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Distesa o raccolta per schiena?
Testo
<blockquote data-quote="abatta68" data-source="post: 5649403" data-attributes="member: 12384"><p>La bici da corsa è fatta in un certo modo, a partire dalla conformazione della curva manubrio, per poter garantire diverse posizioni, a seconda che si intenda distendere maggiormente la schiena (presa bassa) o che si intenda ottenere una guida più rilassata con il busto più rialzato (presa alta o sulle leve)... quanto e quando si vogliono alternare queste posizioni lo decidi tu, in base a come ti senti in quel momento e ai segnali che manda il tuo corpo... basta anche solo piegare maggiormente i gomiti per avere una posizione del busto più bassa, non serve avere un telaio specifico.</p><p>Riguardo alla scelta del telaio, la cosa importante è che la geometria ti consenta di poter usufruire agevolmente di tutte queste posizioni che la bdc è in grado di offrire, perchè la comodità di questo mezzo è determinato proprio dall'alternanza, non da una posizione e basta.</p><p>In linea generale comunque, è sempre meglio un telaio lievemente più corto che lungo, proprio perchè una posizione più bassa e allungata la puoi ottenere come detto poc'anzi, mentre una più corta no (se il telaio è grande sempre allungato sarai!).</p><p>La lunghezza di un telaio, infine, non è tanto importante quanto l'arretramento della sella rispetto alle pedivelle (quindi lunghezza si, ma in relazione all'angolo del tubo piantone)... questo si è importante, tutto il resto si aggiusta attraverso la lunghezza dell'attacco manubrio o con più o meno distanziali sotto di esso.</p><p>p.s. un conto è la geometria del telaio, un'altra è la posizione che assumo in bici.</p><p>Un telaio più reattivo non si determina attraverso la lunghezza del tubo orizzontale, ma dal dimensionamento del carro posteriore (più corto) e dagli angoli di tubo sterzo e piantone, che determinano poi il passo, ovvero la somma tra le distanze tra centro pedivelle e asse ruota anteriore e centro/pedivelle e ruota posteriore.</p><p>Una posizione in sella più o meno comoda o corsaiola invece si definisce attraverso la capacità del tuo corpo di sostenere certe posizioni.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="abatta68, post: 5649403, member: 12384"] La bici da corsa è fatta in un certo modo, a partire dalla conformazione della curva manubrio, per poter garantire diverse posizioni, a seconda che si intenda distendere maggiormente la schiena (presa bassa) o che si intenda ottenere una guida più rilassata con il busto più rialzato (presa alta o sulle leve)... quanto e quando si vogliono alternare queste posizioni lo decidi tu, in base a come ti senti in quel momento e ai segnali che manda il tuo corpo... basta anche solo piegare maggiormente i gomiti per avere una posizione del busto più bassa, non serve avere un telaio specifico. Riguardo alla scelta del telaio, la cosa importante è che la geometria ti consenta di poter usufruire agevolmente di tutte queste posizioni che la bdc è in grado di offrire, perchè la comodità di questo mezzo è determinato proprio dall'alternanza, non da una posizione e basta. In linea generale comunque, è sempre meglio un telaio lievemente più corto che lungo, proprio perchè una posizione più bassa e allungata la puoi ottenere come detto poc'anzi, mentre una più corta no (se il telaio è grande sempre allungato sarai!). La lunghezza di un telaio, infine, non è tanto importante quanto l'arretramento della sella rispetto alle pedivelle (quindi lunghezza si, ma in relazione all'angolo del tubo piantone)... questo si è importante, tutto il resto si aggiusta attraverso la lunghezza dell'attacco manubrio o con più o meno distanziali sotto di esso. p.s. un conto è la geometria del telaio, un'altra è la posizione che assumo in bici. Un telaio più reattivo non si determina attraverso la lunghezza del tubo orizzontale, ma dal dimensionamento del carro posteriore (più corto) e dagli angoli di tubo sterzo e piantone, che determinano poi il passo, ovvero la somma tra le distanze tra centro pedivelle e asse ruota anteriore e centro/pedivelle e ruota posteriore. Una posizione in sella più o meno comoda o corsaiola invece si definisce attraverso la capacità del tuo corpo di sostenere certe posizioni. [/QUOTE]
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