CTS - Carmichael Training System (con misuratore di potenza)

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Approfitto della mattinata piovosa per riportare quanto scritto da Carmichael in ordine alla metodologia da seguire per incrementare la propria potenza disponibile.

Premetto che ormai mi sono fatto una idea ben precisa e definita, cioè non è possibile stilare tabelle di allenamento valide genericamene per tutti, per cui ritengo sia del tutto inutile.

Diverso è invece definire una metodologia di allenamento che indichi i criteri ed i modi di perseguire un obiettivo, aumentare la potenza.

Cioè io voglio sapere come aumentare la potenza, credo che chiunque faccia ciclismo sportivo abbia in mente questo unico semplice obiettivo.

Nel forum ho letto alcune definizioni di forza e potenza che mi lasciano abbastanza perplesso.

Quello che segue è un riassunto dei passi più significativi di quanto scritto da Carmichael sulla metodologia dell'allenamento con il misuratore di potenza.

Prima della realizzazione dei misuratori di potenza da installare sulla bicicletta, il monitoraggio della frequenza cardiaca è stato lo standard di misura dell'intensità dello sforzo perchè la frequenza reagisce in modo lineare alla variazione di potenza durante un test di laboratorio.
Però nello sforzo che si compie in bicicletta su strada questa relazione si è dimostrata molto diversa da quanto indicato nei test di laboratorio. La frequenza cardiaca è influenzata da molteplici variabili, come temperatura, umidità, fatica, altitudine, stress, livello di idratazione etc. etc., e può cambiare anche da un giorno all'altro.
Inoltre bisogna considerare il ritardo esistente tra lo stimolo (applicazione della potenza sui pedali) e la risposta allo sforzo in termini di aumento della frequenza cardiaca. Quindi si può facilmente verificare che o il training è molto più duro di quanto realmente voluto dall'atleta, oppure la sessione viene terminata prima del tempo, in modo tale da pregiudicare i possibili risultati del training con spreco di energie e tempo.

Potenza=lavoro/tempo oppure Potenza=forza*velocità dove la forza sarà la pressione esercitata sui pedali, la velocità è definita dalla cadenza. Quindi esistono 2 modi per produrre maggiore potenza, pedalare con un grosso rapporto oppure pedalare con una frequenza maggiore. Entrambe le tecniche producono potenza, sta all'atleta, con l'usilio del misuratore di potenza trovare il giusto compromesso tra i due mezzi di output, e quindi determinare la cadenza ottimale, che evidentemente non può essere uguale per tutti.

Carmichael consiglia di eseguire un test su strada per stabilire il livello di fitness.
Si tratta di eseguire due prove ripetute di 10' intervallate da 10' di recupero attivo. Ai fini del test è fondamentale trovare un percorso con scarso traffico, eseguire una corretta alimentazione prima della prova, fare il necessari warm-up, partire da fermo con la gamba dominante, trovare un rapporto che consenta di mantenere la cadenza di pedalata sempre tra 90-95 rpm in piano e 80-85 rpm in salita, pedalare potente e veloce.
Registrare ed analizzare il test per definire la potenza di soglia (lactate thereshold), che sarà la media delle due potenze medie ricavate dal test.
Dal time trial power (potenza media) si ottengono 4 range di potenza da utilizzare per strutturare gli allenamenti, così definiti:
A titolo di esempio assumiamo di partire da un valore di 330W.
SteadyState si sottrae il 15% e si ottiene un valore di 280W
Tempo ulteriore sottrazione del 15% 235W
EnduranceMiles 200W e FundationMiles 170W.
I range sono calcolati su uno scarto di 20W
Quindi per migliorare il sistema aerobico i range sono 150-170W (FM), 180-200W (EM), per migliorare la potenza di soglia 215-235W (T) e 260-280W (SS).
Per strutturare una tabella di allenamento sarebbe utile esaminare i dati relativi ad una competizione, quindi l'interval training va strutturato su livelli di potenza e di tempo in accordo con le necessità di una gara. Carmichael suggerisce intervalli al massimo della potenza di 3', cioè si determina ad esempio che un atleta in una gara abbia usato un determinato range di potenza massima per 15', quindi gli intervalli da eseguire in allenamento potranno essere almeno 5. Importante è anche stabilire i tempi di recupero tra un intervallo e l'altro, cioè il modo ottimale per stressare il VO2Max, se si necessita di incrementare la capacità di smaltimento del lattato si dovranno fare dei recuperi integrali, se si vuole aumentare la tolleranza si dovranno fare recuperi più brevi.
Naturalmente il numero delle ripetizioni, il livello di potenza ed i recuperi saranno scelti sulla base delle capacità e necessità individuali. Probabilmente non si riuscirà a trovare subito l'ottimizzazione del training, il principio fondamentale è però che quando in una serie di ripetute ad una derminata potenza non si riesce a riprodurre quella potenza prestabilita quello è il momento in cui terminare sicuramente la seduta.
Carmichael poi prosegue indicando tra periodizzazioni della preparazione fisica.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Sistemi per sviluppare la potenza aerobica di base

1- Fundation Miles
Questo è un lavoro fondamentale per qualsiasi tipo di preparazione, si tratta di stimolare al massimo il sistema aerobico.
Il risultato si ottiene con lunghe pedalate ad una potenza media complessiva pari al range personale per FM, nell'esempio di sopra sarà una uscita di 2-3 ore ad una media di 150-170W, 85-95 rpm

2- Power Starts (incremento potenza muscolare)
Si esegono su un tratto di strada relativamente piatto, il rapporto si sceglie in base alle proprie capacità. Si parte da una bassa velocità, ci si alza sui pedali, si spinge più forte possibile per 8-10 colpi di pedale, o per 8-12", la frequenza cardiaca non ha alcuna importanza perchè non ha il tempo di aumentare significativamente

3- FastPedal
Si tratta dei famosi tratti in agilità, si parte da una frequenza di 90rpm per arrivare gradatamente a frequenze di 110-120rpm, da mantenere per il tempo stabilito dell'intervallo.

4- Stomps
Si eseguono su un tratto di strada relativamente piatto, con rapporto alto (es. 53/12 o secondo capacità), si parte da una bassa velocità, ci si mantine in sella, si incomincia a pedalare a stantuffo più forte possibile per 15-20", recupero tra uno sforzo e l'altro di 5'.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
1- Muscle Tension Intervals
Si tratta delle ripetute SFR, sviluppo della forza specifica.
Si eseguono su una salita al 5-8%, cadenza 50-55rpm, la frequenza cardiaca ha una importanza relativa, è necessario eseguirle correttamente nei modi ampiamente conosciuti che evito di ripetere.

2- EnduranceMiles
Si tratta di incrementare endurance aerobica attraverso pedalate lunghe ad una potenza media indicata dai test, nell'esempio fatto si tratterebbe di fare percorsi di 2-3 ore almeno a 180-200W medi complessivi, frequenza di pedalata 85-95rpm

3- Tempo
Sono sostanzialmente intervalli di lavoro a 70-75 rpm all'intensità stabilita con il test, nell'esempio 215-235 W, tempi e recuperi secondo esigenze.

4- SteadyState intervals
Questi sono intervalli di lavoro ad intensità maggiore, da eseguirsi alla potenza ricavata dal test, 85-95 rpm in piano, 70-80rpm in salita, nell'esempio andrebbero eseguiti a 260-280W, facendo attenzione a non sforare su potenze prossime a quelle del time trial

5- Climbing Repeats
Gli intervalli vanno eseguiti alla potenza di soglia rilevata per la salita, 70-85rpm, recupero tra gli intervalli 5-15'.

6- PowerIntervals
Carmichael consiglia di eseguire questi lavori sul ciclo trainer, ma possono essere eseguiti anche su strada, in un minuto si raggiungono almeno le 110 rpm, e si mantiene la cadenza per almeno 2 min.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
1- SpeedIntervals
Si eseguono su tratti relativamente piatti, 110+ rpm, 1 min, recupero limitato, da eseguire con molta attenzione perchè molto faticosi

2- FlatSprints
Si eseguono sui pedali, cercando di accelerare costantemente per 8-10", eseguire recupero pieno per ricostituire l'ATP del muscolo.

3- HighSpeedSprints
Serve per aumentare il picco di potenza, si eseguono alla potenza massima, sui pedali fino a raggiungere il massimo della velocità, poi in sella cercando di mantenere la velocità raggiunta per l'intervallo stabilito 8-12 sec, recupero totale

4- HillsSprints
Come sopra ma si eseguono in salita

5- RaceSimulation
Carmichael consiglia comunque di non eseguire molti lavori di questo tipo, max 60'.

6-HillAcceleration
Si fanno su una salita eseguita alla potenza di soglia, si accelera progressivamente negli ultimi 500metri, cercando di raggiungere il massimo possibile della frequenza cardiaca negli ultimi metri dello sforzo.

7- SpeedAcceleration
Si eseguono sprint in serie scalando progressivamente il rapporto, 3 sprint in ogni set 3-5' rec tra strint, e 10 min tra set, generalmente si eseguono 3-4 set totali

8- Descending intervals
Incremento della tolleranza al lattato, 2-3 set di 4 intervalli alla massima potenza, 75" di sforzo - 75" di recupero - 60" sforzo - 60" recupero - 45" sforzo - 45" recupero - 30" sforzo - 30" recupero
Recupero tra i set 10 min

A questo punto potrebbe essere utile una collaborazione per strutturare una modalità di allenamento che produca i massimi benefici, con il minor sforzo possibile.
Ciao