Alcuni di noi, ma in realtà pochi, alternano alla bici la corsa a piedi, ci tenevo a dare il mio contributo a questo argomento con la mia esperienza personale, ecco in breve i fatti:
-inizio ottobre 2007- fine stagione e fine carriera come under23
-primi di novembre- ho iniziato a correre per 6-9 km circa un giorno si ed un giorno no prima di cena, andando ogni tanto in bdc e ogni tanto in mtb, per preparare una gara di corsa a piedi di 6km il 2 dicembre (mi piacciono le novità), erano quattro anni che non andavo a correre in inverno, ma dopo un pò di adattamento durante il quale mi tiravano i polpacci, ho iniziato a correre sciolto
-2 dicembre-corro la stracastelnuovo, 6 km, 120 partenti, parto piano e soffro un pò all'inizio, poi inizio a rimontare un sacco di posizioni, più di 10 solo nell'ultimo km, e chiudo 37° correndo a 3e35" al km
-una settimana dopo-giornata di grazia, faccio 10km i primi 5 intorno a 4e10 al km senza fatica, decido allora di provare a fare un giro di mura di Lucca a tutta (4,200km) e lo chiudo in 3e35 al km.
-una settimana dopo-smetto di andare a correre per circa un mesetto in quanto mi era venuto fuori un doloretto al nervo sciatico per via dell'adattamento
-gennaio-in tutto vado a correre non più di 3-4 volte in quanto non avendo lezioni mi diverto di più ad andare in bici con i miei amici ancora dilettanti
-febbraio-l'11 febbraio mi riniziano le lezioni, e nel frattempo ho iniziato a fare qualche corsa in bici tra gli amatori e la condizione è discreta, ma siccome sarebbe uno stress uscire tutti i giorni in bike (bdc o corsa che sia) visto il poco tempo decido di andare a correre a piedi 1 o 2 volte a settimana subito prima di cena, continuando ad andare a fare delle gare nel fine settimana
mia conclusione:
ovviamente da under non sarei mai andato a correre durante la stagione, ma secondo me a volte ci sono troppi pregiudizi sulla possibilità di alternare le due cose, anche perchè non siamo professionisti, e siunceramente io non mi chiedo se questo migliora o peggiora le mie prestazioni in bici, semplicemtente mi piace e mi fa stare bene, quindi per ora si continua così...
-inizio ottobre 2007- fine stagione e fine carriera come under23
-primi di novembre- ho iniziato a correre per 6-9 km circa un giorno si ed un giorno no prima di cena, andando ogni tanto in bdc e ogni tanto in mtb, per preparare una gara di corsa a piedi di 6km il 2 dicembre (mi piacciono le novità), erano quattro anni che non andavo a correre in inverno, ma dopo un pò di adattamento durante il quale mi tiravano i polpacci, ho iniziato a correre sciolto
-2 dicembre-corro la stracastelnuovo, 6 km, 120 partenti, parto piano e soffro un pò all'inizio, poi inizio a rimontare un sacco di posizioni, più di 10 solo nell'ultimo km, e chiudo 37° correndo a 3e35" al km
-una settimana dopo-giornata di grazia, faccio 10km i primi 5 intorno a 4e10 al km senza fatica, decido allora di provare a fare un giro di mura di Lucca a tutta (4,200km) e lo chiudo in 3e35 al km.
-una settimana dopo-smetto di andare a correre per circa un mesetto in quanto mi era venuto fuori un doloretto al nervo sciatico per via dell'adattamento
-gennaio-in tutto vado a correre non più di 3-4 volte in quanto non avendo lezioni mi diverto di più ad andare in bici con i miei amici ancora dilettanti
-febbraio-l'11 febbraio mi riniziano le lezioni, e nel frattempo ho iniziato a fare qualche corsa in bici tra gli amatori e la condizione è discreta, ma siccome sarebbe uno stress uscire tutti i giorni in bike (bdc o corsa che sia) visto il poco tempo decido di andare a correre a piedi 1 o 2 volte a settimana subito prima di cena, continuando ad andare a fare delle gare nel fine settimana
mia conclusione:
ovviamente da under non sarei mai andato a correre durante la stagione, ma secondo me a volte ci sono troppi pregiudizi sulla possibilità di alternare le due cose, anche perchè non siamo professionisti, e siunceramente io non mi chiedo se questo migliora o peggiora le mie prestazioni in bici, semplicemtente mi piace e mi fa stare bene, quindi per ora si continua così...