Corsa a piedi..

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
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Meglio l'erba, non c'è dubbio :==:-P

...soprattutto se si ha una corsa "pesante", cioè con atterraggio pesante e spinta lenta e poco potente, o si fa corsa lenta tipo jogging (che secondo me sarebbe sempre da evitare perchè abbrutisce il motore e mette a rischio le ginocchia). E' sempre meglio cercare di correre "leggeri", alzando ginocchia e perseguendo la brillantezza della spinta: le pulsazioni salgono ma si crea una memoria del gesto molto più efficace e (in prospettiva) efficiente.

Sulla complementarietà dei due sport... la mia esperienza è molto chiara: quando curo la preparazione a piedi perdo potenza nella pedalata, non c'è storia. Certo, col tempo ci si abitua ma quando faccio periodi di stop nella corsa a piedi... pedalo molto meglio.

Al contrario, l'allenamento in bici rafforza il quadricipite (implicato nel running nella fase di atterraggio) e mi fornisce una corsa più solida predisponendo la gamba ad una spinta più brillante.

In soldoni: la bici aiuta la corsa a piedi mentre la corsa a piedi limita la prestazione in bici.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
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Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
secondo me correre sul tapis roulant è peggio che su strada...il tapis roulant ti dà anche una spinta di ritorno (che impatta sul ginocchio) maggiore che sull'asfalto...
inoltre i tempi che uno fa sul tapis roulant non coincidono con quelli su strada...cioè sono peggiori...

Ero convinto del contrario ma qdo sono finito dal fisoterapista, specializzato in traumi da corsa, nel riprendere l'attività mi ha fatto la classifica:
tapis
pista
asfalto
sterrato (ovviamente in piano e non distrutto)
Il peggiore per i traumi è il tapis proprio x il discorso della spinta di ritorno sulle articolazioni mentre io, vista l'ammortizzazione delle pedane buone, credevo il contrario.
Cmq delle scarpe belle ammortizzate (e cambiate con adeguata regolarità), una gradualità nell'aumentare i kmetri di allenamento e stretching a profusione prima e dopo la sessione mettono al riparo da tanti infortuni piccoli e grossi.
Se si ha la possibilità quindi un bello sterrato/tappeto erboso regolare ma se ci sono troppi sassi/buche qdo si è stanchi cresce esponenzialmente il rischio di infortunio.


P.S: Qualunque cosa poi dica Ziojo lo quoto e basta
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Meglio l'erba, non c'è dubbio :==:-P

...soprattutto se si ha una corsa "pesante", cioè con atterraggio pesante e spinta lenta e poco potente, o si fa corsa lenta tipo jogging (che secondo me sarebbe sempre da evitare perchè abbrutisce il motore e mette a rischio le ginocchia). E' sempre meglio cercare di correre "leggeri", alzando ginocchia e perseguendo la brillantezza della spinta: le pulsazioni salgono ma si crea una memoria del gesto molto più efficace e (in prospettiva) efficiente.

Sulla complementarietà dei due sport... la mia esperienza è molto chiara: quando curo la preparazione a piedi perdo potenza nella pedalata, non c'è storia. Certo, col tempo ci si abitua ma quando faccio periodi di stop nella corsa a piedi... pedalo molto meglio.

Al contrario, l'allenamento in bici rafforza il quadricipite (implicato nel running nella fase di atterraggio) e mi fornisce una corsa più solida predisponendo la gamba ad una spinta più brillante.

In soldoni: la bici aiuta la corsa a piedi mentre la corsa a piedi limita la prestazione in bici.

Straquoto a prescindere, poi una bella tecnica di corsa risponde appieno alla regola basilare: L'estetica è tutto! :-)
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
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Aridaje... Non è vero... Non per tutti almeno!!!

Beh,

io ti ho portato la mia esperienza, mica pretendo che riguardi l'universo. E visto che comunque di corsa a piedi ne ho fatta (e ne faccio) tanta, negli anni mi sono un pò documentato e le cose che ho scritto hanno fondamenti precisi... peraltro efficacemente espressi nelle prime pagine del topic.

E' chiaro che una corsetta leggera di 1h per 2-3 volte a settimana non disturba granchè e può essere vista come seduta di rigenerazione (anche se in ottica bici resta molto più efficace una bella oretta di rapportino). Ma io parlavo di preparare due discipline nel senso dell'allenamento e del miglioramento della performance; ebbene, se ti dai come obiettivo di correre una maratona al tuo massimo ritmo possibile.... il volume che devi fare, i ritmi da tenere e le contrazioni muscolari che inneschi sono violentemente diversi ed è molto difficile conciliarli con la brillantezza in bicicletta.

Se poi uno se ne frega e preferisce praticare le due cose senza farne nessuna al meglio... va benissimo. Figurati, io sono il primo a farle tutte e due e con grande goduria: godo a correre in qualunque posto mi trovi, con caldo, freddo, pioggia e neve. E me ne strafrego se in bici non vado al massimo: il piacere di un'oretta di corsa al medio con la musica giusta non me lo tolgo.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
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Se poi uno se ne frega e preferisce praticare le due cose senza farne nessuna al meglio... va benissimo. Figurati, io sono il primo a farle tutte e due e con grande goduria: godo a correre in qualunque posto mi trovi, con caldo, freddo, pioggia e neve. E me ne strafrego se in bici non vado al massimo: il piacere di un'oretta di corsa al medio con la musica giusta non me lo tolgo.

Su questo sono d'accordo, infatti mi divido equamente tra sette-otto granfondo di montagna e altrettante tra maratone e 50 km nell'anno. Però, quest'anno ho i due terzi dei km di bici che avevo gli anni scorsi a luglio e, tra settembre e maggio, ho corso sette maratone, una 50 km e 75 dei 100 km del Passatore: ebbene, in bici non sono mai andata bene (entro i miei limiti, ovviamente) come adesso, soprattutto in salita, sia come scioltezza di gambe che come fiato. Non credo che la corsa, in tutto ciò, abbia fatto male... Perchè, se fa male così, le maratone le raddoppio!!!!!
 

geminiani

Apprendista Passista
18 Agosto 2006
1.186
11
lissone
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Bici
baci
Io ho corso molto a piedi come preparazione atletica 1 ora 1 ora e mezza anche 4 volte a settimana, e non c'è paragone tra correre sull'asfalto e l'erba sulla seconda è molto più riposante e stanca meno le articolazioni.
Sulle storte sono d'accordo con te.

Quest'anno ho fatto più o meno 65km a settimana in inverno mentre adesso ne faccio circa 35km (adesso ho affiancato la bdc che in inverno non facevo). La mia andatura è comunque piuttosto lenta.
Per la mia esperienza, comunque poca, io ho trovato maggiori benefici cambiando le scarpe piuttosto che il fondo su cui correvo, e ti parlo comunque di 2 scarpe di categoria A3 entrambe per lo stesso tipo di appoggio.
IMHO a seconda del tipo di terreno su cui corro la differenza la sento ma la cosa che fà maggiormente la differenza in termini di dolori per me sono le scarpe.

Nel mio caso specifico io ho un problema di inversione sul piede sinistro che alla lunga mi creava dolori al ginocchio, l'ho risolto con un paio di scarpe più appropriate al mio tipo di corsa mentre cambiando terreno non trovavo particolari miglioramenti.
 

zambe74

Pignone
30 Ottobre 2006
287
2
52
Raldon S.G.Lupatoto
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Bici
KTM Strada 3000
Io ho fatto un periodo che alternavo corsa a piedi con uscite in bici. Sono arrivato a correre per un'oretta di seguito ad andatura lenta. Un sette minuti di asfalto per arrivare al campetto e poi tutto terreno.
Poi è arrivata l'estate e con il lavoro che me lo permette (a turni) sempre e solo bici. L'altro giorno ho voluto correre una mezz'oretta: risultato carnegrea... Ho proprio avuto la prova su me stesso che i muscoli utilizzati sono diversi.
A me interessa la bici, per cui, la corsa l'accantonerò. D'inverno userò i rulli.
 

mauri1965

Novellino
25 Maggio 2007
59
0
Buttigliera Alta (TO)
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Per quanto mi riguarda, adoro il ciclismo, ma per motivi di tempo e di predisposizione, dedico molto più tempo alla corsa, in particolare la corsa in montagna. Sono daccordo con chi afferma che è impossibile ottenere le proprie prestazioni migliori in entrambi gli sport, in effetti la muscolatura utilizzata è differente, inoltre come evidenziato da alcuni, la corsa è senz'altro più traumatica, stò guarendo ora, grazie alla bici, da un problema al tendine di achille, che ho sollecitato troppo nella corsa. E' vero però che correndo 3-4 volte a settimana, quando a giugno ricomincio ad uscire in bici, e decido di scalare qualche colle (in pratica in bici faccio solo sempre salite), dopo un paio di uscite, le gambe girano che è un piacere, la stessa cosa non succede quando smetto con la bici e ricomincio a settembre con la corsa. Rimango comunque dell'avviso che i due sport se fatti con le dovute precauzioni (scarpe, tipo di terreno e velocità adeguate al proprio allenamento), senza l'ambizione della prestazione, ma con lo spirito di puro divertimento possano coesistere, anzi l'alternanza secondo me, è molto bella e gratificante.:-x
o-o
 

Fignon

Apprendista Scalatore
4 Settembre 2005
1.971
30
Salerno
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Bici
Trek Boone disc - Gravel NoBrand disc
Premetto che ho letto solo gli ultimi interventi della discussione, non sono daccordo sulla incompatibilità tra corsa e ciclismo, vi siete mai chiesti allora come fanno i triathleti? io l'ho praticato per diversi anni e posso dire che dopo un periodo di adattamento tra le due discipline i benefici soprattutto per il ciclismo sono notevoli.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
6.445
371
53
Switzerland
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Bici
bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
io li pratico entrambi, ma ho notato che se corri e sei già affaticato dalla bici, peggiori la situazione
per fare scarico meglio la bici, per allenarsi meglio la bici, per dimagrire, asciugarsi, definirsi e se si ha poco tempo, la corsa non la batte nessuno.
secondo me i muscoli sono simili, ma non gli stessi.
cmq la bici ti lascia i dolori al quadricipite, la corsa principalmente ai flessori ...
 

zambe74

Pignone
30 Ottobre 2006
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Raldon S.G.Lupatoto
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Bici
KTM Strada 3000
io li pratico entrambi, ma ho notato che se corri e sei già affaticato dalla bici, peggiori la situazione
per fare scarico meglio la bici, per allenarsi meglio la bici, per dimagrire, asciugarsi, definirsi e se si ha poco tempo, la corsa non la batte nessuno.
secondo me i muscoli sono simili, ma non gli stessi.
cmq la bici ti lascia i dolori al quadricipite, la corsa principalmente ai flessori ...

Io ho subito uno strappo all'aduttore in aprile. Ora sono a posto. E siccome devo dimagrire, me la consigli la corsa?
Io lavoro a turni e volendo minimo 2 ore al giorno da dedicare alla bici ce le ho... chiaro che cerco di farmi dei giri da 3-4 ore.
Metti che però, questo inverno... o un'oretta di rulli o corsa...
Che mi dici?
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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Bici
bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
Io ho subito uno strappo all'aduttore in aprile. Ora sono a posto. E siccome devo dimagrire, me la consigli la corsa?
Io lavoro a turni e volendo minimo 2 ore al giorno da dedicare alla bici ce le ho... chiaro che cerco di farmi dei giri da 3-4 ore.
Metti che però, questo inverno... o un'oretta di rulli o corsa...
Che mi dici?

se hai 2h piene di uscita, bdc tutta la vita, ma di qualità, con scatti, progressioni etc., in modo da tenere il cuore sveglio e bruciare un po'
d'inverno giocoforza, io alternerei, 2 giorni con rulli facendo lavori di qualità, fsr, f&o, agilizzazione, gli altri gg, corsa
 

pablito73

Apprendista Scalatore
8 Luglio 2007
2.332
1
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Montebelluna (TV)
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Bici
Kuota Kuraro
ragazzi io pratico corsa e bdc praticamente da sempre e, sinceramente, pur non eccellendo in nessuna delle 2 discipline, riesco cmq a disimpegarmi + che decentemente in entrambe (quest'inverno ho corso la mezza maratona in 1h e 27'...)
cerco di alternare le 2 attività magari dedicando qualche uscita in + alla bdc durante l'estate e viceversa d'inverno (quando invece faccio anche 4 sedute alla settimana di corsa con 1 dedicata alle ripetute sui 500 m).
credo inoltre che, a livello di sviluppo della capacità polmonare, la corsa sia molto + efficace della bici.
cmq entrambi sono sport molto impegnativi che richiedono costanza e molta passione ma con il dovuto allenamento danno delle grandi soddisfazioni!!



 

mauri1965

Novellino
25 Maggio 2007
59
0
Buttigliera Alta (TO)
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ragazzi io pratico corsa e bdc praticamente da sempre e, sinceramente, pur non eccellendo in nessuna delle 2 discipline, riesco cmq a disimpegarmi + che decentemente in entrambe (quest'inverno ho corso la mezza maratona in 1h e 27'...)
cerco di alternare le 2 attività magari dedicando qualche uscita in + alla bdc durante l'estate e viceversa d'inverno (quando invece faccio anche 4 sedute alla settimana di corsa con 1 dedicata alle ripetute sui 500 m).


Condivido quanto da te affermato, mi trovo nelle medesima situazione, ormai da quando avevo 12 anni, pratico da ottobre a maggio la corsa (circa 4 allenamenti a settimana) e nuoto, per dedicarmi di più alla bici, da giugno a settembre.
L'alternanza mi da sempre nuovi stimoli, e anche se la corsa, è un pochino più traumatica, a livello di muscolatura e tendini, la trovo un ottimo modo per mantenersi in forma nei periodo invernali.
o-o
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.026
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cane sciolto
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Bici
si
credo che anche io, verso fine settembre quando torna buio presto e non ho tempo per uscire in bici nel dopo lavoro, mi butterò sulla corsa durante la settimana e bici solo la domenica in modo da mantenere un certo tono ed un certo fiato anche durante l'inverno

ho già misurato qualche percorso da fare di corsa ed ho selezionato percorsi crescenti da 10-12-15-18-20 km che prevedo di affrontare progressivamente da ottobre a marzo quando poi ricomincerò solo ed eslusivamente con la bici

in effetti questa idea di cambiamento è alquanto motivante