilevata della differenza tra i Thinvik, i Jiluer e i Veposs: é opinione comune che si tratti del STESSO copertoncino (battistrada indubbiamente identico tra tutti) marchiato con tre diversi nomi. A breve riceverò una coppia di Jiluer Chaser 2, pagata ben 24 euro, è potrò verificare eventuali differenze rispetto ai Thinvik.

- se ho capito bene, é sempre stata usata la stessa camera in TPU per tutti i copertoncini. Sappiamo che, per ovvi motivi STRUTTURALI, una camera in TPU NON andrebbe usata su copertoncini diversi. Questo fatto avrebbe potuto, in qualche misura, alterare i risultati.

- il test è stato svolto su un rullo completamente liscio: di fatto, stiamo parlando di copertoncini testati sulla superficie di un velodromo al coperto. Su asfalto dissestato la carcassa conta verosimilmente più della mescola.

- come già fatto notare, il copertoncino cinese rodato su strada ha mostrato valori completamente diversi rispetto alla sua versione nuova.

- di fatto, stiamo parlando di copertoncini con larghezza NOMINALE di 28mm. Sulle stesse ruote con canale 19mm, il GP5000 lo misuro, dopo il rodaggio, poco più di 28mm. Il thinvik, invece, va poco oltre i 30 mm. Anche in questo caso, una diversa sezione REALE potrebbe causare una variazione nel rotolamento, a parità di condizioni di prova.

Ho iniziato ad usare i Thinvik da soltanto 2 uscite, dunque non posso ancora fornire un feedback attendibile sugli aspetti più importanti: robustezza e durata.

Sicuramente pesano 10 o 15 g reali in meno, rispetto ai GP5000. Circa 70 grammi in meno dei Continental più economici testati nel video, a titolo di confronto.

Ammesso e non concesso che il peso periferico conti quanto qualcuno dice, sulle salite a bassa velocità i Thinvik, se ben rodati, potrebbero essere addirittura i migliori in assoluto...

Nel caso durassero almeno 3000 km e non presentassero particolari problemi, i vari Thinvik, Jiluer e Veposs, se acquistati a circa 15 euro al pezzo (ovvero 1/3 di un GP5000) potrebbero essere, in ogni caso, una scelta vincente.

Attendiamo il prossimo video sui copertoncini usati.
Da parte mia, penso li terrò montati almeno fino a primavera...
 
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30x26

Apprendista Scalatore
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- come già fatto notare, il copertoncino cinese rodato su strada ha mostrato valori completamente diversi rispetto alla sua versione nuova.
e' un punto molto rilevante perche' in altri test di laboratorio la resistenza cresce con l'usura.
e' riferito solo a continental che potrebbe avere una lavorazione diversa, che non lascia protettivo da asportare con l'utilizzo (le loro gomme da moto son cosi'). la differenza nuovo-usato riscontrata potrebbe essere un discorso di "cera protettiva spessa" che non viene asportata da 10minuti di rullo metallico poco abrasivo

concordo sui rulli metallici, forniscono risultati sempre migliori all'aumentare della pressione (incluso quello del sito piu' famoso BRR). nel mondo reale pare che ci sia una pressione oltre la quale la resistenza cresce perche' la gomma non riesce piu' a "gestire le sconnessioni". il rullo non riesce a simulare il contributo sul campo della carcassa e l'adattabilita' della mescola
 
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mikimetal91

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Pellegrino proto01
e' un punto molto rilevante perche' in altri test di laboratorio la resistenza cresce con l'usura.
e' riferito solo a continental che potrebbe avere una lavorazione diversa, che non lascia protettivo da asportare con l'utilizzo (le loro gomme da moto son cosi'). la differenza nuovo-usato riscontrata potrebbe essere un discorso di "cera protettiva spessa" che non viene asportata da 10minuti di rullo metallico poco abrasivo

concordo sui rulli metallici, forniscono risultati sempre migliori all'aumentare della pressione (incluso quello del sito piu' famoso BRR). nel mondo reale pare che ci sia una pressione oltre la quale la resistenza cresce perche' la gomma non riesce piu' a "gestire le sconnessioni". il rullo non riesce a simulare il contributo sul campo della carcassa e l'adattabilita' della mescola
il rullo di rollingresistance è mandorlato, proprio per simulare le sconnessioni
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
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il rullo di rollingresistance è mandorlato, proprio per simulare le sconnessioni
si', ma non mostra alcuna crescita di resistenza al rotolamento quando le pressioni diventano molto alte. altri esperimenti sul campo (silca, rene herse) non riscontrano una relazione costante tra aumento pressione e riduzione resistenza. secondo questi ad una certa pressione la resistenza cessa di diminuire ed inizia ad aumentare.
https://silca.cc/en-eu/blogs/silca/part-4b-rolling-resistance-and-impedance
il calcolatore silca ti piazza un po prima del punto di cambio pendenza, paghi molto meno con qualche psi in meno che di troppo

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mikimetal91

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Pellegrino proto01
si', ma non mostra alcuna crescita di resistenza al rotolamento quando le pressioni diventano molto alte. altri esperimenti sul campo (silca, rene herse) non riscontrano una linearita' infinita tra aumento pressione e riduzione resistenza. secondo questi ad una certa pressione la resistenza cessa di diminuire ed inizia ad aumentare.
https://silca.cc/en-eu/blogs/silca/part-4b-rolling-resistance-and-impedance
il calcolatore silca ti piazza un po prima del punto di cambio pendenza, paghi molto meno con qualche psi in meno che di troppo

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bellissimo questo test, grazie