Non ha ragione perchè su un cavalcavia l'effetto di una bici diversa è praticamente nullo. E visto che pensi di essere esperto di fisica i conti te li sai fare da solo, vero ?
A parlare solo a spanne o per aggettivi sono capaci tutti.
Ma tu la capisci una presa in giro quando la leggi ?
Non hai notato che "rotolanti" è scritto tra virgolette ?
Rileggiti i post indietro, non ho usato io per primo il termine "rotolanti", io l'ho ripreso come presa in giro verso chi liquida l'argomento con una serie di aggettivi che fanno sembrare i post degli spot pubblicitari più che seri confronti argomentati.
Tipo questo per fare un esempio tra tutti :
"la bici top è più scattante, reattiva, leggera, precisa, bella, performante".
-->Energia<-- che si accumula, ovvero energia cinetica per essere precisi, leggi bene.
Sul momento d'inerzia dovresti sapere bene che la maggior parte del peso delle
ruote è concentrata sui mozzi che hanno anche il minore raggio di rotazione e quindi un effetto pressochè nullo.
Ma poi te che ti fai tanti problemi sul momento d'inerzia delle ruote, le salite le fai accelerando e decelerando in continuazione o le percorri a velocità pressochè costante (dipendente ovviamente dalla pendenza) scattando eventualmente solo quando devi staccare qualcuno ?
E' curioso che sugli scatti ci si faccia problemi del momento d'inerzia di meno di un paio di Kg di ruote e si ignori completamente l'energia necessaria ad accelerare un sistema di 60...100 kg (a seconda di quanto siete cicciotti
), e qualcuno anche di più.
A proposito di questo aggiungo ancora : se il momento d'inerzia delle masse rotanti è secondo te davvero così importante, come mai la maggior parte dei ciclisti "duri e puri" è fissata che le ruote a profilo alto (più pesanti, più costose, e con la maggior parte della massa concentrata molto lontana dal centro di rotazione) "facciano andare più veloci" anche in salita ?
Sarà che le convinzioni cambiano a seconda delle ruote che si comprano ?
Per trarre questa conclusione lapalissiana non c'era bisogno di aprire questo thread e scrivere più di 160 risposte
L'argomento del thread è
quantificare questi vantaggi in modo che ognuno possa rispondere da solo alla domanda "conviene?".
Ma non sulla base di semplici congetture o spot.
Io e altri lo abbiamo
quantificato.
Comunque se non siete convinti e ne avete la possibilità la prova ve la potete fare da soli in modo molto semplice.
Prendete un cancello da 900 Euro e una bici da 3000 Euro in su e percorrete 4-5 volte la stessa salita con lo stesso impegno alternando l'una e l'altra bici e poi fate la media dei tempi.
Poi fate la stessa prova in pianura percorrendo uno stesso tratto di strada in entrambi in sensi (come si fa nel 5Km+5) in modo da minimizzare l'influenza del vento.
Avrete così un dato difficilmente confutabile e su cui potrete finalmente ragionare lasciando da parte gli spot.
Quanti di quelli che mitizzano l'aumento di prestazioni su una bici Top hanno fatto un serio confronto di questo tipo ?
(P.S. Io ho due salite di riferimento dietro casa che ho percorso più di 50 volte alternando le bici quindi la prova l'ho già fatta e le conclusioni coincidono con quanto ci dice la cara vecchia fisica
).
Massimo