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Allenamento
Metodologie di allenamento
Dopo quanta inattività si inizia a perdere l'allenamento acquisito?
Testo
<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 5209647" data-attributes="member: 3881"><p>In linea generale il corpo inizia subito a dimenticarsi degli allenamenti. Il fisico, di tutto ciò che non ha bisogno, elimina il superfluo (leggi: muscoli).</p><p>Il mio fisioterapista mi disse che bastano 3 giorni di gesso per perdere l'intera massa muscolare di un braccio.</p><p>Della perdita di prestazione Roberto Massa ne aveva parlato. Purtroppo non mi ricordo le percentuali, ma erano abbastanza alte e già dopo due settimane si perde parecchio. Credo che sul suo sito dovresti trovare qualcosa. </p><p>Naturalmente un livello molto alto di allenamento alza di conseguenza il nostro minimo e quando riprendiamo non ci sembrerà di andare così piano quanto immaginavamo. Ma i cali ci sono.</p><p>Dipende molto anche per quanto tempo si sta fermi. Una sosta di un paio di settimane la si recupera facilmente, una di tre settimane con un po' più di fatica. Già un mese è considerata una sosta importante e bisogna ripartire quasi da zero.</p><p>Ti porto un esempio personale: nel gennaio 2002 per un infiammazione al tendine rimasi fermo fino a marzo: 90 giorni puliti puliti. A parte che ho ripreso in primavera, quando gli amici iniziavano ad indurire i percorsi e non facevo altro che inseguire o fare una fatica pazzesca, ma quell'anno non ho mai avuto una condizione ottimale. Un po' su un po' giù. In pratica, pur nel mio piccolo, persi l'anno. Se mi fossi fermato fra settembre e novembre, di sicuro avrei patito di meno, avrei ripreso anche quando gli altri andavano di meno. Quindi, è importante anche quando ci si ferma.</p><p>Ovvio che parlo del fatto che, pur non essendo un agonista cercavo (e cerco tuttora) di andare al meglio della mie possibilità. Se fossi stato (e fossi adesso) un amatore che pensa più ai paesaggi che alla prestazione non avrei avvertito grossi scompensi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 5209647, member: 3881"] In linea generale il corpo inizia subito a dimenticarsi degli allenamenti. Il fisico, di tutto ciò che non ha bisogno, elimina il superfluo (leggi: muscoli). Il mio fisioterapista mi disse che bastano 3 giorni di gesso per perdere l'intera massa muscolare di un braccio. Della perdita di prestazione Roberto Massa ne aveva parlato. Purtroppo non mi ricordo le percentuali, ma erano abbastanza alte e già dopo due settimane si perde parecchio. Credo che sul suo sito dovresti trovare qualcosa. Naturalmente un livello molto alto di allenamento alza di conseguenza il nostro minimo e quando riprendiamo non ci sembrerà di andare così piano quanto immaginavamo. Ma i cali ci sono. Dipende molto anche per quanto tempo si sta fermi. Una sosta di un paio di settimane la si recupera facilmente, una di tre settimane con un po' più di fatica. Già un mese è considerata una sosta importante e bisogna ripartire quasi da zero. Ti porto un esempio personale: nel gennaio 2002 per un infiammazione al tendine rimasi fermo fino a marzo: 90 giorni puliti puliti. A parte che ho ripreso in primavera, quando gli amici iniziavano ad indurire i percorsi e non facevo altro che inseguire o fare una fatica pazzesca, ma quell'anno non ho mai avuto una condizione ottimale. Un po' su un po' giù. In pratica, pur nel mio piccolo, persi l'anno. Se mi fossi fermato fra settembre e novembre, di sicuro avrei patito di meno, avrei ripreso anche quando gli altri andavano di meno. Quindi, è importante anche quando ci si ferma. Ovvio che parlo del fatto che, pur non essendo un agonista cercavo (e cerco tuttora) di andare al meglio della mie possibilità. Se fossi stato (e fossi adesso) un amatore che pensa più ai paesaggi che alla prestazione non avrei avvertito grossi scompensi. [/QUOTE]
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