Riguardo al vincere da puliti, ha detto una cosa che a negare son rimasti solo quelli che vincono e non sono risultati positivi (al momento Froome, Nibali, Horner per dire gli ultimi 3 vincitori). Il 99% del resto del mondo, addetti ai lavori e non, pensa e dice la stessa cosa.
Riguardo al far male o meno del doping, non ha detto che non fa male. Ha detto che se fatto bene non fa male. Credo intendesse che il caricone faidate di turno può lasciarci le penne, così come può lasciarcele chi si affida a gente senza scrupoli che ha a cuore solo il risultato che consegui e non la tua salute (penso in merito agli apparati statati della ex DDR), mentre invece, affidandosi ai vari Fuentes, Santuccione, Ferrari, Conconi, gente indubbiamente con pochi scrupoli, ma che conosce il proprio lavoro, il tutto viene fatto sotto un controllo scientifico che elimina o esclude in massima parte effetti collaterali. Al momento, è passato sufficiente tempo per farsene una idea, solo per quanto riguarda la salute a lunga scadenza dei "trattati" da Conconi. Dalle notizie che ci giungono, nessuno di loro pare aver problemi di salute particolari, ma soprattutto, non vi è una moria generale o comunque superiore a quella della gente normale. Attribuire un singolo fatto al doping è infatti spesso errato. Si ammala e muore ogni persona, a volte in maniera prematura e inspiegabile. Per attribuire delle patologie ad un fenomeno specifico, occorre che l'incidenza delle malattie stesse sia ben superiore al normale. Di questo non si hanno notizie tra i "trattati" di Conconi.