Non c'è verso... 5 anni di corse da queste parti e ancora faccio fatica ad adattarmi.
Cose che qua non si vedono proprio.
Oggi esordisco, corsa dura dura: gira e rigira su stradine senza un vero metro di pianura ma grandi pendenze. Ma un vento violentissimo (3°C). Al via una marea di
Elite ma dopo 3km ce ne andiamo via in 4 (il campione belga, l'ex campione belga e un Elite/amatore che vince anche tra gli Elite). Velocità forsennata e seppur con fatica giro bene. Facciamo mezza gara fuori. Poi in lontanza si vedono arrivare altri 4 corridori. Rallentiamo perché rientrino e allora faccio la cappella! Rientrano e vedendo che si andava a meraviglia, sulla salitella controvento metto il 39 per "salvare la gamba". QUA non si salva niente. A TUTTA DAL VIA FINO ALL'ARRIVO. Devo tatuarmelo da qualche parte. Infatti due partono sullo strappo (mancava poco meno di mezza gara!!!!) e perdo il ritmo nel cambiare rapporto.. il terzo va. Allora decido (ALTRO ERRORE) di far fare agli altri. Mi metto in coda agli altri quattro, ma i due davanti a me sono cotti. Mi fanno il buco.. c'è un vento atroce che ti sbalza via dalla bici. Allora scatto e mi riporto sugli altri due ma uno di loro, prima che rientrassi, scatta a sua volta per riprendere i tre. Fregato! Rimango per 20km con l'altro tizio a 100m dalla fuga. Abbiamo sputato sangue ma era impossibile... poi all'ultimo giro ci raggiunge persino il gruppo.
Che pirla... avevo la gamba per il podio (come minimo). Ma che differenza con l'Italia... pazzesco!