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Disc vs rim brakes, più varie ed eventuali
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<blockquote data-quote="Franky692" data-source="post: 7175101" data-attributes="member: 12446"><p>Intervengo raramente su discorsi così borderline, ma questa volta voglio dire la mia...</p><p>Premetto che sono una schiappa e puro hobbista / appassionato.</p><p>Dopo 15 anni di rim con DuraAce serie 6 e poi 7 sono passato da 2 anni ai disk e posso raccontare la mia esperienza.</p><p>Il primo impatto con i disk SRAM axs Force è stato diciamo non piacevole: bici quasi nuova e Zin Zin che proveniva dalla posteriore. Mi metto a cercare come risolvere e mi si apre un mondo... Comunque risolto con la centratura della pinza.</p><p>Al primo cambio pastiglie mi accorgo che quelle nuove manco ci entrano nello spazio lasciato dalle vecchie. Cerco in internet e mi si apre un altro mondo... Ma risolvo anche questa.</p><p>Non so per quale preciso motivo ma ad un certo punto il posteriore inizia a fischiare come una sirena. Mi sono informato e dopo una profonda pulizia di disco e carteggio delle pastiglie tutto torna a posto.</p><p>Ad un certo punto decido che è ora di spurgare, compro il kit e l'olio e dopo un po' di pratica imparo a fare anche questo.</p><p>Ultima sfida con i disk è stata quella di cambiare piega manubrio. In questo caso ho dovuto scollegare i tubi e rimontarli. Dopo aver scoperto che le ogive sono usa e getta ho fatto anche questo.</p><p>Con i RIM certo c'erano solo due regolazioni ed un cambio pattini semplicissimo, quindi indubbiamente la semplicità e dalla loro parte. Ma visto che a me come a molti di voi piacciono i cerchi full carbon non ditemi che frenare con pattini in sughero su carbonio sia una situazione normale. Qualche hanno fa in una discesa di 10km fatta in agosto sono riuscito a deformare il DT Swiss posteriore per il troppo calore(cerchi da buttare). Certo direte che ho sbagliato nella gestione dei freni, ma se io mi sento sicuro col mio stile di guida, perchè dovrei cambiarlo per non surriscaldare le piste frenanti in carbonio?</p><p>Quindi sono giunto alla conclusione che per il modo in cui freno io, i dischi sono molto più adatti e sfido chiunque a dire che la frenata con pattini su carbonio sia minimamente efficace comparata a quella su disco, senza considerare le situazioni di bagnato o di sporco.</p><p>Quindi per me.... tutta la vita con i dischi, anche se l'impegno per manutenerli è superiore ai disk.</p><p>Per il peso: senza spendere una fortuna ho una bdc disk di 7kg con pedali portaborraccia e staffa ciclo computer.</p><p>Ho sempre la mia vecchia rim con ruote in carbonio Easton e pattini in sughero DTSwiss, solitamente utilizzo la disk per le uscite lunghe e la rim per quelle corte. La sensazione in frenata è quella di passare da un qualche cosa che ha dei freni a qualche cosa che frena per modo di dire...</p><p></p><p>Dimenticavo: io da 2 anni ho scoperto le camere d'aria in TPU (Tubolito per ora ma ne proverò altre) meglio delle tradizionali per leggerezza e scorrevolezza e per me molto, più pratiche delle tubless con lattice tallonatura e preghiere quando si fora, etc. Però attenzione che se la pista frenante in carbonio regge a temperature oltre i 100gradi, il TPU invece non proprio, quindi senza disk fate attenzione ad utilizzare le TPU.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Franky692, post: 7175101, member: 12446"] Intervengo raramente su discorsi così borderline, ma questa volta voglio dire la mia... Premetto che sono una schiappa e puro hobbista / appassionato. Dopo 15 anni di rim con DuraAce serie 6 e poi 7 sono passato da 2 anni ai disk e posso raccontare la mia esperienza. Il primo impatto con i disk SRAM axs Force è stato diciamo non piacevole: bici quasi nuova e Zin Zin che proveniva dalla posteriore. Mi metto a cercare come risolvere e mi si apre un mondo... Comunque risolto con la centratura della pinza. Al primo cambio pastiglie mi accorgo che quelle nuove manco ci entrano nello spazio lasciato dalle vecchie. Cerco in internet e mi si apre un altro mondo... Ma risolvo anche questa. Non so per quale preciso motivo ma ad un certo punto il posteriore inizia a fischiare come una sirena. Mi sono informato e dopo una profonda pulizia di disco e carteggio delle pastiglie tutto torna a posto. Ad un certo punto decido che è ora di spurgare, compro il kit e l'olio e dopo un po' di pratica imparo a fare anche questo. Ultima sfida con i disk è stata quella di cambiare piega manubrio. In questo caso ho dovuto scollegare i tubi e rimontarli. Dopo aver scoperto che le ogive sono usa e getta ho fatto anche questo. Con i RIM certo c'erano solo due regolazioni ed un cambio pattini semplicissimo, quindi indubbiamente la semplicità e dalla loro parte. Ma visto che a me come a molti di voi piacciono i cerchi full carbon non ditemi che frenare con pattini in sughero su carbonio sia una situazione normale. Qualche hanno fa in una discesa di 10km fatta in agosto sono riuscito a deformare il DT Swiss posteriore per il troppo calore(cerchi da buttare). Certo direte che ho sbagliato nella gestione dei freni, ma se io mi sento sicuro col mio stile di guida, perchè dovrei cambiarlo per non surriscaldare le piste frenanti in carbonio? Quindi sono giunto alla conclusione che per il modo in cui freno io, i dischi sono molto più adatti e sfido chiunque a dire che la frenata con pattini su carbonio sia minimamente efficace comparata a quella su disco, senza considerare le situazioni di bagnato o di sporco. Quindi per me.... tutta la vita con i dischi, anche se l'impegno per manutenerli è superiore ai disk. Per il peso: senza spendere una fortuna ho una bdc disk di 7kg con pedali portaborraccia e staffa ciclo computer. Ho sempre la mia vecchia rim con ruote in carbonio Easton e pattini in sughero DTSwiss, solitamente utilizzo la disk per le uscite lunghe e la rim per quelle corte. La sensazione in frenata è quella di passare da un qualche cosa che ha dei freni a qualche cosa che frena per modo di dire... Dimenticavo: io da 2 anni ho scoperto le camere d'aria in TPU (Tubolito per ora ma ne proverò altre) meglio delle tradizionali per leggerezza e scorrevolezza e per me molto, più pratiche delle tubless con lattice tallonatura e preghiere quando si fora, etc. Però attenzione che se la pista frenante in carbonio regge a temperature oltre i 100gradi, il TPU invece non proprio, quindi senza disk fate attenzione ad utilizzare le TPU. [/QUOTE]
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