distanza sella manubrio

mascalzone fiammingo

Apprendista Scalatore
18 Agosto 2010
2.005
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anversa(BE) / genova
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italiane preferibilmente
la distanza si calcola sempre dal centro anatomico che corrisponde al punto in cui la sella è larga 72mm

prendi un calibro lo imposti a 72 mm lo fai scorrere dalla punta verso coda e vedi dove si ferma quello è il c. a. da quel punto prendi la distanza dal manubrio
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
e allora se dovessi prendere la misura da dietro che calcolo dovrei fare?

come ti hanno detto in precedenza la misura della distanza sella manubrio va presa nel centro anatomico sella che corrisponde al punto in cui trasversalmente la sella misura 7,2 cm di larghezza.

si utilizza questa misura "standard" perchè così è possibile utilizzarla anche in caso si cambi il tipo di sella.

infatti ogni sella ha misure diverse dalle altre (lunghezza, larghezza, forma ecc.). quindi ogni sella ha un centro anatomico posizionato in un punto diverso.

a quanto ho capito però a te hanno dato però una misura per l'arretramento con il retro sella come riferimento.

se ci dai maggiori informazioni in merito magari riusciamo a darti una mano.

considera che l'arretramento va misurato sempre rispetto al movimento centrale (in genre è la distanza in orizzontale tra il centro anatomico sella e il centro del movimento centrale).
 

caremp

Apprendista Scalatore
20 Novembre 2011
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cipollini
Io ho fatto le misure al centro velosystem sulla scheda x le misure della bici,misurano dal centro sella alla punta leva manubrio del cambio,,boo....mi potete spiegare come si fa' a scegliere l'attaco nn lo capita sta cosa!!!anche come posizionare la sella????
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Io ho fatto le misure al centro velosystem sulla scheda x le misure della bici,misurano dal centro sella alla punta leva manubrio del cambio,,boo....mi potete spiegare come si fa' a scegliere l'attaco nn lo capita sta cosa!!!anche come posizionare la sella????

se le misure te le ha fornite il centro velosystem sicuramente fanno riferimento al centro anatomico sella.

molto probabilmente ti hanno anche fornito (utilizzo delle abbrevazioni per semplicità):
- HS altezza sella misurata da centro anatomico sella al centro movimento centrale;
- RS un arretramento sella, che come ti spiegavo sopra si misura dal centro anatomico sella al centro movimento centrale;
- L distanza centro anatomico sella-centro manubrio;
- DSM dislivello sella manubrio;

1) quindi si comincia prima a mettere alla giusta altezza la sella;
considera però che la sella in una certa misura risulta insellata. quindi avrai bisogno di una livella che appoggerai sulla più ampia superficie possibile (aiutati con un elemento piano) dalla punta della sella alla coda.
noterai che in corrispondenza della massima distanza tra la superficie della sella alla parte bassa dell livella troverai il centro anatomico della sella stessa.
HS va misurata in corrispondenza del centro anatomico della sella ma prendendo come riferimento non il punto sulla superficie della sella ma la parte bassa della livella (a seconda della sella si trova una differenza di circa 5 mm in più di altezza rispetto alla superficie della sella)

2) con una livella di almeno 50 cm e il filo a piombo a questo punto sistemi la sella in base al valore di RS che ti è stato dato.
attento che il pavimento sia perfettamente in piano se no il lavoro è ovviamente falsato.

3) ora hai sistemato la parte delle gambe. passiamo al busto. con i valori di L e DSM devi scegliere la pipa e il n. di spessori da montare sotto di essa.
in genere chi ti mette in bici (il biomeccanico) fa anche una simulazione sul tuo telaio indicandoti sia la pipa (caratteristiche tecniche/dimensionali) che il numero di spessori da mettere.
se questi ultimi dati non li hai la cosa più semplice è fare dei tentativi.

il mio consiglio è quello comunque di farti aiutare da una persona esperta.
 

papogus

Novellino
8 Marzo 2011
7
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San Pietro di carida
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corsa
sapete quale è la mia di paura ....allora spiego io ho cambiato il telaio prima avevo un RYDLEY ORION taglia s ci ho pedalato per circa 3 anni tutto ok adesso ho preso un WILIER GTR sempre in taglia s allora ho pensato bene di riportare le stesse misure che avevo prima cosi ho fatto ...da allora incominciano i problemi le mani mi si addormentano fino al punto di non riuscire ad azionare i comandi,e poi il problema piu grande e nato ad agosto siccome ho fatto circa 550km in tre giorni consecutivi mi e venuto un dolore sotto la pianta del piede destro con conseguente addormentamento della pianta che mi sono tirato per parecchio tempo.allora ho cercato aiuto a tre biomeccanici diversi,2 sono quelli che mi hanno fatto le misure sulla bici vecchia ed il terzo lo trovato online pagando ovviamente purtroppo be tutti e tre mi danno misure diverse su come settare la bici quindi sono andato nel pallone a parte che tutti e tre mi danno valori diversi sull'assetto ideale ecco perchè mi sono rivolto al forum sperando che qualcuno mi possa dare la dritta giusta...
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
ogni biomeccanico ha un proprio metodo che dipende dalla propria esperienza.
non sono certo la bibbia e comunque le misure che ti hanno dato non sono imutabili, ma possono e devono essere adattate alle tue sensazioni in sella.

diciamo che sono un'ottima base di partenza.

per il dolore sotto la pianta del piede destro può dipendere da un corretto posizionamento delle tacchette.

se poi hai cambiato guarnitura o pedali allora probabilmente è cambiato anche il fattore q e quindi è da rivedere l'angolazione delle tacchette.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
9.560
779
58
Dove una volta c'era un lago
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In prestito
ogni biomeccanico ha un proprio metodo che dipende dalla propria esperienza.
non sono certo la bibbia e comunque le misure che ti hanno dato non sono imutabili, ma possono e devono essere adattate alle tue sensazioni in sella.

diciamo che sono un'ottima base di partenza.


per il dolore sotto la pianta del piede destro può dipendere da un corretto posizionamento delle tacchette.

se poi hai cambiato guarnitura o pedali allora probabilmente è cambiato anche il fattore q e quindi è da rivedere l'angolazione delle tacchette.

Scusa ma non sono d'accordo,e' inutile andare dal biomeccanico se poi stare li' a modificare l'assetto in base alle proprie sensazioni.Se uno non si trova dopo un periodo di assestamento le variazioni le discute con il biomeccanico.
Per la base di partenza non serve il biomeccanico,nel web si trova benissimo quello che serve per iniziare.o-o
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Scusa ma non sono d'accordo,e' inutile andare dal biomeccanico se poi stare li' a modificare l'assetto in base alle proprie sensazioni.Se uno non si trova dopo un periodo di assestamento le variazioni le discute con il biomeccanico.
Per la base di partenza non serve il biomeccanico,nel web si trova benissimo quello che serve per iniziare.o-o

hai ragione, infatti quando parlo di modificare è sempre in accordo o comunque tramite il proprio biomeccanico.
e quelli del forum fanno questo servizio, e mi pare il minimo.
dopo un tot di km ti viene chiesto di riferire sulle tue sensazioni e poi il biomeccanico ti suggerisce dei piccoli spostamenti (stiamo parlando di qualche mm).

proprio per questo parlo di ottima base di partenza: cioè sei messo già benissimo, devi solo raggiungere la "quasi" perfezione èer quel periodo
o-o

le mie parole volevano far capire a papogus che, anche se ha trovato delle differenze nelle misure che gli sono state date dai diversi biomeccanici, non deve prendere quelle misure per esatte e perfette.
e se un biomeccanico le spaccia per tali senza magari offrire una consulenza prolungata nel tempo beh allora non si tratta certo di un buon biomeccanico.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
ma secondo voi e possibile che ognuno di loro dia un assetto diverso pur avendo le mie quote antropometrihe che sono uguali per tutte e tre?

si perchè non esiste una posizione sola per andare in bici.
dipende da te a da quello che vuoi fare.

infatti se fai crono avrai un tipo di assetto, se fai granfondo ne avrai sicuramente uno diverso.

se fai tanta pianura starai in un modo, in salita in un altro.

un bravo biomeccanico tiene in considerazione queste cose e ti "consiglia" un assetto.

nel caso di noi comuni mortali ogni biomeccanico ha la propria banca dati sulla quale si regola per il posizonamento in sella.

molto dipende proprio dal "gusto" del biomeccanico.

in "passato" si pedalava molto più lunghi (meno dislivello ma più distesi).
oggi si pedala invece molto più raccolti.

e non è che prima non si andava forte!
e oggi molti utilizzano quella impostazione con ottimi risultati.