Riguardo il meteo secondo me siamo troppo condizionati dal bombardamento di informazioni a cui abbiamo accesso. Oltre un certo limite è fine a se stesso. Tablet, cellulari.. ciascuno con 4 o 5 app sul meteo, con cui facciamo una "media" che non ha alcuna base scientifica.
Quando non c'era niente di tutto questo, telefonavamo all'amico del luogo (o all'amico dell'amico) la mattina stessa per sapere com'era. Solo allora si decideva. E se non c'era l'amico, la passione ci faceva partire lo stesso anche a rischio di tornare a casa.
Stesso discorso per l'abbigliamento: si rinuncia a capire cosa fa meglio per noi sulla base dell'esperienza (e per farsela bisogna uscire necessariamente quando piove) e ci affida a cosa dice Tizio o Caio, che magari ha una soglia di tolleranza al freddo completamente diversa dalla propria.
Detto questo: oggi ho scoperto una bellissima, vera granfondo. Percorso durissimo, organizzazione perfetta, strade ben oltre la media, presidio degli incroci perfetto. Veramente quanto di meglio si possa chiedere. Pasta party con delle penne al ragù spaziali.
Io mi sono divertito doppiamente, avendo deciso sin dall'iscrizione di farla con i compagni di squadra del GS Ràmini. Ho tirato insieme a [MENTION=5997]mezzone[/MENTION] (più che altro mi ha tirato lui il collo) solo da Ancognano in poi. Chiuso il lungo in 6:16 ufficiali, 6:13 di
Garmin. Contento perché a Aprile, nonostante due gf, non ho messo insieme nemmeno 900 km. Averne fatti 175 in un colpo solo chiudendo bene, mi dà fiducia per una buona nove colli.
Un caro saluto a [MENTION=91218]mirko1984[/MENTION] che ho salutato al pasta party: ha fatto una grande prestazione, ma non avevo dubbi. MOTORE!