Interessanti gli articoli come questo anche perché, alle volte, sembra che il "ciclismo di una volta" fosse fatto solo da pochi grandi nomi (sempre i soliti): giusto quindi dare spazio a figure meno conosciute ma non sempre minori...e comunque significative.
Perché era l’antagonista di Anquetil: molto “aristocratico “, sprezzante, dopato confesso e orgoglioso.
Non proprio caratteristiche amate dai francesi.