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Metodologie di allenamento
E' possibile praticare ciclismo ad un certo livello con l'ipertensione arteriosa ?
Testo
<blockquote data-quote="Tristano" data-source="post: 5232576" data-attributes="member: 15583"><p>L'ipertensione sicuramente impone una serie di cautele nella pratica di una attività sportiva. Fermo restando che un pò di movimento lo devono fare tutti gli ipertesi, visto che male non fa, il discorso diventa più complesso quando si ha a che fare con attività fisiche più impegnative o agonistiche.</p><p>Tendenzialmente, con una ipertensione ben controllata e in assenza di danni d'organo si può praticare una attività fisica anche a livello agonistico. Io, iperteso in terapia dall'età di 35 anni (ora ne ho 49), fino a qualche anno fa praticavo nuoto nel circuito master e non ho mai avuto problemi con la certificazione agonistica. Poi ad un certo punto ho avuto delle aritmie (una complicanza comune in molti ipertesi) e la certificazione agonistica ovviamente non me l'hanno più data e da allora faccio solo sport a livello amatoriale.</p><p>Ovviamente la presenza di una ipertensione impone qualche attenzione in più nella pratica di uno sport: preferire sport di resistenza agli sport di potenza, evitare sforzi eccessivi, curare il riscaldamento e il defaticamento. Insomma, imparare un pò a conoscere i propri limiti ed evitare di stressare troppo il proprio organismo con attività troppo al limite. Assicurarsi di avere la pressione sotto controllo (con i farmaci e con il regime alimentare) e ogni tanto sottoporsi a qualche controllo per la ricerca di eventuali danni d'organo da ipertensione (tipo la dilatazione degli atri cardiaci, la retinopatia, la nefropatia, le aritmie.... tutte possibili conseguenze a lungo termine di una ipertensione non controllata).</p><p>Discorso prestazione e farmaci: dipende dal tipo di farmaci che prendi. I betabloccanti, usati soprattutto negli ipertesi più giovani, non solo non limitano la prestazione ma addirittura la migliorano visto che rallentano la frequenza cardiaca e "rilassano" il cuore. E difatti sono considerati farmaci dopanti. Altri tipi di farmaci per l'ipertensione possono invece essere deleteri per la prestazione sportiva. tipo i diuretici e gli ace inibitori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Tristano, post: 5232576, member: 15583"] L'ipertensione sicuramente impone una serie di cautele nella pratica di una attività sportiva. Fermo restando che un pò di movimento lo devono fare tutti gli ipertesi, visto che male non fa, il discorso diventa più complesso quando si ha a che fare con attività fisiche più impegnative o agonistiche. Tendenzialmente, con una ipertensione ben controllata e in assenza di danni d'organo si può praticare una attività fisica anche a livello agonistico. Io, iperteso in terapia dall'età di 35 anni (ora ne ho 49), fino a qualche anno fa praticavo nuoto nel circuito master e non ho mai avuto problemi con la certificazione agonistica. Poi ad un certo punto ho avuto delle aritmie (una complicanza comune in molti ipertesi) e la certificazione agonistica ovviamente non me l'hanno più data e da allora faccio solo sport a livello amatoriale. Ovviamente la presenza di una ipertensione impone qualche attenzione in più nella pratica di uno sport: preferire sport di resistenza agli sport di potenza, evitare sforzi eccessivi, curare il riscaldamento e il defaticamento. Insomma, imparare un pò a conoscere i propri limiti ed evitare di stressare troppo il proprio organismo con attività troppo al limite. Assicurarsi di avere la pressione sotto controllo (con i farmaci e con il regime alimentare) e ogni tanto sottoporsi a qualche controllo per la ricerca di eventuali danni d'organo da ipertensione (tipo la dilatazione degli atri cardiaci, la retinopatia, la nefropatia, le aritmie.... tutte possibili conseguenze a lungo termine di una ipertensione non controllata). Discorso prestazione e farmaci: dipende dal tipo di farmaci che prendi. I betabloccanti, usati soprattutto negli ipertesi più giovani, non solo non limitano la prestazione ma addirittura la migliorano visto che rallentano la frequenza cardiaca e "rilassano" il cuore. E difatti sono considerati farmaci dopanti. Altri tipi di farmaci per l'ipertensione possono invece essere deleteri per la prestazione sportiva. tipo i diuretici e gli ace inibitori. [/QUOTE]
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