Ciao a tutti, perdonatemi ma da neo-triathleta che viene dal podismo e dal nuoto mi viene alquanto difficile riuscire a stilare un piano di allenamento vagamente decente per migliorare nel ciclismo. ogni tanto raccolgo consigli qua e la da gente che se ne intende sicuramente più di me, ma è comunque una preparazione non strutturata.
il mio dubbio principale sta nell'analisi della mia frequenza cardiaca in allenamento e nelle rpm medie.
in percentuale, su 100 ore di allenamento, a occhio e croce mi alleno più o meno cosi:
- 60 ore di fondo lungo (collinare con salite non troppo impegnative: max 5-6km, 4-7% di pendenza media, picchi max 10-12%)
- 30 ore ripetute in salita
- 10 ore agilità
in tutti questi allenamenti, tranne quando faccio le ripetute in salita, i miei battiti restano sempre decisamente bassi. si parla di circa un 50-65% della frequenza di soglia aerobica (che però ho calcolato con il podismo e non con il ciclismo, quindi non so nemmeno quanto possa essere attendibile).
la frequenza di pedalata invece varia dai 50-60 in salita ai 70-85 in pianura. raramente in pianura vado oltre le 90 rpm.
forse sbaglio approccio perchè quando mi alleno punto a tenere sotto controllo quasi solo la velocità (che vorrei mantenere sempre intorno ai 30-32km/h di media) e guardo meno gli altri parametri che invece poi mi risaltano all'occhio quando scarico i dati del garmin sul pc.
voi che ne dite? mi potete suggerire qualcosa? magari la prima cosa potrebbe essere fare un test per calcolare la frequenza cardiaca di soglia specifica per il ciclismo, ma non saprei come fare. conconi è affidabile? altri test?
grazie
il mio dubbio principale sta nell'analisi della mia frequenza cardiaca in allenamento e nelle rpm medie.
in percentuale, su 100 ore di allenamento, a occhio e croce mi alleno più o meno cosi:
- 60 ore di fondo lungo (collinare con salite non troppo impegnative: max 5-6km, 4-7% di pendenza media, picchi max 10-12%)
- 30 ore ripetute in salita
- 10 ore agilità
in tutti questi allenamenti, tranne quando faccio le ripetute in salita, i miei battiti restano sempre decisamente bassi. si parla di circa un 50-65% della frequenza di soglia aerobica (che però ho calcolato con il podismo e non con il ciclismo, quindi non so nemmeno quanto possa essere attendibile).
la frequenza di pedalata invece varia dai 50-60 in salita ai 70-85 in pianura. raramente in pianura vado oltre le 90 rpm.
forse sbaglio approccio perchè quando mi alleno punto a tenere sotto controllo quasi solo la velocità (che vorrei mantenere sempre intorno ai 30-32km/h di media) e guardo meno gli altri parametri che invece poi mi risaltano all'occhio quando scarico i dati del garmin sul pc.
voi che ne dite? mi potete suggerire qualcosa? magari la prima cosa potrebbe essere fare un test per calcolare la frequenza cardiaca di soglia specifica per il ciclismo, ma non saprei come fare. conconi è affidabile? altri test?
grazie