Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Di Luca, prima assolto poi condannato.
Testo
<blockquote data-quote="fuorisoglia" data-source="post: 912673" data-attributes="member: 3191"><p>(Da "<em><strong>Il Messaggero</strong></em>",<u> 5 novembre 2007</u>)</p><p></p><p>PESCARA - Non è bastato vincere il Giro dItalia e la Liegi, un sogno per ogni ciclista: Danilo Di Luca, dopo la squalifica comminatagli dal Coni, non ha ancora una squadra per la prossima stagione. E allora il campione abruzzese ha deciso di fare da solo: ha messo su un pool di imprenditori abruzzesi, pescaresi principalmente, e come accade per i piloti di Formula 1 porterà in dote questo pacchetto di sponsor (e dunque di denaro) alla squadra che deciderà di metterlo sotto contratto. In pratica, Danilo ha chiesto agli imprenditori della sua regione di investire su di lui, e ne ha ricevuto una risposta più che positiva, che ne conforta le ambizioni per il futuro: certo, una storia un po diversa dal solito, nel tradizionalista mondo del ciclismo, ma Di Luca ha dimostrato più volte di essere un innovatore, e non solo a colpi di pedale. Prima della squalifica, il campione di Spoltore guadagnava circa un milione di euro dalla sua squadra, la Liquigas. Con il pool di sponsor abruzzesi dovrebbe garantirsi un trattamento abbastanza simile, anche se visto quel che ha vinto nellultimo anno il suo valore di mercato dovrebbe essere considerevolmente aumentato. Ma cè stata la squalifica, e tutto è cambiato. Trale squadre italiane favorite per lingaggio di Di Luca ci sono la Lampre e lAcqua & Sapone, più distanti la Lpr e la Tenax. Ma Di Luca potrebbe anche accasarsi allestero, alla Csc, alla Saunier Duval, allAstana, alla Casse dEpairgne o ad altre nuove formazioni ancora in via di definizione. Limportante, per Di Luca, è che la nuova formazione sia in grado di sostenerne le ambizioni al Giro, oltre che metterlo in condizione di affrontare le classiche di inizio stagione con gregari di buon livello. I soldi che porterà con sè dovrebbero garantirgli una buona squadra, a meno non decida di metterne in piedi una tutta sua, allargando il pool di sponsor.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fuorisoglia, post: 912673, member: 3191"] (Da "[i][b]Il Messaggero[/b][/i]",[u] 5 novembre 2007[/u]) PESCARA - Non è bastato vincere il Giro dItalia e la Liegi, un sogno per ogni ciclista: Danilo Di Luca, dopo la squalifica comminatagli dal Coni, non ha ancora una squadra per la prossima stagione. E allora il campione abruzzese ha deciso di fare da solo: ha messo su un pool di imprenditori abruzzesi, pescaresi principalmente, e come accade per i piloti di Formula 1 porterà in dote questo pacchetto di sponsor (e dunque di denaro) alla squadra che deciderà di metterlo sotto contratto. In pratica, Danilo ha chiesto agli imprenditori della sua regione di investire su di lui, e ne ha ricevuto una risposta più che positiva, che ne conforta le ambizioni per il futuro: certo, una storia un po diversa dal solito, nel tradizionalista mondo del ciclismo, ma Di Luca ha dimostrato più volte di essere un innovatore, e non solo a colpi di pedale. Prima della squalifica, il campione di Spoltore guadagnava circa un milione di euro dalla sua squadra, la Liquigas. Con il pool di sponsor abruzzesi dovrebbe garantirsi un trattamento abbastanza simile, anche se visto quel che ha vinto nellultimo anno il suo valore di mercato dovrebbe essere considerevolmente aumentato. Ma cè stata la squalifica, e tutto è cambiato. Trale squadre italiane favorite per lingaggio di Di Luca ci sono la Lampre e lAcqua & Sapone, più distanti la Lpr e la Tenax. Ma Di Luca potrebbe anche accasarsi allestero, alla Csc, alla Saunier Duval, allAstana, alla Casse dEpairgne o ad altre nuove formazioni ancora in via di definizione. Limportante, per Di Luca, è che la nuova formazione sia in grado di sostenerne le ambizioni al Giro, oltre che metterlo in condizione di affrontare le classiche di inizio stagione con gregari di buon livello. I soldi che porterà con sè dovrebbero garantirgli una buona squadra, a meno non decida di metterne in piedi una tutta sua, allargando il pool di sponsor. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Di Luca, prima assolto poi condannato.
Alto
Basso