- 29 Aprile 2004
- 7.820
- 80
- 56
- Bici
- Tarmac SL3 S-Works - Allez S-Works - Crux Pro- Langster Pro - Transition S-Works
Io invece vorrei chiedere se è possibile fare potenziamento con la corsa facendo ripetute in salita......un mio amico che gioca a calcio le fa durante l' allenamento e oggi ho provato anche io. Sono utili, servono per la bici o non servono a niente?
Puah, mi sembrano una boiata... Correre, camminare, correre, secondo me ha ben poco senso. Se non hai proprio mai corso, comincia con un quarto d'ora lento, cercando di non fare passi troppo lunghi e di sollevare poco i piedi da terra, in modo da non traumatizzare troppo le ginocchia in partenza; se puoi, vai almeno tre volte a settimana; aumenta pian piano, venti minuti, poi mezz'ora, ma come ti senti e come dicono le tue gambe. Lascia perdere le tabelle...

Quoto quanto detto dalla mitica Giancarla, se utilizzi la tabella che hai postato ti scappa la voglia di correre alla seconda settimana.
Anche io utilizzo la stessa strategia indicata da Giancarla quando in questo periodo inizio a correre.
Martedì ho fatto la prima uscita di corsa della durata di 20 minuti ad andatura leggerissima passi corti e quasi raso terra per non forzare le ginocchia e la muscolatura.
Il muscolo che da più fastidio è il vasto mediale che nella corsa è molto sollecitato ma se inizi piano piano eviti di bloccarti.
La corsa in salita sicuramente è indicata per il ciclismo io preferisco però per utilizzare muscoli usati anche nel ciclismo la camminata su salite abbastanza ripide sfruttando i glutei.
Oggi per esempio, vista la giornata uggiosa in 1 ora mi sono fatto 500 metri di dislivello in salita ed in discesa partendo dal mio paese Albavilla fino all'Alpe del Vicerè passando per la via più breve che è tutta in mezzo ai boschi e molto ripida.
Mi ha dato più fastidio la discesa in cui si utilizzano molto le ginocchi ed il già citato vasto mediale, purtroppo l'ho dovuta fare di corsa in quanto stava diventando buio, iniziava il diluvio ed ero in ritardo per andare a prendere mia figlia all'uscita di scuola.![]()
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.....un genio:smile:
è normale?P.s. domandina tecnica,ma sotto la calzamaglia ci vanno le mutande![]()
Urca, 'un siamo miha in bici!!! Le mutande direi proprio di sì... In bici c'è il problema degli attriti, ma di corsa no, ci si veste normalmente! Non so come funzioni per gli uomini, ma per le femminucce è sicuramente una questione di igiene. Diciamo che però, buttando l'occhio qua e là nelle maratone, ho visto certi bei fanciulli provvisti di certi sorrisi verticali fasciati appena appena da uno strato sottile di stoffa del pantaloncino iperattillato, che facevano la loro porca figura... :-) (Devo pur farli passare, 42 km, no?)
Visto che vengo da tre mesi di corsa, tra cui una maratona, pensavo di inserire nel corso di tutta la stagione ciclistica una uscita di corsa alla settimana, di circa 45-50 minuti (10 km) al fine di mantenere il gesto e ritrovarmi a settembre prossimo con un minimo di adattamento per preparare un altra maratona.
Pensate sia controproducente?
O al contrario può migliorare anche le prestazioni in bici?
