Distesa o raccolta per schiena?

Boltex

Pedivella
11 Luglio 2016
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Pisa
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Bici
Trek Emonda SLR
Ciao ragazzi, ho letto su varie discussioni che avere una posizione in bici più raccolta permette di avere una bici più reattiva, in altre che la posizione raccolta è più indicata per lunghe percorrenze, quella distesa al contrario.
In altre discussioni, tutt'altro, si dice che la posizione distesa è più rilassante per schiena e che sia da preferire.
Ora io mi chiedo, avendo qualche piccolo problema alla schiena in zona lombare è preferibile avere una posizione distesa o raccolta?
E questa scelta andrebbe valutata all'atto dell'acquisto di una bdc valutando una misura più piccola o più lunga del telaio?
 

patroclo

via col vento
8 Aprile 2015
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torino
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1 merida disc 3000 2) acciaio spirit Potenza 3) acciaio spirit Gravel disco in arrivo
Ciao ragazzi, ho letto su varie discussioni che avere una posizione in bici più raccolta permette di avere una bici più reattiva, in altre che la posizione raccolta è più indicata per lunghe percorrenze, quella distesa al contrario.
In altre discussioni, tutt'altro, si dice che la posizione distesa è più rilassante per schiena e che sia da preferire.
Ora io mi chiedo, avendo qualche piccolo problema alla schiena in zona lombare è preferibile avere una posizione distesa o raccolta?
E questa scelta andrebbe valutata all'atto dell'acquisto di una bdc valutando una misura più piccola o più lunga del telaio?

la devi scegliere tra geometria Race ( busto basso ) e Granfondo ( busto rialzato ) .
Diciamo che a titolo puramente empirico ed esemplicativo al massimo , basta che dai un'occhiata alla lunghezza del tubo sterzo ( a parita' di taglia ) di una e dell'altra , per avere un'idea di cosa significa busto alto e busto basso .
 

Sampoo87

Apprendista Scalatore
2 Aprile 2016
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Il vecchio bolide e la nuova Wilier.
Ciao ragazzi, ho letto su varie discussioni che avere una posizione in bici più raccolta permette di avere una bici più reattiva, in altre che la posizione raccolta è più indicata per lunghe percorrenze, quella distesa al contrario.
In altre discussioni, tutt'altro, si dice che la posizione distesa è più rilassante per schiena e che sia da preferire.
Ora io mi chiedo, avendo qualche piccolo problema alla schiena in zona lombare è preferibile avere una posizione distesa o raccolta?
E questa scelta andrebbe valutata all'atto dell'acquisto di una bdc valutando una misura più piccola o più lunga del telaio?

La questione è abbastanza spinosa, più che altro perché ognuno fa storia un po' a se per quanto riguarda il mal di schiena. Diciamo che è probabile che con una posizione eccessivamente rialzata (con il busto eretto, o con geometria "Granfondo" come si usa dire ora) il tuo peso potrebbe gravare maggiormente sulla zona lombare e quindi darti maggiore dolore.

Io all'inizio mi ero orientato su bici con tubo sterzo molto alto e poco dislivello pensando che sarebbe stato meglio per la mia schiena (tre ernie del disco, canale vertebrale stretto per cause congenite e tutte le conseguenze che la pratica del rugby per sei-sette anni mi ha portato).

Invece ho trovato la quadra quasi perfetta con una bici effettivamente lunghetta (ma ho il busto lungo in proporzione al cavallo), un dislivello sella manubrio di 8.5 cm e tanta palestra ed esercizi per il rafforzamento, la flessibilità e la stabilità del tronco. Però non è affatto detto che la mia soluzione "biomeccanica" faccia anche al caso tuo. Il rafforzamento del core quello si, forse è più utile di uno o due cm in più o in meno sul tubo sterzo.

Se hai problemi di quel tipo forse un biomeccanico serio e preparato varrebbe la pena di consultarlo, a me è stato molto utile.
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Gios Prodigiosa
La bici da corsa è fatta in un certo modo, a partire dalla conformazione della curva manubrio, per poter garantire diverse posizioni, a seconda che si intenda distendere maggiormente la schiena (presa bassa) o che si intenda ottenere una guida più rilassata con il busto più rialzato (presa alta o sulle leve)... quanto e quando si vogliono alternare queste posizioni lo decidi tu, in base a come ti senti in quel momento e ai segnali che manda il tuo corpo... basta anche solo piegare maggiormente i gomiti per avere una posizione del busto più bassa, non serve avere un telaio specifico.
Riguardo alla scelta del telaio, la cosa importante è che la geometria ti consenta di poter usufruire agevolmente di tutte queste posizioni che la bdc è in grado di offrire, perchè la comodità di questo mezzo è determinato proprio dall'alternanza, non da una posizione e basta.
In linea generale comunque, è sempre meglio un telaio lievemente più corto che lungo, proprio perchè una posizione più bassa e allungata la puoi ottenere come detto poc'anzi, mentre una più corta no (se il telaio è grande sempre allungato sarai!).
La lunghezza di un telaio, infine, non è tanto importante quanto l'arretramento della sella rispetto alle pedivelle (quindi lunghezza si, ma in relazione all'angolo del tubo piantone)... questo si è importante, tutto il resto si aggiusta attraverso la lunghezza dell'attacco manubrio o con più o meno distanziali sotto di esso.
p.s. un conto è la geometria del telaio, un'altra è la posizione che assumo in bici.
Un telaio più reattivo non si determina attraverso la lunghezza del tubo orizzontale, ma dal dimensionamento del carro posteriore (più corto) e dagli angoli di tubo sterzo e piantone, che determinano poi il passo, ovvero la somma tra le distanze tra centro pedivelle e asse ruota anteriore e centro/pedivelle e ruota posteriore.
Una posizione in sella più o meno comoda o corsaiola invece si definisce attraverso la capacità del tuo corpo di sostenere certe posizioni.
 
Ultima modifica:

dagos

via col vento
19 Maggio 2013
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Bici
molto bella e funzionale
La lunghezza di un telaio, infine, non è tanto importante quanto l'arretramento della sella rispetto alle pedivelle (quindi lunghezza si, ma in relazione all'angolo del tubo piantone)... questo si è importante

aggiungerei che spesso il problema lombare è dovuto ad una sella mal posizionata o addirittura poco consona al nostro bacino che deve restare lievemente retroflesso.. ovvio che conta anche la lunghezza ma è un parametro facilmente calcolabile... diverso invece per la posizione - tipo di sella che sono parametri un filo più ostici da adattare.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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Lontano da voi
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Bici
solo 2
Ciao ragazzi, ho letto su varie discussioni che avere una posizione in bici più raccolta permette di avere una bici più reattiva, in altre che la posizione raccolta è più indicata per lunghe percorrenze, quella distesa al contrario.
In altre discussioni, tutt'altro, si dice che la posizione distesa è più rilassante per schiena e che sia da preferire.
Ora io mi chiedo, avendo qualche piccolo problema alla schiena in zona lombare è preferibile avere una posizione distesa o raccolta?
E questa scelta andrebbe valutata all'atto dell'acquisto di una bdc valutando una misura più piccola o più lunga del telaio?

occhio a non confondere il nome della geometria telaio con la tua posizione ideale in bici.
pensare che per tutti una geometria endurance sia più comoda di una geometria racing è errato. i tuoi rapporti altezza/cavallo/braccia determinano quale è in linea di principio la migliore geometria per te. Per qualcuno può essere più comoda una geometria racing.
e soprattutto su ogni telaio il tuo arretramento sella determina in un certo senso quale è alla fine la geometria finale del telaio.

sull'ultima domanda, premesso che la misure è meglio sia quella giusta, a dovere sbagliare è meglio sbagliare sul corto.
e in molti comunque preferiscono stare più sul corto comunque. Le differenze le senti in positivo in reattività e in negativo in discesa.
 

abarthkit

Velocista
5 Dicembre 2010
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Casa sul lago maggiore
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Bici
GIANT TCR SL0 ISP 2012
Parlo per esperienza, scegli la bici della tua misura STOP.. Lascia perdere disteso o raccolto, il tuo fisico ha bisogno di una taglia e basta, prendi quella giusta, poi dopo pensi al resto , spessori, metti togli allunghi attacco accorci, ma l'importante prendere la geometria giusta per te, troppo disteso soffri come un cane in salita.. Provato sulla mia pelle, oltretutto con bici grande rispetto alle mie quote, morale della favola, meglio lasciar perdere e non pedalare per soffrire..
 

john.player

Passista
31 Agosto 2013
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Dirt & Clean
Secondo me la lunghezza del tubo sterzo dipenderà in gran parte dalla posizione che vorrai assumere e soprattutto dalla lunghezza delle braccia: bastano 2cm in meno di lunghezza delle braccia dalla media per necessitare di un tubo sterzo alto.
Io ad esempio sono 178cm ma ho braccio di soli 63cm, quindi tengo un dislivello di un cm inferiore a quello tpico per la mia misura. Se avessi le braccia di 65cm, probabilmente starei un cm o poco meno più in basso.
 

abatta68

Scalatore
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Gios Prodigiosa
Secondo me la lunghezza del tubo sterzo dipenderà in gran parte dalla posizione che vorrai assumere e soprattutto dalla lunghezza delle braccia: bastano 2cm in meno di lunghezza delle braccia dalla media per necessitare di un tubo sterzo alto.
Io ad esempio sono 178cm ma ho braccio di soli 63cm, quindi tengo un dislivello di un cm inferiore a quello tpico per la mia misura. Se avessi le braccia di 65cm, probabilmente starei un cm o poco meno più in basso.
Ho capito cosa intendi dire, però... noi non siamo fatti come Pinocchio, con le braccia dritte in un sol pezzo, attaccate ad un fusto di legno. Considera che solo una leggera rotazione delle spalle in avanti ti fà guadagnare 5cm o che un maggiore piegamento dei gomiti ti fà allontanare dal manubrio di 2-3cm. Noi a volte non ce ne rendiamo conto mentre pedaliamo, ma la posizione in sella cambia a seconda di come pedaliamo, a volte ci sentiamo a ridosso della punta sella, altre volte sul fondo sella.
Il fatto di azzeccare la giusta taglia ci permette di compiere tutti questi movimenti e di alterare di qualche cm la nostra posizione, senza dover rinunciare a nessuna di essa perchè troppo corta o troppo lunga.
La prova del 9 per un corretto posizionamento è in presa bassa... se questa è facilmente sostenibile allora, anche le altre saranno agevoli. Purtroppo sono piene le strade di ciclisti che in presa bassa non ci vanno perchè la reputano scomoda... non è scomoda, il più delle volte si è solo messi male in sella perchè si è scelta una geometria sbagliata, si è ruotato troppo il manubrio e le leve dei freni sono troppo in alto, oppure si è compensata la lunghezza del telaio con un attacco manubrio eccessivamente lungo...
 

john.player

Passista
31 Agosto 2013
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Dirt & Clean
Certo beninteso che tutti abbiamo un range di flessibilità più o meno lungo, chi ha braccia più corte preferirà avere tubo sterzo più lungo e meno dislivello.
 

gun68

Pignone
5 Settembre 2010
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Wilier
Dalla mia poca esperienza posso dire che la cosa migliore è avere un telaio della giusta misura e poi giocare sugli elementi che hai a disposizione: attacco manubrio, altezza e arretramento sella, altezza manubrio e tacchette delle scarpe.

Sono stato da un biomeccanico ma il posizionamento che mi aveva trovato era frutto di semplici misure prese con il metro....non andava bene, ero troppo lungo.

Essendo ipercifotico ho dovuto accorciare di qualche cm la distanza sella manubrio perchè dopo solo 1 ora di bici avevo dolori ovunque.
Dopo ogni uscita cercavo di modificare le misure che mi sembrava non andassero bene, e dopo parecchie uscite sono riuscito a trovare un buon assetto che mi permette di pedalare per diverse ore senza avere troppi dolori.

Riassumendo, per rispondere alla tua domanda, ho comunque dovuto trovare una posizione più raccolta rispetto a quello che le mie misure indicavano.
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Gios Prodigiosa
Certo beninteso che tutti abbiamo un range di flessibilità più o meno lungo, chi ha braccia più corte preferirà avere tubo sterzo più lungo e meno dislivello.
Altra cosa di cui spesso non si tiene nella giusta considerazione è la forma e il dimensionamento della curva manubrio... le attuali curve compact, ad esempio, prevedono una misura più contenuta rispetto alle normali curve anatomiche, un cm in meno in avanzamento e due in altezza. Questo agevola molto la presa bassa... scegliere un telaio con tubo sterzo più alto può anche andar bene, ma se poi si sbagliano le misure del manubrio... siamo punto e a capo...
 

steu60

via col vento
28 Giugno 2013
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rose
Ciao ragazzi, ho letto su varie discussioni che avere una posizione in bici più raccolta permette di avere una bici più reattiva, in altre che la posizione raccolta è più indicata per lunghe percorrenze, quella distesa al contrario.
In altre discussioni, tutt'altro, si dice che la posizione distesa è più rilassante per schiena e che sia da preferire.
Ora io mi chiedo, avendo qualche piccolo problema alla schiena in zona lombare è preferibile avere una posizione distesa o raccolta?
E questa scelta andrebbe valutata all'atto dell'acquisto di una bdc valutando una misura più piccola o più lunga del telaio?

con la posizione distesa per me e' un disastro per la schiena

paradossalmente, mi sono trovato bene con una posizione tendenzialmente raccolta e con un dislivello sella manubrio importante (10 e forse + cm) . e sulla bici ci "cado" proprio bene per i miei gusti e la mia schiena

credo che sia una cosa talmente personale che solo l'esperienza, la conoscenza di se stessi e la sperimentazione possano rispondere. forse piu' di un biomeccanico troppo legato a misurazioni standardizzate..


l'unico consiglio che mi sento di darti e' quello gai' detto da molti.. nel dubbio , quella piu' corta.
 

evolux

Evolux
7 Agosto 2013
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BIANCHI OLTRE XR1 - Specialized Tarmac SL5 S-Works Team Edition
Beh io da Alfiero Dalla Piazza mi son trovato bene, poi il biomeccanico è una parte dell'ambiente Bike e non la panacea di tutti i nostri dolorini. Teniamo presente che tanto però può dipendere anche dalle ruote e coperture utilizzate e dalla loro pressione. Bisogna partire intanto col telaio delle misure adatte ad ognuno, poi si può intervenire sugli altri componenti. Personalmente con la Bianchi Intenso ho tolto gli spessori e così mi sento bene e piuttosto racing pur restando comodo, sarà perché le misure sono le stesse della Infinito ed il tubo centrale è rialzato rispetto ad una Oltre ad esempio.

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