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Osservatorio doping
Di Luca, prima assolto poi condannato.
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 1095942" data-attributes="member: 1850"><p>E' uno dei 3 scenari delineati dal Prof. Otto Schmitz (università Marc Bloch di Strasburgo) in un convegno sul doping di molti anni fa.</p><p>Ovvero la differenziazione tra sport di alto livello e sport di partecipazione. In cui lo sport di alto livello dovrebbe essere assimilato ad un'attività lavorativa come un'altra in cui il doping viene accettato (anzi non sarebbe più nemmeno tale). Una volta assimilato il Pro ad un comune lavoratore di fabbrica non ci sarebbe nessuna morale ad impedirgli di "curarsi" come crede e non dover essere più sottoposto ale umiliazioni di esami del sangue nella notte, esami delle urine davanti una commissine etc.. </p><p>Ovvero liberare lo sport professionistico dell'ultima retorica dello "sport" in cui ogni tanto (pure noi amatori) ci lasciamo andare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 1095942, member: 1850"] E' uno dei 3 scenari delineati dal Prof. Otto Schmitz (università Marc Bloch di Strasburgo) in un convegno sul doping di molti anni fa. Ovvero la differenziazione tra sport di alto livello e sport di partecipazione. In cui lo sport di alto livello dovrebbe essere assimilato ad un'attività lavorativa come un'altra in cui il doping viene accettato (anzi non sarebbe più nemmeno tale). Una volta assimilato il Pro ad un comune lavoratore di fabbrica non ci sarebbe nessuna morale ad impedirgli di "curarsi" come crede e non dover essere più sottoposto ale umiliazioni di esami del sangue nella notte, esami delle urine davanti una commissine etc.. Ovvero liberare lo sport professionistico dell'ultima retorica dello "sport" in cui ogni tanto (pure noi amatori) ci lasciamo andare. [/QUOTE]
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