dubbi su efficacia del mio allenamento

lnovali

Novellino
26 Gennaio 2012
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Bici
triathlon
Ciao a tutti, perdonatemi ma da neo-triathleta che viene dal podismo e dal nuoto mi viene alquanto difficile riuscire a stilare un piano di allenamento vagamente decente per migliorare nel ciclismo. ogni tanto raccolgo consigli qua e la da gente che se ne intende sicuramente più di me, ma è comunque una preparazione non strutturata.
il mio dubbio principale sta nell'analisi della mia frequenza cardiaca in allenamento e nelle rpm medie.

in percentuale, su 100 ore di allenamento, a occhio e croce mi alleno più o meno cosi:
- 60 ore di fondo lungo (collinare con salite non troppo impegnative: max 5-6km, 4-7% di pendenza media, picchi max 10-12%)
- 30 ore ripetute in salita
- 10 ore agilità

in tutti questi allenamenti, tranne quando faccio le ripetute in salita, i miei battiti restano sempre decisamente bassi. si parla di circa un 50-65% della frequenza di soglia aerobica (che però ho calcolato con il podismo e non con il ciclismo, quindi non so nemmeno quanto possa essere attendibile).
la frequenza di pedalata invece varia dai 50-60 in salita ai 70-85 in pianura. raramente in pianura vado oltre le 90 rpm.
forse sbaglio approccio perchè quando mi alleno punto a tenere sotto controllo quasi solo la velocità (che vorrei mantenere sempre intorno ai 30-32km/h di media) e guardo meno gli altri parametri che invece poi mi risaltano all'occhio quando scarico i dati del garmin sul pc.

voi che ne dite? mi potete suggerire qualcosa? magari la prima cosa potrebbe essere fare un test per calcolare la frequenza cardiaca di soglia specifica per il ciclismo, ma non saprei come fare. conconi è affidabile? altri test?

grazie
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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Ciao a tutti, perdonatemi ma da neo-triathleta che viene dal podismo e dal nuoto mi viene alquanto difficile riuscire a stilare un piano di allenamento vagamente decente per migliorare nel ciclismo. ogni tanto raccolgo consigli qua e la da gente che se ne intende sicuramente più di me, ma è comunque una preparazione non strutturata.
il mio dubbio principale sta nell'analisi della mia frequenza cardiaca in allenamento e nelle rpm medie.

in percentuale, su 100 ore di allenamento, a occhio e croce mi alleno più o meno cosi:
- 60 ore di fondo lungo (collinare con salite non troppo impegnative: max 5-6km, 4-7% di pendenza media, picchi max 10-12%)
- 30 ore ripetute in salita
- 10 ore agilità

in tutti questi allenamenti, tranne quando faccio le ripetute in salita, i miei battiti restano sempre decisamente bassi. si parla di circa un 50-65% della frequenza di soglia aerobica (che però ho calcolato con il podismo e non con il ciclismo, quindi non so nemmeno quanto possa essere attendibile).
la frequenza di pedalata invece varia dai 50-60 in salita ai 70-85 in pianura. raramente in pianura vado oltre le 90 rpm.
forse sbaglio approccio perchè quando mi alleno punto a tenere sotto controllo quasi solo la velocità (che vorrei mantenere sempre intorno ai 30-32km/h di media) e guardo meno gli altri parametri che invece poi mi risaltano all'occhio quando scarico i dati del garmin sul pc.

voi che ne dite? mi potete suggerire qualcosa? magari la prima cosa potrebbe essere fare un test per calcolare la frequenza cardiaca di soglia specifica per il ciclismo, ma non saprei come fare. conconi è affidabile? altri test?

grazie
gia' in partenza non hai parametri,tenendo conto che la fc non e' un parametro stabile ma con l'esperienza ci si arrangia,la velocita' di crociera potrebbe essere un parametro,sopratutto in salita e anche in pianura quando non c'e' vento.la velocita' pero' va rapportata a uno sforzo valutabile(fc o meglio watt)e qui' non hai parametri.oltre a tutto questo devi combinare il tutto con altri due sport,mica semplice.io mi rivolgerei ad un esperto di triathlon