Ti ringrazio per il tono gentile, che apprezzo.
Veramente senza alcuna vena polemica: i carichi e le modalità che hai postato sono inarrivabili... per me e per gli amatori che conosco.
Attualmente non facciò più allenamenti strutturati (perchè me sò stufato... :-)) ma quando li facevo io adoravo le ripetute in salita. Ne ho fatte di tutti i colori perchè le trovavo di grandissimo valore aggiunto. Tieni anche presente che sono molto leggero e nella corsa in salita sono sempre andato benissimo.
Eppure... per me una salita al 6% è già dura da fare "bene". Mantenendo cioè il gesto corretto e efficace. Il limite che ho trovato (per me) è intorno al 10%. Oltre questo il gesto va in deriva e non è più corsa, si comincia a sbracciare in malo modo, il piede non riesce più a sprigionare la spinta.
Inoltre, io non sono mai riuscito a fare più di una sessione a settimana. Ho sempre "sentito" l'insulto muscolare protrarsi per più giorni e ho sempre trovato utile trasformare la ripetuta in salita con del medio in pianura nei giorni successivi. La stessa situazione l'ho trovata in amici di livello più alto del mio (atleti giovani e
elite di duathlon).
Penso che tu, non dedicandoti al podismo agonistico, fai queste sedute in pura ottica di ciclismo: in quelle cinque settimane, probabilmente, hai le gambe disfatte e non potresti correre decentemente a piedi. Ma non è il tuo obiettivo e nel ciclo di sfr successivo riporti tutto nella giusta logica. E poi, probabilmente, sarai qualche categoria più forte di me e di quelli che conosco.
Se posso permettermi un consiglio: la ripetuta in salita ripida è efficacissima per il gesto nel podismo e per far "saltare il tappo" del VO2max (massimo consumo di ossigeno). Per la bici sono molto più efficaci le tradizionali SFR cui far seguire le F&O.