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Di Luca tra le due realtà
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<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 4600427" data-attributes="member: 1850"><p>L'ho scritto nell'articolo: cercare di cambiare parte della cultura sportiva non facendo sentire i corridori come facenti parte di un mondo a parte.</p><p>Responsabilizzando le societa', rendendo antieconomici i casi di doping, precludendo per tot tempo la partecipazione ad ogni competizione. Ma legando gli sponsor alle societa', perche' com'e' ora, e' evidente che basta fare una societa' "cuscinetto", che se va male si chiude e se ne apre un'altra con lo stesso personale per bypassare il problema e far rimanere puliti gli sponsor.</p><p>Uniformando la legislazione tra paesi. A me pare fin troppo evidente che ci sono paesi dove anche i presunti superbombati stranamente non vincono mai, e guarda caso sono quelli con la legislazione piu' "opaca" in tema doping.</p><p></p><p>Inasprire i controlli o le pene non serve a molto secondo me. La strategia punitiva non e' efficace se il barare continua a valere il rischio economicamente.</p><p></p><p>Chiaro che per fare qualcosa ci vuole la volonta', e se non c'e' indipendenza tra i vari organi di governo e' difficile che ci sia.</p><p>Idem per i tifosi ed appassionati: inutile trattare i corridori come delinquenti patentati se poi la morale dominante e' quella del truffo/arraffo/imbroglio ad ogni livello, e ci si fa venire le lacrime davanti alla trasmissione epica sul campione inevitabilmente bombato del passato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 4600427, member: 1850"] L'ho scritto nell'articolo: cercare di cambiare parte della cultura sportiva non facendo sentire i corridori come facenti parte di un mondo a parte. Responsabilizzando le societa', rendendo antieconomici i casi di doping, precludendo per tot tempo la partecipazione ad ogni competizione. Ma legando gli sponsor alle societa', perche' com'e' ora, e' evidente che basta fare una societa' "cuscinetto", che se va male si chiude e se ne apre un'altra con lo stesso personale per bypassare il problema e far rimanere puliti gli sponsor. Uniformando la legislazione tra paesi. A me pare fin troppo evidente che ci sono paesi dove anche i presunti superbombati stranamente non vincono mai, e guarda caso sono quelli con la legislazione piu' "opaca" in tema doping. Inasprire i controlli o le pene non serve a molto secondo me. La strategia punitiva non e' efficace se il barare continua a valere il rischio economicamente. Chiaro che per fare qualcosa ci vuole la volonta', e se non c'e' indipendenza tra i vari organi di governo e' difficile che ci sia. Idem per i tifosi ed appassionati: inutile trattare i corridori come delinquenti patentati se poi la morale dominante e' quella del truffo/arraffo/imbroglio ad ogni livello, e ci si fa venire le lacrime davanti alla trasmissione epica sul campione inevitabilmente bombato del passato. [/QUOTE]
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